Sirena (mezzo pesante in movimento)

Barbara Garlaschelli

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Editore: Laurana Editore
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 781,9 KB
Pagine della versione a stampa: 129 p.
  • EAN: 9788898451227

€ 4,99

Punti Premium: 5

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Gaia la libraia

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Siamo nell'agosto del 1981. Barbara ha caldo e si tuffa in mare. Prima di buttarsi è un adolescente qualsiasi. Dopo, causa una lesione alla quinta vertebra cervicale, diventerà una sirena. Ci vorranno dieci mesi d'ospedale e un rigoroso programma riabilitativo per completare la metamorfosi. Così da tornare a sbocciare in un corpo che, nonostante il dolore, non perde mai la gioia di stare al mondo. Il miracolo di Sirena torna a manifestarsi in questa nuova edizione.
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    Valentina

    19/09/2018 03:54:48

    Libro intenso, catartico, struggente, divertente, scorrevole, piacevole. Ho provato un mix di emozioni incontenibili e, a tratti, contrastanti. Ho sentito spesso la sensazione di conoscere la scrittrice da sempre e che quel libro fosse una lettera destinata proprio a me. La scrittura, difatti, è intima e ironica, certamente personale e dolceamara. Consiglio la lettura a chi dovesse approcciarsi per la prima volta al tema della disabilità.

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    paolo cesanelli

    20/04/2017 16:36:02

    La vita alla fine cos'è ? Un tuffo. L'immersione in un “pozzanghera (più o meno ampia, più o meno trasparente) in cui ci abbandoniamo per provare sensazioni, emozioni . Magari immaginiamo, speriamo, ma non sappiamo mai veramente cosa ci aspetta da quel tuffo. Tutto quello che pensiamo può esser spazzato via in un attimo. Quello che e' successo a Barbara Garlaschelli. Una donna di 51 anni che ci racconta del suo “tuffo” e di quello che dopo e' successo. Quando ho visto il suo libro in vetrina (“Non volevo morire vergine”) ho pensato ad un nuovo insulso, banale, romanzetto rosa. La curiosità , che m'e fedele compagna (lodi, lodi,lodi), mi ha spinto a prendere in mano il piccolo volume. L'ho sfogliato e ho letto quello che Barbara ha scritto in una delle prime pagine “ Coup de foudre. Se nel precedente “Sirena, mezzo pesante in movimento” raccontava la vicenda nella immediatezza dell'accadimento il nuovo libro ci narra altro. La vita , anzi le tante vite, negli anni successivi. Chi si accosterà a questo libro non deve affatto pensare all'ennesima scontata storia strappalacrime, condita di pietismi a buon mercato. Tutt'altro. E' un libro che ci racconta come la vita possa essere incredibilmente generosa nonostante tutto. Non si può, non si deve , restare vergini.. Nel bel libro la Garlaschelli, con una scrittura precisa , minuziosa, mai banale o scontata, traccia segnali delle sue difficoltà spalmata su una sedia scomoda a quattro ruote, Ma ci racconta, soprattutto, di quel mondo meraviglioso (a volte forse dimenticato nei mille affanni quotidiani) che si chiama amore , con tutti i pianeti che gli sono accanto: tra questi quello delle necessità del corpo (bisogna pur che il corpo esulti cantava Jacques Brel ). Ogni cuore, ogni lembo di pelle, ogni attimo e respiro sono uguali. Le pulsioni dell'anima, quelle della carne parlano tutte lo stesso linguaggio. Ruote o no. Di persone in carrozzina ce ne son tante; ma di immobili ne e' pieno il mondo.

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    Strada

    08/05/2015 18:51:14

    Ne ha fatta, di strada, il libro che ho appena terminato: nel mondo reale, editoriale e virtuale. Perché ha le gambe lunghe, lo slancio di gazzella e l'impeto di un fulmine. Sirena (Laurana) è la storia di una ragazza bella, forte e coraggiosa che, quando un nefasto tuffo in mare porta, sedicenne, su un "mezzo pesante in movimento", come recita il sottotitolo, sceglie la vita, e di amare e amarsi; sceglie di ascoltare il proprio corpo perché scopre che esso sa parlare. L'autrice e protagonista, Barbara Garlaschelli, offre se stessa in queste pagine dove racconta il suo doloroso percorso ospedaliero, aggiungendovi il sale dell'ironia e le spezie dell'intelligenza. E molto insegnandoci.

  • Barbara Garlaschelli Cover

    Vive a Piacenza. Laureata in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano.Sue pubblicazioni: la raccolta di racconti brevi di humor nero O ridere o morire (Marcos y Marcos, 1995; Todaro editore, 2005, nuova edizione), cui sono seguiti: Ladri e barattoli (Marcos y Marcos, 1996), Nemiche (Frassinelli, 1998), Il pelago nell’uovo (Mobydick, 2000), Sirena. Mezzo pesante in movimento (Mobydick, 2001, vincitore del premio “Fenice Europa 2002 sezione “Claudia Malizia”; ed. Salani, 2004; premio Desenzano Libro Giovani 2006; TEA 2007), Alice nell’ombra (Frassinelli, 2002), Sorelle (Frassinelli, 2004 vincitore del premio Scerbanenco 2004); L’una nell’altra (Dario Flaccovio, 2006); FramMenti. Storie di un fortino di periferia (Mobydick, 2006).... Approfondisci
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