Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Oscar Mondadori -20%
Salvato in 369 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
La società signorile di massa
17,10 € 18,00 €
LIBRO
Venditore: IBS
+170 punti Effe
-5% 18,00 € 17,10 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
17,10 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Multiservices
18,00 €
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Piazza del Libro
17,50 € + 3,90 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Librightbooks
18,00 € + 5,50 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
LETTORILETTO
11,99 € + 5,50 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Libraccio
9,72 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
17,10 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Multiservices
18,00 €
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Piazza del Libro
17,50 € + 3,90 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Librightbooks
18,00 € + 5,50 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
LETTORILETTO
11,99 € + 5,50 € Spedizione
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Libraccio
9,72 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Chiudi
La società signorile di massa - Luca Ricolfi - copertina
Chiudi

Descrizione


Vincitore del Premio Biella Letteratura e Industria 2020, sezione Giuria dei Lettori

Un libro rivoluzionario, che pone alcune domande essenziali: l’Italia è un caso unico o anticipa quanto accadrà su larga scala in Occidente? E, soprattutto, qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono?

Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, Luca Ricolfi introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d’Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l’accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una larga parte della popolazione; l’economia è entrata in stagnazione e la produttività è ferma da vent’anni. Questi tre fatti, forse sorprendenti ma documentabili dati alla mano, hanno aperto la strada all’affermazione di un tipo nuovo di organizzazione sociale, che si regge su tre pilastri: la ricchezza accumulata dai padri, la distruzione di scuola e università, un’infrastruttura di stampo para-schiavistico.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2019
19 novembre 2019
267 p., Rilegato
9788834601266

Valutazioni e recensioni

4,22/5
Recensioni: 4/5
(18)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(10)
4
(5)
3
(1)
2
(1)
1
(1)
Egome
Recensioni: 5/5

In Italia i cittadini che non lavorano sono di più di quelli che lavorano; l’accesso a consumi opulenti da parte di chi non lavora è un fenomeno diffuso; l’economia è in stagnazione. Questi parametri configurano ‘La società signorile di massa’, il cui esordio è datato alla metà degli anni sessanta, con crescita progressiva negli anni novanta (consumi opulenti nonostante la riduzione del lavoro) e nel 2008, quando l’Italia diventa unico paese europeo a crescita zero. Da qui una analisi dettagliata su come oggi sono cambiati gli standard di riferimento per definire la condizione signorile, cioè l’accesso a consumi opulenti (seconda casa, seconda macchina, vacanze ripetute, week-end allungati, fitness) a testimonianza di una ‘seconda transizione consumistica’. Le fondamenta di questa transizione sono rappresentate dalla enorme ricchezza accumulata dalle vecchie generazioni, sfruttata dalle nuove generazioni (teoria del ‘doppio legame’ di Bateson), spesso arenatesi in una sorta di ‘disoccupazione volontaria’; dalla inflazione dei titoli di studio con conseguente rallentamento dell’ingresso nel mondo del lavoro; dalla formazione di una infrastruttura paraschiavistica (anche alimentata dagli immigrati). A ciò si aggiunge il maggior tempo libero ottenuto grazie alle tecnologie impiegate sul lavoro, cui conseguono ulteriori consumi: fenomeno del consumismo ‘compulsivo’ anche attraverso Internet, dipendenze da alcool, droghe, gioco d’azzardo. Si sommano poi i cambiamenti nella vita sociale e quotidiana di ciascuno di noi, con il fenomeno della visibilità sui social che vale ormai più dello staus in ambito professionale, della raffica di selfie quasi sempre ripetitivi, banali (es. i food-selfies). Nel saggio molti altri riferimenti e analisi della società e della economia odierna. Una lettura coinvolgente, interessante e appassionante, capace di scuoterci dal lla letargia imposta da mass media, dal pensiero unico, dal ‘politicamente corretto’.

Leggi di più Leggi di meno
Franco
Recensioni: 3/5
scritto benissimo rilegato malissimo

il massimo dei voti per il contenuto, il minimo per la qualità di stampa - non è possibile che un libro si sfasci completamente dopo la prima lettura - è forse segno della decadenza della società così ben spiegata nel libro stesso ...... ma la qualità tipografica della rilegatura è a dir poco scandalosa

Leggi di più Leggi di meno
Mirko
Recensioni: 4/5

Da leggere, analisi molto interessante sotto molti aspetti: culturale, economico, sociale. Uno spaccato dell'Italia di oggi

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,22/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(10)
4
(5)
3
(1)
2
(1)
1
(1)

Conosci l'autore

Luca Ricolfi

1950, Torino

Luca Ricolfi (Torino, 1950), sociologo, insegna Analisi dei dati presso l’Università di Torino. Ha fondato l’Osservatorio del Nord Ovest e la rivista di analisi elettorale Polena. Fra i suoi ultimi libri: Illusioni italiche (2010), Il sacco del Nord (2012), La sfida. Come destra e sinistra possono governare l’Italia (2013), L’enigma della crescita (2014), Sinistra e popolo (2017), La societa` signorile di massa (2019) e Il danno scolastico. La scuola progressista come macchina della disuguaglianza (2021). Ha curato l’ultimo «Rapporto sul cambiamento sociale» dell’Osservatorio del Nord Ovest: Ostaggi dello Stato. Le origini politiche del declino e dell’insicurezza (Guerini 2008).

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore