Saggio sul dono. Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche

Marcel Mauss

Traduttore: F. Zannino
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2002
In commercio dal: 19 marzo 2002
Pagine: XXVIII-140 p.
  • EAN: 9788806162269

20° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Sociologia e antropologia - Antropologia

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Descrizione
I doni, da noi, si fanno e si ricevono a Natale o in occasioni stabilite come i compleanni. Non è considerato "normale" fare regali senza un motivo specifico: il dono è un'eccezione, dove la regola è tenere per sé le proprie cose e ottenerne altre tramite l'acquisto o lo scambio. L'antropologia ci ha invece offerto molti esempi di società presso cui il dono costituisce uno degli elementi fondanti. Mauss, nel suo saggio, mette in evidenza che il dono non è mai gratuito ma non è neppure uno scambio a fine di lucro. E' piuttosto un ibrido poiché chi dona si attende un "controdono". Negli oggetti donati esiste un'anima che li lega al loro autore, ciò li rende quasi un prolungamento degli individui e tesse una rete di rapporti interpersonali.

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    Dario.drz

    06/04/2014 20:31:14

    Un testo che ti scalda il cuore. Riprende parte dei "riti", i doni e gli scambi nelle società di tipo arcaico o neolitico, tra i quali vale citare il potlatch. Metà del libro è dedicata alle tracce di questi "fatti sociali totali" nel mondo del diritto romano, nel mondo germanico, in quello cinese. L'idea di fondo è che ci siano alcuni elementi tanto influenti che caratterizzano addirittura la nostra società contemporanea. Metodologicamente chiarissimo nel porre i problemi e dare delle conclusioni, l'autore non lascia mai il lettore in balia di se stesso, davanti a dei fatti che potrebbero sembrarci tanto distanti. Al contrario, è un libro che "accorcia le distanze" in tutti i sensi. Tra le righe si può leggere una critica alla soceità capitalista, che già negli anni '20 imperiava. In chiave attuale, mi sembra di aver colto che l'autore voglia porre l'accento su concetti quali biopolitica, influenza dell'economia "del puro interesse" sulla vita sociale, progressiva degradazione dei valori umani.

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