Il sacrificio di Éva Iszák - Januaria Piromallo - ebook

Il sacrificio di Éva Iszák

Januaria Piromallo

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Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 593,81 KB
Pagine della versione a stampa: 147 p.
  • EAN: 9788861906563
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Gaia la libraia

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Quella della giovane ebrea ungherese Éva Izsák, fatta suicidare nell’estate del 1944 a diciannove anni e mezzo, è una storia vera. Una storia atroce, perché a decretare la sua morte è stato chi l’avrebbe dovuta proteggere: Imre Lipstiz, ventiduenne, che qualche anno dopo cambierà nome e diventerà Imre Lakatos, il famoso filosofo erede di Popper. Éva si fidava di lui e degli altri resistenti perché era come loro. Erano tutti giovani, molti di famiglia ebrea, in fuga dai nazisti, comunisti, si chiamavano “compagni” e si preparavano a costruire la nuova Ungheria. Fu il filosofo Imre Toth, nel 2006 a Parigi, a raccontare questa storia a Januaria Piromallo e a donarle il manoscritto Il monumento di parole per Éva perché lei la raccontasse a sua volta. Januaria ha raccolto fonti, cercato negli archivi. Insieme al manoscritto (da cui sono tratti i corsivi di questo libro), sulla sua scrivania si sono impilati testi storici, saggi, articoli e foto dell’epoca. Ma le testimonianze ufficiali, se sono sufficienti a dare una versione dei fatti, non bastano a comprenderli. Ed è per comprendere che Januaria ha trasformato questa storia in un romanzo. Riempiendo i vuoti con l’immaginazione, sforzandosi di intuire i contorni delle cose anche lì dove le ombre erano troppo fitte per poterli scorgere.
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    Massimo F.

    08/05/2015 13:20:26

    Una piccola grande storia all'interno dell'immensa tragedia della seconda guerra mondiale. Racconto emozionante ed emozionato che riassume e sintetizza la grandezza e l'ignominia dell'animo umano. Un grande apprezzamento all'autrice per il lavoro prodotto e - soprattutto - per la doverosa operazione di ricostruzione e recupero della memoria di vicende come quella narrata.

  • Januaria Piromallo Cover

    Januaria Piromallo è giornalista de Il Fatto Quotidiano.it e scrittrice. Da vent’anni collabora con molte testate, ha firmato inchieste e reportage dal mondo, ha firmato articoli di denuncia sociale e reportage di guerra. È attivista per “One Planet One Future”. Ha insegnato al Master di Giornalismo dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Tra i suoi romanzi ricordiamo Bella e d’Annata. Corso di sopravvivenza socialmente scorretto (Cairo), Come pesci nella Rete. Trappole, tentacoli e tentazioni del web (Armando Editore), Te la do io la Svizzera... Heidi non abita più qui (Guida Editore), I mariti inutili. Corso femminile di sopravvivenza alla vita di coppia (Cairo Publishing). Il sacrificio di Éva Izsák... Approfondisci
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