Una solitudine troppo rumorosa

Bohumil Hrabal

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
In commercio dal: 29 aprile 2006
  • EAN: 9788806181512
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Recensioni dei clienti

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    Valentina

    16/02/2018 17:07:28

    È un libro che segue un flusso di coscienza piuttosto che una trama. Un libro leggero, pieno di richiami, che rimanda sempre altrove e fuori. Una dichiarazione d'amore alla letteratura. Tuttavia gli do 2 stelle perché troppo ripetitivo.

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    vidal

    14/06/2015 16:16:30

    Più si va avanti più si incontra troppo rumore per poco.

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    antonia

    14/06/2015 16:14:03

    Un libro davvero sopravvalutato, ma suggestivo.

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    Franz

    29/09/2012 12:34:43

    Un uomo guarda il cielo e vive sottoterra, pensa, beve, pressa carta sporca, libri e topi... e l'umanità è perduta! Vive degli sprazzi di bellezza che tappezzano i ricordi. Il futuro lo ingoierà senza darsene peso! Cupo, straniato, alienante, dire che è bello è impossibile, non leggerlo lo è altrettanto.

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    lina

    21/09/2012 21:28:46

    decisamente sopravvalutato. la scrittura tipo "flusso di coscienza" strizza l'occhio al lettore, ma onestamente l'originalità del personaggio (quella sì, indiscutibile) meritava uno svolgimento migliore. un'occasione mancata.

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    beppe

    02/04/2012 20:27:12

    è una storia straordinaria.l'autore la usa come pretesto per raccontarsi,per interpretare la propria vita.Insegna,commuove e ispira.

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    ArthurB.

    21/07/2011 13:08:22

    Avvolte i libri che scegli quasi per caso risultano essere i migliori! Preso sulle bancarelle a via Port'Alba (Napoli), sono rimasto stupefatto dalla grandezza dell'autore, che riesce a coniugare una prosa breve (il testo non raggiunge le 100pp.) ma ricca di concetti. La storia parla di un certo Hanta che lavora (in solitudine) in un deposito di carta destinata al macero anche se poi tanto in solitudine non sta grazie al rapporto creato con i libri.

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    Anna

    27/08/2009 18:31:54

    Mah... Concordo con Andrea: capolavoro non direi. Certamente è kafkiano. Altrettanto certamente... non è Kafka! Bellissima l'introduzione di Pressburger che vale tutto il libro.

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    Anna

    01/04/2009 14:48:32

    Uno struggente e disperato omaggio al Sapere.

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    Didi

    23/02/2009 23:33:42

    meraviglioso! sublime non ci sono parole!

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    Sarrasani

    28/09/2008 01:05:38

    Ah, fenomenale! Non so se sia il suo capolavoro, ma questo autore è un classico del '900, non solo ceco. E fra un po' si vedrà se poi Kafka debba essere considerato su un piano superiore....per quanto mi riguarda, mi esalto a leggere Hrabal, spesso mi annoio con Kafka.

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    Fabio Scarnati

    29/05/2008 23:06:20

    Concordo riga per riga, parola per parola con quanto scritto da Andrea. L'unica cosa bella di questo libro è il titolo. Troppo poco.

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    Andrea

    02/01/2008 16:48:41

    Dunque... Noto che i commenti lasciati sono tutti più o meno entusiastici. Siamo forse di fronte ad un capolavoro? Per molti è così, critica inclusa. Non a mio avviso. Il libro (ogni considerazione è ovviamente personale) è decisamente pesante nonostante la brevità. L'ho letto con fatica, nel senso che la mente se ne andava altrove con molta facilità. I momenti di suggestiva poesia (a tratti struggente, a tratti deliziosa) non bastano a mio avviso a riscattare un libro, diciamolo pure, noioso. Kafka non annoia, Hrabal si. Dostoevskij fu nei suoi momenti migliori un grande artista, mentre il nostro Piero Chiara un buon artigiano. Hrabal che cos'è? Di suo ho letto soltanto questo libro (sono curioso riguardo alcuni racconti brevi), e mi è parso una di quelle cose venute al mondo per dare lavoro ai critici (ad alcuni). Anche la scrittura, non so se si trattasse di sperimentalismo da parte dell'autore o di scelte "particolari" del traduttore, mi è parsa a tratti fuori da qualsiasi logica, poetica, grammaticale etc... . Mi ha stupito molto leggere commenti così "appassionati". Sul titolo nessun dubbio: è bellissimo.

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    Giusy

    17/10/2007 09:13:03

    Pura poesia... stupendo.

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    saul

    12/12/2006 12:11:58

    Cupi scenari intrisi di amore e poesia per i libri,per la liberta' e per le donne.Un grande libro da leggere.

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    Mimmo

    19/09/2006 14:43:53

    "Così alienato e derubato ritorno anche dal lavoro,silenzioso e in profonda meditazione cammino per le vie,oltrepasso i tram e le auto e i passanti nella nube dei libri che ho trovato quel giorno e che porto a casa nella borsa,passo sognante col verde senza neppure accorgemene,non urto contro i lampioni nè contro i passanti,soltanto cammino e puzzo di birra e di sporcizia,ma sorrido,perchè in borsa porto libri dai quali mi aspetto che a sera da loro apprenderò su me stesso qualche cosa che ancora non so".Chapeau!

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    sasso

    30/07/2006 16:19:04

    L'assoluto capolavoro di Hrabal. Un libro imperdibile ed immancabile in qualsiasi libreria che si rispetti. "Una solitudine troppo rumorosa" lascia letteralmente senza fiato.

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    GIOVANNI

    20/05/2006 21:21:48

    ho appena finito di leggerlo e non ho parole. è un romanzo poetico o forse una poesia romanzata,comunque e' stupendo.la sensibilità del protagonista lascia senza fiato,ti distrugge o ti fà un uomo migliore di quello che sei.

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