Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone

Maurizio De Giovanni

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2017
Pagine: 328 p., Brossura
  • EAN: 9788806231385

22° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Gialli - Narrativa gialla

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 16,15

€ 19,00

Risparmi € 2,85 (15%)

Venduto e spedito da IBS

16 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    nanni

    01/02/2018 12:16:20

    La serie di Pizzofalcone mi sembra fortunata, avendo anche l'abilità di intrecciare diversi eventi paralleli con i personaggi che la compongono, lettura amena e scorrevole.

  • User Icon

    aldo.lanciano

    18/01/2018 16:54:21

    Condivido le perplessità di chi ha già osservato come l'ultimo lavoro di De Giovanni non sia all'altezza dei precedenti Bastardi. In effetti, la storia narrata in Souvenir sembra portata avanti un po' a fatica da un rapporto amoroso piuttosto inverosimile tra una famosa e bellissima attrice americana e un giovane sorrentino conosciuto occasionalmente a cui si innesta un tentato omicidio motivato da ragioni poco comprensibili. Come nelle vicende del commissario Ricciardi, anche in questo ultimo lavoro l'Autore si compiace sovente di soffermarsi su riflessioni e meditazioni che, sia pure espresse in modo poetico finiscono tuttavia per togliere ritmo alla narrazione ed essere ripetitive di altre analoghe pause presenti nei suoi precedenti libri. Sinceramente, quale lettore di De Giovanni fin dalle sue prime opere, preferivo i primi Bastardi.

  • User Icon

    pupapepata

    12/01/2018 10:11:59

    Una vera meraviglia! Sicuramente il più bello della serie dei Bastardi. Da non perdere

  • User Icon

    Patrizia

    11/01/2018 20:00:10

    De Giovanni ha colpito ancora!!! un nuovo capitolo della storia del commissariato più famoso! Ci sono le premesse per delle svolte importanti nelle vite di ognuno dei protagonisti, ma per saperle.......leggetelo!!!

  • User Icon

    Robprimi

    09/01/2018 17:50:55

    Molto bello e naturalmente scritto con la solita arguzia e napoletanità.

  • User Icon

    archipic

    08/01/2018 12:33:43

    Ancora un ottimo lavoro di De Giovanni che costruisce con maestria un intreccio dove le passioni e gli amori si intersecano con l'umanità di ogni personaggio. Mancano i momento di pura poesia che le introspezioni nelle vite dei protagonisti hanno dato agli episodi precedenti; solo nelle ultime pagine c'è un risveglio, sia di contenuti che stilistico. Credo di averne capito il motivo leggendo la pagina dei ringraziamenti finali e sono certo che dal prossimo episodio si rivedranno i Bastardi in tutto il loro splendore.

  • User Icon

    Barbazuk

    27/12/2017 10:02:43

    Con De Giovanni non si sbaglia mai: sentimenti,avvenimenti,luoghi si intrecciano fino a formare un tessuto fine che si accarezza con piacere. Bastardi che si stanno trasformando in segugi di razza.

  • User Icon

    cesare

    25/12/2017 18:06:29

    Souvenir, Maurizio DeGiovanni 3/5 Una storia senza emozioni, senza poesia, un tentativo di intrigo ,ma tutto scorre piatto con pochi spruzzi, Un voto di simpatia. pagg.328 dic 2017

  • User Icon

    Ciro D'Onofrio

    20/12/2017 18:14:49

    La scrittura affidabile, elegante e rassicurante di De Giovanni fa di Souvenir una lettura piacevole proponendo la felice miscela di malinconia, mistero e di una passione vibrante custodita segretamente da un lontano passato. Sempre bello ritrovare quel variopinto affresco umano dei “Bastardi” con cui il lettore ha ampiamente familiarizzato, le cui vicende personali viaggiano parallele al giallo da districare. Rispetto ai precedenti libri in cui sono protagonisti i Bastardi di Pizzofalcone , Souvenir rivela forse una certa stanchezza, perde il grande smalto e si affievolisce la grandissima verve che caratterizza i libri che lo precedono. Molto bello, e da gran colpo di teatro, il finale “aperto” che già ci conduce alla prossima storia dei Bastardi. Forse qui più "debole" ma Maurizio De Giovanni si conferma comunque solida ed interessante realtà del panorama letterario italiano dei nostri giorni.

