Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 15 ottobre 2015
Pagine: 205 p., Brossura
  • EAN: 9788807031649
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione

Dopo Anime nere, il suo sorprendente romanzo d’esordio, Gioacchino Criaco torna a raccontare una favola nera. Dove la vendetta è diritto di natura e il seme dell’odio coincide con il destino.

“La Calabria è una terra strana, sospesa tra passato e presente. La sua lingua non contiene il futuro dei verbi, il domani è affidato al destino.”

Le piane dell’Allaro sono un giardino delle meraviglie, la terra è rossa e grassa, la grande azienda agricola dà impiego all’intero paese e le stagioni si inseguono tra le sfide a saltozoppo dei bambini, il lavoro dei padri e la festa del santo patrono. Crescono così, in quel “composto di razze diverse costrette a vivere in un fazzoletto di argilla”, Julien Dominici e i gemelli Agnese e Alberto Therrime. Crescono e si legano fra loro, come se fosse possibile per un Dominici e per una Therrime essere amici e poi amarsi. Solo i bambini possono crederlo, solo le donne. I Therrime, che conquistarono l’Aspromonte al seguito degli Aragonesi, e i Dominici, che su quei monti videro nascere i propri avi, non sono destinati a condividere la terra. E infatti il passato ritorna puntuale con violenza, spazzando via con il suo vento nero famiglie intere, spingendo gli uomini a uccidersi in faide senza fine e le donne a fuggire al Nord con i figli. Quel vento, tuttavia, per quanto forte, non può spezzare il filo di seta che lega Agnese al suo uomo. A Milano i due giovani sembrano finalmente liberi di amarsi, anche se i conti non sono ancora chiusi, non possono chiudersi. Il mostro che abita Julien è tutt’altro che sopito, si muove come un lupo seguendo sentieri di vendetta e giustizia immutati nei secoli, che lo conducono a incrociare inaspettatamente la via della Triade. Attraverso il destino di Agnese, di Julien, di Alberto e del cinese Tin, attraverso le loro stesse voci, le antiche storie dei popoli guerrieri dell’Aspromonte si intrecciano alle regole altrettanto antiche e feroci dei figli del Drago. Ma c’è una regola ancora più antica, che solo le donne conoscono: il loro racconto è l’unico antidoto in grado di cambiare le storie degli uomini.

€ 11,90

€ 14,00

Risparmi € 2,10 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Serafino

    20/09/2018 19:12:27

    Ho acquistato questo libro dall'autore a seguito Di Una sua presentazione presso Una associazione culturale. La trama e' Di fantasia ma molto bene costruita e calata Nella realta'. Linguaggio fluido e descrizioni dettagliate. La trama ha in lieto fine e mi ha ricordato "Romeo e Giulietta" del Grande Shakespeare. Consigliato per tutti.

  • User Icon

    ant

    31/01/2016 20:58:37

    La storia d'amore tra due ragazzi ostracizzata sia dai parenti che dagli abitanti del luogo d'origine, e soprattutto descrizioni suggestive e particolari della Calabria, fanno sì che questo libro avvinca e catturi da subito l'attenzione del lettore. I protagonisti sono Julienne e Agnese, che sono discedenti di famiglie in guerra da sempre, storie di faide sanguinose e di ndrangheta si susseguono, insieme a narrazioni su leggende tipiche del luogo e soprattutto propositi per riportare pace, amore e serenità in posti devastati dall'odio e dal malaffare. Per concludere voglio riportare un passaggio che mi ha colpito, in cui si ipotizza che il riscatto della località possa avvenire solo grazie alle donne e al coronamento della storia d'amore tra figli di famiglie rivali , come Agnese e Julienne. Le donne si raccontano nella stanza dei telai mentre cuciono: ""Tuo nonno, suo padre, suo nonno, tutti gli uomini dei Therrime...hanno cercato la grande impresa.. Ma hanno solo vinto e perso tante battaglie. La loro vittoria, se mai ci ci fosse stata, sarebbe stata una vittoria rossa di sangue, degli uni a danno degli altri. Le poche battaglie vinte, le donne dei Therrime le hanno vinte insieme alle donne dei Dominici. Se vinceremo noi, sarà una vittoria di tutti. Se vinci tu , Agnese, la tua vittoria avrà il rosso dell'amore. Vinceremo tutti"

Scrivi una recensione