I segreti di Cambridge

Susanna Gregory

Traduttore: R. Romanelli
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
Pagine: 358 p., Brossura
  • EAN: 9788850219124

32° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Gialli - Gialli storici

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Recensioni dei clienti

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    A.M.

    24/08/2013 13:54:42

    Primo romanzo di una serie che in Italia non ha sfondato, tanto che l'editrice NORD ha deciso di interrompere la saga di Matthew Bartholomew, medico nell'Inghilterra del XIV secolo, dopo la pubblicazione della sua terza indagine. Il filone che unisce questo ai successivi "La setta di Cambridge" e "La reliquia di Cambridge" è il medesimo. Il medico anticonformista che s'improvvisa detective, il quale, tra una lezione e l'altra sui metodi alternativi al salasso mediante applicazione di sanguisughe (eresia!), va a zonzo per le vie di Cambridge a caccia dell'assassino di turno, riuscendo solo a porsi mille estenuanti interrogativi senza mai arrivare a una conclusione degna del peggior Sherlock Holmes. Domande su domande imbrattano le pagine e sfiancano il lettore che capisce di dover saltare tutti quei punti interrogativi (che non portano a nulla) per giungere alla conclusione e avere le risposte che attende da confessioni o racconti di personaggi che avrebbero potuto anche parlar prima! I moventi, poi, sono abbastanza scontati; avidità, potere, fanatismo religioso. Non leggendoli non si perde niente. Lo scarso riscontro di pubblico appare giustificato e condivisibile, come la scelta editoriale.

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    A.M.

    24/08/2013 13:52:17

    Primo romanzo di una serie che in Italia non ha sfondato, tanto che l'editrice NORD ha deciso di interrompere la saga di Matthew Bartholomew, medico nell'Inghilterra del XIV secolo, dopo la pubblicazione della sua terza indagine. Il filone che unisce questo ai successivi "La setta di Cambridge" e "La reliquia di Cambridge" è il medesimo. Il medico anticonformista che s'improvvisa detective, il quale, tra una lezione e l'altra sui metodi alternativi al salasso mediante applicazione di sanguisughe (eresia!), va a zonzo per le vie di Cambridge a caccia dell'assassino di turno, riuscendo solo a porsi mille estenuanti interrogativi senza mai arrivare a una conclusione degna del peggior Sherlock Holmes. Domande su domande imbrattano le pagine e sfiancano il lettore che capisce di dover saltare tutti quei punti interrogativi (che non portano a nulla) per giungere alla conclusione e avere le risposte che attende da confessioni o racconti di personaggi che avrebbero potuto anche parlar prima! I moventi, poi, sono abbastanza scontati; avidità, potere, fanatismo religioso. Non leggendoli non si perde niente. Lo scarso riscontro di pubblico appare giustificato e condivisibile, come la scelta editoriale.

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    Yaris

    07/05/2013 17:35:50

    Un romanzo ben concepito, intrigante e coinvolgente, scritto in modo impeccabile. Forse anche troppo. Le parole di cui si serve l'autrice stanno ad un livello leggermente superiore rispetto al quotidiano, e questo secondo me non è proprio un difetto, perché sapersi esprimere in modo vario e adatto alle circostanze - e la stesura di un giallo storico è una delle più difficili da affrontare - è lodevole; tuttavia un uso più abbondante di espressioni che appartengono al linguaggio comune avrebbe assicurato un avvicinamento più diretto al lettore, e io l'avrei letto di sicuro più velocemente di quanto ho fatto. Mi è piaciuto molto il colpo di scena finale, la cosa che nel libro merita un 10 pieno. La descrizione della peste e delle sue conseguenze mi è sembrata un po' superficiale, non per l'ambientazione storica - quella è impeccabile - ma per come viene presentata: dovrebbe fare da cornice all'intera vicenda, ma non viene trattata bene... io non sono riuscita a entrare nel romanzo, come mi capita di solito (e come adoro fare). Comunque è un buon libro, consigliabile a chi ama i romanzi gialli e i romanzi storici, e a chi ama i buoni romanzi in generale.

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    Griz

    15/01/2012 14:23:36

    Concordo con chi scrive che la verità viene sbattuta in faccia al protagonista, però ho trovato il romanzo molto bello, l'ambientazione e la descrizione del contagio della peste sono a mio parere molto belli...leggerò sicuramente gli altri libri di questa scrittrice

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    Marco

    10/10/2011 11:02:07

    Questo libro (comprato per i commenti più che positivi ottenuti dall'autrice) mi ha parzialmente deluso: un po' troppo lento nella prima metà, fin quasi alla sua fine non aveva ancora fatto scoccare la scintilla dell'interesse. Sufficiente.

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    Eliseo

    06/03/2011 17:02:18

    Giallo Medievale assolutamente fantastico, come del resto anche i successivi scritti dall'autrice. La ricostruzione storica è sublime e la descrizione della peste - la morte nera - non è mai facile, mentre invece in questo racconto fa da corollario alle indagini, alle descrizioni minuziose di un'epoca che sembra ancora viva grazie a queste pagine. Consigliato ai veri appassionati del Medioevo!

