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Gabriele Romagnoli

Editore: Feltrinelli
Collana: Varia
Anno edizione: 2015
Pagine: 87 p., Brossura
  • EAN: 9788807491887
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Recensioni dei clienti

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    Veronica

    26/05/2017 21.12.05

    Libro dall'incipit interessante che crea aspettative assolutamente troppo elevate per il contenuto dei capitoli successivi. Un susseguirsi di discorsi in cui il punto interrogativo ricorre troppo spesso nonostante induca indubbiamente a riflettere su alcuni aspetti della vita e del modo approssimato in cui spesso la si vive. In sintesi ci si aspetta che questi siano effettivamente i pensieri di un uomo chiuso vivo in una bara seppur in modo volontario. Romagnoli offre spunti di riflessione e sottolinea spesso e marcatamente il carattere transeunte delle cose a cui si da più peso. Ricorre spesso il tema dell'inutilita', della zavorra, del portarsi dietro cose di cui potrebbe farsi a meno tanto che se fosse stato più prolisso avrebbe reso veramente lenta la lettura.

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    domenico

    13/09/2016 14.43.55

    In sintesi..."se vogliamo camminare spediti nel cammino della vita dobbiamo portare solo un piccolo bagaglio a mano" afferma Gabriele Romagnoli in questo sapiente saggio che ti consiglio di leggere...

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    ema

    18/01/2016 23.36.31

    La scelta di partecipare ad una simulazione della propria sepoltura con tanto di bara e vestito bianco sembra essere un inizio inquietante. L'autore entra in una dimensione di privazione assoluta, claustrofobica e buia, ma che lo catapulta di rimando ad aneddoti e citazioni, le quali forniscono il supporto alle considerazioni sulla nostra vita ad alta velocità: con il peso soverchio di orpelli e il gran correre in completa cecità. Romagnoli offre delle soste al nostro treno, alleggerendo il carico dei vagoni merci al nostro seguito. Una filosofia semplice ed elementare che ogni viaggiatore attua con "solo bagaglio a mano" per fermarsi a pensare.

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    AdrianaT.

    10/01/2016 08.39.01

    Atmosfera iniziale alla 'Life Extention' - la ditta specializzata in 'criogenizzazione' in Vanilla Sky - quella che si respira alla Korea Life Consulting. Entrambe surreali, solo che la seconda non è fiction; è una ditta che relmente ti seppellisce vivo dopo tanto di funerale con crisantemi gialli e nastri neri. È questa l'esperienza che Gabriele Romagnoli ha voluto provare: assistere al proprio funerale per imparare qualcosa sulla vita e campare meglio - mah!... Come minimo si rimane un po' perplessi di fronte ad una scelta simile sia per chi la fa, sia per chi la propone. La Korea Life Consulting dice che lo fa con lo scopo socio-filantropico di dissuadere i candidati suicidi, molto numerosi in Corea del Sud, (non riesco ad immaginare in quella del Nord), dall'insano gesto, ma magari lucra e gode soltanto nel seppellire la gente viva. E Romagnoli? Non c'era proprio altro modo per riscoprire le belle cose della vita? In fin dei conti basta anche soltanto che ti passino il mal di denti o i dolori mestruali; e allora? Allora è un fatto: Gabriele Romagnoli mi piace, e parecchio in questo suo incitamento alla libertà a alla leggerezza. Mi è piaciuto pur non condividendo la totalità della sua filosofia e qualche passaggio alla Anthony de Mello un po' troppo enfatico. Ha scritto bene questo 'piccolo manuale di resistenza umana', questo breve diario di viaggio attorno al pianeta e nel suo mondo interiore, come aveva scritto bene 'L'artista', e per il resto, per i perché e i percome profondi, quelli non detti e non dicibili, sono solo fatti suoi - l'oblio è una forma di libertà.

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    Moreno

    17/11/2015 20.30.16

    Bello.. Originale.. Forse troppi spunti e alcuni poco approfonditi.. Ma bello .. Non banale..

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    angelo

    05/11/2015 13.45.51

    Ingredienti: un giornalista sempre in giro per il mondo, un finto funerale per riflettere sul vero senso delle cose, il percorso tra la vita e la morte affrontato con pochi bagagli, un viaggio continuo fatto alleggerendosi anziché accumulando. Consigliato: a chi ama viaggiare con la mente oltre che col corpo, a chi preferisce perdere (per ritrovarsi) che trovare (per perdersi).

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    Jacopo

    12/10/2015 18.15.19

    Tratta un tema decisamente interessante ma leggendolo devo ammettere che è stato al di sotto delle mie aspettative! Si dilunga troppo su aneddoti e dettagli secondari!

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    francesco v

    23/09/2015 08.51.32

    Romagnoli sa scrivere e sa pensare. Un libro acuto, mai banale, pieno di aneddoti, per sentirsi un po'alleggeriti dalle pesantezze quotidiane. Da leggere, per tutti

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    gasalbe

    17/09/2015 18.10.31

    Bellissimo. Lo sto consigliando a tutti.

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