La spada del guerriero. Magnus Chase e gli dei di Asgard. Vol. 1

Rick Riordan

Traduttore: L. Baldinucci, L. Melosi
Editore: Mondadori
Collana: I Grandi
Anno edizione: 2015
Pagine: 519 p., Rilegato
  • EAN: 9788804657774

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    Alessandro

    04/09/2017 10:57:04

    Con questa nuova trilogia Riordan ci porta nell’affascinante mondo degli dèi di Asgard Come nel caso della trilogia dei Kane, lo ritengo un ottimo modo per far conoscere la mitologia nordica, soprattutto ai giovani. In particolare se paragonati a certi film che, se pur belli da vedere, non d’hanno minimamente l’idea della VERA mitologia norrena Lo stile dell’autore rimane quello di sempre: leggero e ironico. Si ritorno inoltre alla narrazione in prima persona, come nella prima saga di Percy Jackson. Riordan merita una lode particolare per l’ambientazione. In questo libro, a mio giudizio, c’è un’atmosfera più cupa, più oscura, perfetta insomma per questo tipo di mitologia che si differenzia molto dalle realtà, e quindi dalle mitologie, mediterranee (e quindi solari) fino ad ora esplorate. L’unico punto debole del libro e quindi dell’intera trilogia è forse il suo protagonista. Magnus non mi convince, è un personaggio spento, gli manca quel “qualcosa” che ha reso grandi Percy e i fratelli Kane. Mettere il Valhalla a Baston sinceramente mi è sembrata una forzatura eccesiva, nata dalla visione americo-centrica dell’autore. Anche se non d’accordo si può accettare l’idea dell’Olimpo che si sposta in base al baricentro del mondo occidentale, mentre nella trilogia egizia il Nilo è comunque rimasto il centro del loro mondo (cosa più che giusta). Invece collocare così il Valhalla mi sembra sbagliato Per questi motivi metto solo quattro stelle, anche se ero indeciso tra tre e quattro Infine critico aspramente la scelta della Mondadori di cambiare il titolo del libro, decisione tra l’altro immotivata. Leggendolo ci si rende conto che il titolo originale, La Spada dell’Estate, è molto, molto e sottolineo molto più azzeccato. Perché sostituirlo con “La Spada del Guerriero”? Non ha senso!

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