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Paolo Giordano

Editore: Mondadori
Collana: Oscar absolute
Edizione: 2
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 312 p. , Brossura
  • EAN: 9788804666639

Recensioni dei clienti

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    Gabriele Guglielmino

    22/11/2016 19.34.14

    La ricerca della verità sentimentale nel romanzo di formazione Paolo Giordano merita il successo conseguito con questa opera prima.“La solitudine dei numeri primi” (Mondadori, 2008) - il titolo, scelto dall’editore, è molto più efficace rispetto a quello che aveva proposto l’autore - è un classico romanzo di formazione che mi ha ricordato, spontaneamente e senza alcuna volontà di cercare un parallelismo a tutti i costi, un altro grande romanzo di formazione letto nel corso della mia adolescenza “Il giardino dei Finzi-Contini”(Einaudi, 1962) di Giorgio Bassani. Il focus dei due romanzi è lo stesso: l’amore dell’età adolescenziale, vissuto con tutte le mille incertezze determinate, in particolare modo, dal mistero che ancora non si conosce e, in fondo, si vorrebbe cogliere nonostante un giustificato timore. Nella mia memoria, i due romanzi scorrono parallelamente come un fiume dalla sua sorgente e mi stupisco di quanto il capolavoro di Bassani sia vivo nel ricordo, alimentato dalla lettura recente di quello di Giordano. Il contesto è profondamente diverso: storico e neorealista il romanzo di Bassani e contemporaneo, scientifico quello di Giordano. Nel primo caso, la storia sentimentale dovrebbe essere il pretesto per un affresco della persecuzione razziale e degli orrori della seconda guerra mondiale, nel secondo è evidente la sperimentazione di un stile linguistico che attinge costantemente alla scienza della fisica e della matematica per spiegare lo svolgersi degli eventi sentimentali. Entrambe le trame prevedono il proseguimento delle vicissitudini sentimentali nell’età adulta, coincidente con gli studi universitari e il definitivo distacco, quasi una conditio sine qua non per una storia sentimentale degna di questo nome.

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    Arianna

    17/11/2016 22.50.29

    Bello il titolo ma il libro non mi è piaciuto. Parti incomplete , l autore omette troppi seguiti e lascia la narrazione sospesa nel mezzo del racconto diverse volte . Glielo devi spiegare al lettore come finisce L episodio . Il finale poi ... Inconcludente , personaggi assurdi , alcuni tratti scritti molto bene , poetici e evocativi , davvero efficaci ma in generale un libro fallito . Peccato , ne avevo tanto sentito parlare credevo di doverlo leggere e invece tutto sommato ...anche no . Infastidisce , che fosse voluto?

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    Samuele

    07/08/2016 11.18.40

    Non compratelo. È solo un'operazione commerciale, che in verità si intuisce già dal titolo, studiato per catturare i lettori. Mi vergogno di averlo letto, ma ero in vacanza a corto di libri e un'amica me lo ha prestato. È un libro senza credibilità nei personaggi e nella trama. Senza poesia, inconsistente in ogni aspetto, vuoto, la cui unica ricchezza è la volontà editoriale di farne un caso. Uno dei libri peggiori mai letti.

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