La rete a maglie larghe

Håkan Nesser

Traduttore: C. Giorgetti Cima
Editore: TEA
Collana: TEA mistery
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 20 marzo 2014
Pagine: 252 p., Brossura
  • EAN: 9788850234455
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Recensioni dei clienti

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    MDB

    24/08/2017 09:50:01

    La storia si avvita spesso su se stessa: l'autore sembra tergiversare,per cui chi legge non riesce ad appasionarsi al romanzo. Giudizio complessivo : nella media.

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    Isa

    21/09/2016 09:28:23

    "Non si poteva negare che c'era della sostanza, e forse era soltanto come al solito...che le cose grandi e difficili non si lasciano catturare in un altro modo che in quella rete a maglie larghe formata dal grossolano intreccio di serietà e burla."

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    Chiara

    17/07/2015 15:46:59

    Primo romanzo che leggo di un autore nordico. Esordio soddisfacente dell'ispettore Van Veeteren. La narrazione è scorrevole e procede senza intoppi. L'autore è bravo nel tessere un buon intreccio giallo, carica la pagine di suspence, dosa avvenimenti e personaggi lasciando il lettore all'oscuro della soluzione fino al finale. L'atmosfera che fa da sfondo al romanzo è piuttosto cupa e tetra (non bisogna dimenticarsi che la vicenda si svolge nel Nord Europa). Questo è sicuramente un dettaglio che non mi fa impazzire e che mi ha sempre tenuta a debita distanza dagli autori nordici. Nonostante ciò, leggerò la seconda avventura con Van Veeteren protagonista.

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    ANDREA

    16/01/2015 15:51:10

    Nesser è un poeta! la trama è semplice ma avvincete ma ciò che rimane impresso è lo stile di scrittura di questo autore!

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    ANDREA

    16/01/2015 15:50:29

    Nesser è un poeta! la trama è semplice ma avvincete ma ciò che rimane impresso è lo stile di scrittura di questo autore!

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    elda

    03/01/2011 13:31:06

    Ben scritto, ha un impianto narrativo ben strutturato e una trama avvincente.

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    Paolo

    14/06/2003 18:08:01

    "Quando finalmente troviamo cio' che avevamo cercato nelle tenebre, scopriamo quasi sempre che era esattamente quello. Tenebre." - C. G. Reinhart - Questo è il primo libro tradotto in Italia di questo autore che nei paesi scandinavi, ha vinto il prestigioso premio Glasnyckeln, premio che viene dato ai romanzi polizieschi. Dopo Peter Hoeg (Il senso di smilla per la neve), Karen Blixen (La mia africa), Henrik Stangerup (L'uomo che voleva essere colpevole) e Knut Hamsun (Pan), i paesi scandinavi ci regalano un altro scrittore da scoprire! La trama è intrigante e scorrevole, perfetta per un film...infatti le azioni narrate passano davanti agli occhi dell'immaginazione come scene di un buon poliziesco. Ci sono, inoltre, altri ingredienti che rendono "perfetto" il mix: l'inquetudine, le atmosfere noir, la giusta dose di suspense e il personaggio dell'ispettore Van Veeteren che è "simpaticamente" antipatico. La storia inizia con Janek Mitter, professore di liceo, che si sveglia dopo un'abbondante sbronza, non ricordando dove si trova, ma percependo l'ambiente familiare. Nella vasca da bagno, trova la sua giovane moglie morta, ecco che inizia un vero e proprio calvario nella memoria. Il finale sorprende, la mente inizia il processo di flashback che si incatenano illuminando i dettagli che abbiamo tralasciato, ma che non sono scappati all'intuito di Van Veeteren! Un'ennesima scoperta nordica. "La realtà è più strana di ogni immaginazione". - Vecchio adagio -

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    chiara Grassi

    06/05/2002 19:20:41

    scritto molto bene e i personaggi sono perfetti, soprattutto l'accusato: sembra di vivere in prima persona la sua amnesia e la sua pazzia. Il commissario è OK, e il dialogo è quasi sempre ben condotto. Anche se lo si può includere nella letteratura gialla, va ben al di sopra della media, e forse è quasi superiore a Mankell, svedese anche lui.

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    Emanuele

    22/03/2002 10:16:41

    Simpatico il personaggio del commissario. Simpatici i suoi colleghi. Clima molto misterioso all'inizio del libro. Finale non all'altezza della prima parte(come spesso capita nei gialli).

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