La scelta. La mia vita nella legione straniera

Danilo Pagliaro,Andrea Sceresini

Editore: Chiarelettere
Collana: Reverse
Anno edizione: 2018
Pagine: 211 p., Brossura
  • EAN: 9788832960709

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Guerra e difesa - Forze di terra

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Descrizione
Il protagonista di Mai avere paura prosegue il suo racconto su un corpo leggendario ma ancora ammantato di mistero.

"Vi racconto cos'è veramente la Legione straniera, da chi è formata e su quali principi si regge. Vorrei sfatare i falsi miti, le bugie e le calunnie, e vorrei farlo una volta per tutte."

Un'esistenza degna di questo nome. Cercava questo Danilo Pagliaro quando ventitré anni fa si arruolò nella Legione. A pochi mesi dal congedo, oggi quella vita la rivivrebbe mille volte e con attaccamento e gratitudine ne prosegue il racconto. Non certo per esaltarne le gesta o glorificarne il rischio e l'azione: esibizionismo e retorica non fanno per un legionario. È per smentire le leggende e tacitare mitomani e millantatori che il brigadier-chef torna a scrivere. Racconto dopo racconto, l'immagine della Legione come banda di avventurieri e tagliagole, mercenari e avanzi di galera spregiudicati si scompone. Per lasciar posto alla realtà di un corpo coeso, di uomini che hanno rinunciato al proprio passato e alla propria identità mettendosi al servizio della nazione. Come il brigadier-chef C., ragazzo polacco che alla caduta del Muro è fuggito da freddo e miseria ed è venuto ad arruolarsi, nascosto tra i respingenti dei treni merci; la recluta cinese che si è avventurata nei ranghi senza conoscere una parola di francese; o L., camerata svedese che invece ci è rientrato dopo aver appreso di un suo compagno ucciso e diversi altri feriti sotto il fuoco di un cecchino a Sarajevo, durante la guerra in ex Iugoslavia. Militi che nei territori difficili di Repubblica Centrafricana, Costa d'Avorio e Camerun non vanno per replicare le imprese di Rambo, ma per affiancare la popolazione locale, spesso ricevendo in cambio ostilità. Racconta questo l'ex legionario ai giovani che inseguono il mito della bella morte ma gli chiedono di ferie e licenze, diritti e indennità. E in calce al libro risponde in sintesi alle loro domande più frequenti.

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Recensioni dei clienti

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    Alessandro Cipolla

    07/11/2018 08:24:30

    I libri di Pagliaro si comprano e si leggono a prescindere. Il punto è che difficilmente in altri libri sul genere si troveranno i suoi due ingredienti fondamentali: da una parte la lucidità, asciutta, priva di retorica, libera da luoghi comuni con l’amore per la verità. Anzi, per l’autenticità, che è cosa più specifica. Dall’altra, i flash che illuminano una realtà poco conosciuta e che ha una caratteristica: se ne parla tanto quanto se ne dice a sproposito. L’argomento è la Legione straniera, vista da dentro, da uno che ci è stato per 23 anni, che l’ha conosciuta in ogni sua piega più remota, che ci ha sofferto, che la ama e la ringrazia. Come è possibile tutto questo? Leggete il libro… “La scelta” segue “Mai avere paura” e in un certo senso lo completa. Siamo avvolti da personaggi, storie, situazioni che ci rendono i “tipi umani” che la compongono, l’atmosfera che si respira, il servizio che vi si svolge. Il tutto, vero. Si entra in un’atmosfera unica. Non manca il richiamo alla realtà. La riflessione dell’autore sui tempi che stanno cambiando e influenzano tutto, dalle Unità d’elites come la Legione, alla testa di chi si vuole arruolare. Di fatto, il libro sembra, su carta, il consiglio che dà l’autore a chi voglia capire la Legione. Se entrate in contatto con i legionari in servizio, ascoltate le loro storie, rispettate la loro uniforme sudata e bevetevi una birra con loro. Oppure leggete questo libro.