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    danypicci87

    30/08/2010 17:43:15

    La storia mi ha catturato: indubbiamente è intrigante e poi l'ambientazione è ben delineata... però non mi ha convinto molto. Innanzitutto il finale (come ha notato qualcuno prima di me) pare un po' piovuto dal cielo: Bartholomew non è un vero e proprio detective, pare più uno che si è trovato casualmente in quella situazione e che non fa nulla per arrivare al bandolo della matassa. Per il resto il romanzo è ben congegnato: non ci sono punti morti, la scrittura è fluida; ogni tanto la narrazione è velata da un po' di "manierismo", e poi il buonismo di Bartholomew è un po' irritante (basta con questo cliché del detective buono, bravo e integerrimo!!! andava di moda - forse - nel primo dopoguerra, e non ne sono neanche tanto sicuro) Comunque lo consiglierei agli estimatori del genere e per una lettura piacevole, senza impegno. Leggerò anche il secondo romanzo della serie, per vedere se la Gregory ci può regalare di meglio.

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    Steve

    28/04/2010 10:31:31

    Non mi ha convinto particolarmente, in alcuni passi l'ho trovato pesante, deprimente (la peste che spunta ogni tre per due per accentuare il senso di malessere dell'epoca e della situazione), vecchi professori che in alcuni capitoli si trasformano in archetipi di James Bond. Lo si può leggere in questo periodo in spiaggia assaporando il tepore della primavera, ma niente di più.

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    Sydbar

    27/04/2010 15:39:35

    Autrice scoperta per puro caso, l'opera ti fa tenere gli occhi incollati alle pagine, lo stile è quello di una scrittura caratterizzata da una terminologia mai scontata e sempre varia ed i capitoli, lunghi circa una trentina di pagine, molto scorrevoli; il contenuto è indovinatissimo costituito da un variegato tipo di personaggi da frati a docenti, universitari a semplice gente del popolo, ambientato nel Medioevo e ricco di intrighi all'interno dei quali se ne celano altri e più fitti, infatti il protagonista Bartholomew si troverà invischiato in segreti più oscuri del buio stesso, il tutto sapientemente condito da strane morti improvvise e dalla peste che si abbatte nell'Inghilterra del XIV secolo. Mi permetto di dire che anche questo libro rientra tra quelli poco o nulla pubblicizzati ma che meriterebbero molte più attenzioni. Gregory Susanna promossa con un esordio davvero scoppiettante in Italia. Buona lettura. Syd

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    Antonella

    19/10/2009 12:54:05

    Concordo pienamente con Zeno. Il libro si fa leggere, ma niente di più.

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    Zeno

    18/09/2009 20:51:19

    Di gialli medioevali ne ho letti di meglio. Ammetto che è scritto bene, ma il protagonista non utilizza neppure un po' di deduzione o senso logico, la verità la scopre perché gliela sbattono sotto il naso. Mi ha deluso.

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    Ruggero

    01/09/2009 13:13:22

    Vicenda complessa ma raccontanta con inconsueta maestria. Ricostruzione storica affascinante, personaggi non sempre originali ma ben delineati. Aspetto gli altri romanzi della Gregory...

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    Silvia

    26/01/2009 00:06:35

    Da estimatrice di Ellis Peters e del suo Fratello Cadfael, sono approdata a questo libro, inizialmente un po' scettica... mi sono ben presto ricreduta! Avvincente ed intricato ma nel contempo scorrevole, è uno di quei gialli ben scritti per cui il colpevole si capisce solo alla fine!

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    Davide

    17/11/2008 20:28:32

    anche io l'ho preso quasi per caso e me ne sonoinnamorato bello e intricato al punto giusto

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    Luciano

    28/07/2008 11:48:28

    Bel romanzo. Iniziamo il secondo.

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    Alessio

    05/05/2008 11:44:59

    L'ho preso a dire il vero casualmente e non mi aspettavo nemmeno troppo. Invece ho dovuto ricredermi perchè la trama è davvero bella ed avvincente. Spero che ne pubblichino altri!

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    Mrs Teapot

    27/02/2008 14:23:45

    Trama ben strutturata e logica. Storia avvincente. Ben riuscito il personaggio di Matthew Bartholomew, docente di medicina dell'Università di Cambridge, arguto, sensibile, leale ed anticonformista. Buone le descrizioni dei luoghi e dei costumi dell'Inghilterra di fine 1300. Auguro a Matthew il successo di Fratello Cadfael e attendo la pubblicazione italiana di una seconda avventura.

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    Julie

    11/09/2007 11:49:04

    Bellissimo! Veramente ben scritto ed avvincente. Ho visto che in Inghilterra ne ha già pubblicati una dozzina, spero davvero che le prossime indagini di Bartholomew arrivino presto anche da noi! Lo consiglio vivamente!

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