Sinfonia n.2

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Compositore: Franz Schmidt
Direttore: Stefan Blunier
Supporto: SuperAudio CD ibrido
Numero supporti: 1
Etichetta: MDG
Data di pubblicazione: 1 luglio 2017
  • EAN: 0760623200668

€ 20,50

Punti Premium: 21

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Franz Schmidt (1874-1939): Sinfonia n. 2 in la bemolle maggiore Richard Strauss (1864-1949): Festliches Präludium op.61.
Un maestro dimenticato Franz Schmidt fu l’“uomo più musicale di Vienna”, come lo definì il suo collega compositore Gustav Mahler, anche se – a sua differenza – oggi è stato quasi completamente dimenticato. Il direttore Stefan Blunier ha riscoperto questo grande maestro del Tardo Romanticismo e ora, alla testa della sua Beethoven Orchester Bonn, presenta la Seconda Sinfonia di Schmidt insieme al Festliches Präludium di Richard Strauss, opera che venne scritta lo stesso anno per l’inaugurazione della Konzerthaus di Vienna. Lealtà tonale Nel corso della sua carriera Schmidt suonò in quartetto con Arnold Schönberg, ma l’idioma tonale dei due compositori non avrebbe potuto essere più diverso. Infatti, se Schönberg abbandonò presto l’armonia basata sulle tonalità maggiori e minori per passare poi alla scrittura dodecafonica, Schmidt rimase fedele all’armonia tonale fino alla fine dei suoi giorni. Dopo l’Anschluss che determinò l’annessione dell’Austria alla Germania, questa scelta fece nascere in molti il sospetto che Schmidt fosse colluso con i nazisti, un fatto che ovviamente non gli tornò utile dopo la caduta del Reich dei Mille Anni. Logistica strutturale Per la sua Seconda Sinfonia Schmidt richiese un’orchestra di dimensioni gigantesche. Nonostante questo, i fortissimo a piena orchestra sono limitati a pochi passaggi. Al contrario, in quest’opera Schmidt pose l’accento sulle caleidoscopiche sfumature timbriche prodotte da quella che sotto molti aspetti potrebbe essere definita una strumentazione dalle logiche quasi cameristiche. Alla base di quest’opera monumentale c’è una struttura costruita in maniera magistrale, con i temi e le variazioni che si accavallano con una logica stringente. Un trionfo musicale Al contrario, nel Festliches Präludium il mago dei suoni Richard Strauss privilegia – si potrebbe dire per l’ennesima volta – le sonorità ampie e maestose. Il coinvolgente sviluppo dello splendore orchestrale non può lasciare indifferente nessuno, soprattutto quando questa splendida registrazione live realizzata con l’innovativa tecnologia 2+2+2 di cui la MDG detiene l’esclusiva riesce a dare all’ascoltatore la netta impressione di stare assistendo a un concerto dal vivo comodamente seduto nella poltrona del suo salotto. Nel programma del concerto in cui venne eseguito per la prima volta il Festliches Präludium c’era anche la mitica Nona Sinfonia di Beethoven, ma l’opera che ottenne il successo maggiore fu quella di Strauss.
  • Franz Schmidt Cover

    Compositore austriaco. Attivo a Vienna, fu allievo di Bruckner e R. Fuchs e insegnante di violoncello e pianoforte. Compose 2 opere, l'oratorio Das Buch mit sieben Siegeln (1935-37), musica sinfonica (4 sinfonie) e da camera, accogliendo influenze di Bruckner e Liszt, e soprattutto di Reger. Approfondisci
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