Sei zero nove bis. In difesa di un uomo

Roberto Capra

Collana: Giallo Torino
Anno edizione: 2008
Pagine: 240 p., Brossura
  • EAN: 9788890388507
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Descrizione
La Torino olimpica diventa teatro di una storia processuale che esalta la voglia del protagonista di opporsi alla logica dei processi fatti fuori dalle aule giudiziarie e della possibilità di strumentalizzare la vita di un uomo. Resterà solo nella sua battaglia, ma nella voglia di lottare troverà nuove risorse.

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibile in 3 settimane

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Sarah Moro

    15/02/2009 22:55:47

    Romanzo vincitore di InediTO 2008 - Premio Letterario di Chieri e Colline di Torino, bandito dall'Associazione culturale Il Camaleonte,"Sei zero nove bis. In difesa di un uomo" è un legal thriller ambientato a Torino. Nell'agosto 2005 l'avvocato Fornari decide di accettare la difesa di un uomo scomodo accusato di violenza sessuale su una ragazzina. Il De Angeli è infatti un imprenditore torinese, politico di lungo corso, ex democristiano, che ha navigato nelle acque della Prima Repubblica, sopravvivendo con metodi più o meno leciti. L'accusa è di quelle che possono cambiare la vita per entrambi. Il processo ha subito una risonanza mediatica che influisce sulla vita dei protagonisti. Fornari è un professionista quarantenne, socio in uno studio legale in forte crescita, con aspirazioni di fare politica attiva nella sinistra moderata. Le elezioni del 2006 incombono e si pensa ancora di andare al voto con il sistema maggioritario. La sua scelta di difendere un uomo che viene visto dall'esterno non solo come un violentatore, ma anche come un rivale politico, gli procurerà una serie di attacchi che lo metteranno a dura prova. Nelle difficoltà di un processo che è sempre più mediatico riscoprirà i valori della difesa e farà scelte impopolari dalle conseguenze deleterie. I soci dello studio lo allontanano, non condividendo decisioni che comportano anche danni di natura economica. Intanto il processo va avanti, con l'ambigua deposizione della ragazzina, i dubbi del giudice e le prove trovate in qualche modo da un pubblico ministero intraprendente. La Torino olimpica diventa teatro di una storia processuale che esalta la voglia del protagonista di opporsi alla logica dei processi fatti fuori dalle aule giudiziarie e della possibilità di strumentalizzare la vita di un uomo. Resterà solo nella sua battaglia, ma nella voglia di lottare troverà il suo riscatto.

  • User Icon

    Alberto de Sanctis

    21/01/2009 13:50:15

    Quante volte vi è capitato di chiedervi come può un avvocato difendere un uomo accusato di violenza sessuale su una giovane donna? Se lo chiedete ad un penalista - e magari lo avete già fatto - susciterete facilmente una reazione stizzita, che francamente non riuscirei a biasimare. Nella migliore delle ipotesi il vostro amico avvocato cercherà di convincervi della fondatezza ed ineluttabilità, in una democrazia, del principio fondamentale del diritto di difesa. Roberto Capra va oltre e, in una certa misura, molto più in profondità: scrive un romanzo, coinvolgente ed accattivante, sul diritto di difesa lasciando da parte qualsivoglia argomento giuridico. Qui c'è solo l'uomo, la sua solitudine, la sua innocenza, la sua colpevolezza, in una parola la sua storia che corre parallela alla storia di un altro uomo, l'unico al quale si può aggrappare: il suo avvocato.

Scrivi una recensione