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    Giorgio

    23/10/2018 20:20:54

    ..continuo ad essere incredibilmente stupito dalla possibilita' che Danilo Pagliaro ci offre per comprendere meglio quello che sia il Vero spirito della Legione. Un testo che chiarisce quello " che serve" interiormente per solo pensare di avvicinarsi ad una delle piu' importanti realta' militari del mondo. Grazie Danilo. voto 10

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    Fabrizio

    22/10/2018 06:21:31

    Per rispondere alla recensione di Sostan, l' autore non vuole dire di essere l' unico Italiano nella Legione. Racconta semplicemente la Sua esperienza e non penso nemmeno che gli importi se altri sono diventati generali. Il problema della diserzione viene per conto mio trattato molto bene e con estrema chiarezza: penso che nessun soldato che sia della Legione o di un altro corpo veda di buon occhio chi ritratta un giuramento. A parer mio quindi questo libro vale e si merita tutte le stelle possibili come giudizio. Il fulcro è: nessuna esaltazione , solo fatti reali vissuti.

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    Massimo

    17/10/2018 19:18:09

    Consigliato anche questo secondo libro. Letto in un solo giorno. Complimenti.

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    Andrea Cigna

    16/10/2018 07:43:48

    Bellissimo libro, l'ho letto in appena due giorni perché è scritto bene e perché mi ha emozionato tanto, complimenti all'autore.

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    Sostan

    12/10/2018 10:36:19

    A leggere questo libro sembra che l'autore sia l'unico italiano ad aver servito con onore e fedeltà la Legione mentre tutti gli altri siano pronti a disertare alla prima occasione. Non ci dice però di quelli recentemente morti in servizio o congedati con un grado ben maggiore del suo. Non ci dice molto delle sue gesta e meriti perché un soldato non ne parla volentieri però ci tiene a far sapere al mondo intero che ha fatto il legionario. E' sicuramente una testimonianza preziosa in quanto diretta e in buona fede ma, a mio modesto parere, parziale e anche un poco faziosa perché tende a mitizzare un'istituzione che comunque fa i conti con la realtà

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    Fabrizio Pomba

    10/10/2018 06:24:47

    Grande sig. Pagliaro. ho finito di leggere il libro ieri sera: obiettivo centrato. Fa capire in maniera chiarissima cosa è veramente la Legione, non ci sono fanatismi e mere esaltazioni: queste cose lasciamole a chi va al cinema. Viene trattata la non facile materia con estrema chiarezza e semplicità. Da far leggere a tutte quelle persone che vogliono farsi un' idea giusta di quella materia.

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    Giuseppe

    09/10/2018 08:18:15

    Se nel primo libro della saga la Legione era Madre che accoglie le pecorelle smarrite, in questo secondo (cui seguirà sicuramente un terzo), la Legione è Padre severissimo ma giusto, prima ti stende con un pugno poi ti dà una mano per rialzarti. Se nel primo libro il cameratismo era del tutto assente ora sono tutti amiconi: dal buttafuori al colonnello che ti scodella un bel piatto di spaghetti fumanti nel bel mezzo di un'azione in Africa! Tante pacche sulle spalle ma anche tanti calci nel... Scordatevi l'azione, l'avventura, la gloria la LS è soprattutto mutismo e rassegnazione dove le medaglie guadagnate sono viste come demeriti per non essersi fatti ammazzare! Consigliato a chi vuole arruolarsi, sconsigliato ai depressi...

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    Alberto

    08/10/2018 11:15:29

    Il titolo già la dice lunga,una vita raccontata in 2 libri è poco ma già fornisce un'idea di ciò che lega uomini di ogni parte del mondo in un unico vessillo di colore rosso verde,Onore e Fedelta',come pure legionario un giorno legionario tutta la vita.