  • User Icon

    spaggio

    14/12/2017 19:04:04

    Buono ma non ottimo in quanto è veramente il primo della serie dei Bastardi che, a mio avviso, risente un po' della stanchezza narrativa derivante dai déjà vu e dagli stereotipi che, pur inevitabili in una serie, sono troppo sottolineati in questo libro. Quindi attenzione, una bella iniezione di fantasia e di novità per il prossimo libro non guasterà. E sia detto a fin di bene da parte di chi vorrebbe averne ancora molte davanti a sè di storie dei Bastardi di Pizzofalcone da leggere con passione.

  • User Icon

    La Libraia

    12/12/2017 16:31:54

    Napoli, Sorrento, i Bastardi al gran completo... un grandissimo De Giovanni per una storia che avvolge e trascina.

  • User Icon

    Rosetta

    11/12/2017 11:38:14

    Bello, nient'altro da dire!

Vedi tutte le 12 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

Maurizio de Giovanni si sente più a suo agio nel passato, quando l’atmosfera si fa malinconica e i ricordi, souvenir d'enfance, emergono tra i vicoli umidi della sua Napoli. Lo dimostra la sua serie più fortunata, quella che ha per protagonista il Commissario Ricciardi, che è ambientata negli anni Trenta, e lo dimostra ancora una volta questo poetico e malinconico Noir che ha per protagonisti i Bastardi di Pizzofalcone.

Un gruppo di poliziotti maledetti, disprezzati da tutti, finiti al commissariato di Pizzofalcone perché indesiderati, solo per sostituire un gruppo di poliziotti corrotti. Sono chiamati da tutti I Bastardi di Pizzofalcone, come i loro predecessori. Da loro nessuno si aspetta nulla, perché sono i peggiori sulla piazza. Eppure qualcosa di buono lo hanno fatto.
Al comando del commissario Luigi Palma i quattro reietti di Pizzofalcone - Giuseppe Lojacono, detto il cinese, Francesco Romano, detto Hulk, un passato da picchiatore, Alessandra Di Nardo, detta Alex, con il vizio delle armi e Marco Aragona, aspirante duro - si stanno lentamente rifacendo la reputazione a colpi di casi risolti.

In questo sesto volume della serie i ragazzi hanno il lasciapassare per uscire dalla città di Napoli, l’azione si sposta a Sorrento. Il corpo di un uomo ferito a morte è stato trovato nel cantiere della metropolitana in costruzione. Qualcuno, forse un rapinatore, lo ha ripulito per bene, poi lo ha colpito a morte e ha buttato il corpo in uno scavo del cantiere. Saranno gli operai a ritrovarlo in fin di vita, senza documenti e senza soldi.
Chi lo avrebbe mai detto che sarebbe stato proprio Marco Aragona, sempre impacciato e fuori luogo, vestito con un poliziotto di Miami Vice, a trovare la pista giusta per identificare la vittima? Nessuno. Questi Bastardi, forse li avevamo sottovalutati. L’uomo è uno straniero, Ethan Wood, figlio della bellissima attrice di Hollywood Charlotte Wood, giunto in Italia da qualche giorno con la sua famiglia, tutti ospiti del glorioso Hotel Tritone di Sorrento.

Sono le voci dei vicoli a portare Lojacono e la sua squadra sulle tracce dell’aggressore: prima di essere ferito a morte Ethan Wood stava cercando qualcuno, o qualcosa, nel vico Egizio di Pizzofalcone. Per scoprire la verità però i Bastardi dovranno scavare a fondo nel passato della bellissima Charlotte, quando ancora ragazza, negli anni Cinquanta, conquistava i cuori dei giovani abitanti di Sorrento.
Per rintracciare il colpevole, come sempre nei romanzi di Maurizio de Giovanni, non basterà la fredda arguzia degli scrittori nordici, ma il cuore e il dramma partenopeo: un po’ della sua aria ottobrina, piena di attesa, un po’ di musica che si scioglie lenta tra i vicoli del centro, qualche rimpianto. E mai nemmeno un rimorso.

Recensione di Annalisa Veraldi

 

I Bastardi di Pizzofalcone

Luigi Palma, detto Gigi: commissario.
Souvenir di una brillante carriera.

Giorgio Pisanelli, detto il Presidente:
sostituto commissario.
Souvenir di qualcosa che sembrava qualcos'altro.

Giuseppe Lojacono, detto il Cinese: ispettore.
Souvenir di un sospetto e di una scoperta.

Francesco Romano, detto Hulk: assistente capo.
Souvenir di un matrimonio felice.

Ottavia calabrese, detta Mammina: vicesovrintendente.
Souvenir di un fine giornata.

Alessandra di Nardo, detta Alex: agente assistente.
Souvenir di un colpo al cuore.

Marco Aragona, vorrebbe essere detto Serpico: agente scelto.
Souvenir di una sciarpa di scena.