€ 12,75

€ 15,00

Risparmi € 2,25 (15%)

Venduto e spedito da IBS

13 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:
Aggiungi al carrello

I rapporti tra sociologia e psicoanalisi sono mutati dopo Durkheim e Freud. L'autore procede nella prima parte del libro ad un esame critico delle diverse soluzioni proposte a tale problema: dalla condanna senza appello dei primi sociologi del possibile contributo dei psicoanalisti alle loro ricerche e del "romanzo" etnologico di Freud in "Totem e tabù" fino all'antropologia strutturalista di Levi-Strauss ed alla psicoanalisi strutturalista di Lacan, passando attraverso il dialogo, sempre ripreso e mai terminato, tra marxisti e psicoanalisti. Sulla base di tale esame critico, l'autore, nella seconda parte del libro, evidenzia una duplice opposizione, da un lato tra il simbolismo di origine libidica e quello di origine sociale, dall'altro tra una sessualità dominata dal principio del piacere ed una sessualità segno e mezzo di solidarietà sociale. Solo riconoscendo questo dualismo fondamentale è possibile costruire una scienza mediatrice in grado di studiare i processi dialettici agenti tra le due forme di simbolismo e i due tipi di sessualità. Roger Bastide pone le basi della nuova scienza che permetterà l'accordo tra psicoanalisi e sociologia nel riconoscimento delle reciproche autonomie e complementarità.