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    Gianandrea

    06/10/2018 10:58:59

    Coinvolgente quanto il precedente "Mai avere paura" ma diverso benchè siano, secondo me, uno complementare all'altro. S'imparano molte cose sulla Legione, le sue tradizioni, i suoi uomini ed il loro leggendario spirito di corpo. La straordinaria modestia ed umanità dell'autore (soldato con la "S" maiuscola) redono la lettura emozionante dalla prima all'ultima pagina!

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    Graziano Zomini

    05/10/2018 19:45:59

    UN LIBRO DA MEDITARE Era mia intenzione leggere “la Scelta” nel fine settimana come feci per la lettura di “Mai Avere Paura”, ma dopo le prime pagine, preso atto di come erano espressi i contenuti, mi sono reso conto che andava letto con molta calma, “meditando” ogni singolo argomento trattato, così ho impiegato una settimana. Una meditazione utile a chi ha indossato una divisa, per chi vuole indossarla, soprattutto per chi vuol provare ad entrare nella Legione Straniera e per chi, pur essendo civile, vuol capire qualcosa di più sul mondo militare, sui valori che accomunano o dovrebbero accomunare tutti coloro che indossano una divisa e che andrebbero adottati anche in ogni posto di lavoro, nella scuola, nel quotidiano. Valori che renderebbero la nostra sconclusionata società più unita, più solidale, più attenta a chi ci sta vicino perché, in fondo, siamo tutti sulla stessa barca diretti verso un approdo sicuro. Ordine, disciplina, fedeltà, con le necessarie ed innocue divagazioni, che aiutano a creare una sintonia fra le persone, sono gli ingredienti che hanno caratterizzato la vita in Legione dell'autore. Ingredienti, assieme ad altri non meno importanti, che lo stesso autore cerca di trasmettere ai lettori, ai partecipanti ai periodici incontro con i conoscenti, sui forum e nei gruppi social. La lettura è piacevole ed ogni “valore” è corredato da aneddoti di vita vissuta che rispecchiano la realtà di un mondo sconosciuto ai più, il modo di caserma dove si apprende il mestiere del soldato ed il mondo della guerra, il soldato mette in pratica ciò che ha appreso, trovandosi spesso a fare i conti con la morte, situazione di cui nessun militare ama parlare, e se lo fa, lo fa con estrema delicatezza con un rispetto fuori dal comune; il militare non uccide, è costretto a togliere la vita.

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    Manu zante

    05/10/2018 18:48:24

    Un libro raccontato da una persona vera ,che parla senza ipocrisia senza giri di parola, ma rocconta, a volte con ironia, la vera vita di un Militare della Legione Straniera. Lo consiglio vivamente a tutti.

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    Emanuele

    05/10/2018 13:04:53

    Senza giri di parole è la testimonianza diretta di chi ha vissuto la Legione Straniera! Racconto entusiasmante e ricco di spunti, caratterizzato da una scrittura lineare che rende la lettura piacevole. E' storia di vita vissuta! Lo consiglio vivamente a tutti!

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    Olga Goglio

    04/10/2018 07:34:08

    il seguito di "mai avere paura" mi ha fatto scoprire gli uomini che ci sono sotto il kepi blanc., non i supereroi tagliagole che vivono nell'immaginario collettivo, ma uomini con tutto cio' che questa parola comporta. il concetto di fratello ,di camerata che non ha colore razza o religione valori importanti nei tempi che stiamo vivendo. Consiglio la lettura del libro a chi ha voglia di deliziosi aneddoti spesso divertenti e non di truci racconti di guerra.

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    Olga Goglio

    03/10/2018 07:17:11

    Ho letto"mai avere paura" ho scoperto cosa vuol dire essere un legionario. Sto leggendo "La scelta " e comprendo che sotto quel kepi blanc c è un uomo non un supereroe. molto coinvolgente se è possibile anche più del primo

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