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Rondò - Giovanna Tomasucci,Kazimierz Brandys - ebook

Rondò

Kazimierz Brandys

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Traduttore: Giovanna Tomasucci
Editore: E/O
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 997,06 KB
Pagine della versione a stampa: 370 p.
  • EAN: 9788866325963
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Punti Premium: 9

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Gaia la libraia

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La storia del giovane Tom, “normale come Buster Keaton”, che s’innamora di un’attrice di teatro nella Varsavia degli anni Trenta.?Lei, Tola, ama invece un altro.

La vicenda è ambientata nel mondo del teatro, tra spettacoli, prove, terrazze di caffè.?Per amore di Tola, Tom inventa durante la guerra un gruppo di resistenza antinazista, “Rondò”, e affida alla ragazza operazioni “pericolose” e finte per soddisfarne il desiderio d’azione senza mettere a repentaglio la sua vita. Ma il precipitare degli eventi mette a dura prova chi, come Tom, vuole giocare con il destino.

Realtà e finzione si rincorrono, si scontrano, si trasformano a vicenda. Un romanzo magistrale che tramuta una storia d’amore e di resistenza in un prodigio d’immaginazione.

«Penso che sia Brandys, piuttosto che l’ormai notissimo Kundera, il più importante fra gli scrittori dell’Est europeo emigrati in Occidente. (...) Rondò è un libro ricchissimo e a mio giudizio bellissimo».
(Geno Pampaloni)

«Questo bellissimo Rondò che non sarà azzardato indicare come il suo capolavoro».
(Giovanni Giudici)

«I signori di Stoccolma dovrebbero dargli il Nobel».
(Grazia Cherchi)

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    Cristiano Cant

    02/09/2017 15:30:13

    Guidare o essere guidati? Un dilemma senza uscita davanti al quale forse non resta che amare la vita e accettarla "come qualcosa di incurabile comunque". La Storia, artiglio e candore, coraggio e vilta', in un succedersi di destini attorno a una compagnia teatrale nella quale cultura e resistenza (gemelle inossidabili!!) Tentano di convivere coi limiti eterni dell'umano: la paura, l'imprevisto, l'occasione, il malinteso. E al centro di tutto un uomo e le sue pieghe di dentro, logiche di volta in volta saltate, disunite, spezzate dagli eventi, e smarrimenti e opportunismi singoli sotto una cupola di tragedia, sangue, avvilimento morale che fanno di questo romanzo una meraviglia senza riserve. Ci sono libri che sbirciano timidi come vivendo di lato ai grandi capolavori, simili a comprimari in ombra, coperti dal certo, dall'inattacabile. Sembrano fratellastri scansati da una cultura ormai quasi asservita all'inferno del banale e nella quale solo chi sogna e sfida e disobbedisce davvero riesce ad alzare una vela senza macchie nel mare di putredine corrente. Se "la natura parla con frasi lunghe" la letteratura canta armonie grandiose. Il dolore di un istrione, l'avete mai incontrato? E' qui, fissato ad arte in queste pagine come un trattato di contraddizioni stupende che non dicono altro che la Vita, la benedizione di amarla pur dentro schiavitu' senza nesso e il mistero del subirla dentro frustate di inaudita potenza. Eppure dira' l'autore:"Non appartemgo a quel genere di pessimisti che, nel mettersi il collare, affermano che la liberta' non esiste". Questa la bellezza straordinaria e il messaggio del libro. Si vive pur perdendo, anzi si vive meglio. E' una legge immensamente amara, ma respira e libera piu' verita' ed esperienza di qualsiasi normalita' parodiata.

  • Kazimierz Brandys Cover

    (Lódz 1916 - Nanterre, Parigi, 2000) scrittore polacco. I protagonisti dei suoi numerosi romanzi sono per lo più uomini che si sforzano di capire la società e di inserirvisi: in Il cavallo a dondolo (1946, nt) un borghese disorientato dallo sconvolgimento della guerra; in Troia città aperta (1949, nt, che appartiene alla tetralogia Tra le due guerre) un intellettuale al servizio del fascismo. La città indomita (1946, nt) è invece un omaggio all’eroismo di Varsavia durante l’occupazione. B., in esilio dal 1981, scrisse anche racconti (Berretto rosso, 1956, nt; Ricordi del presente, 1957), il ciclo di epistole-saggi Lettere alla signora Z. (1964) e dei romanzi: La madre dei Re (1957), Modo di essere (1963, nt), Piazza del mercato (1968, nt), L’idea (1974), Irrealtà (1977, nt), Rondò (1982).... Approfondisci
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