Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

La squadra che sogna. Storia dell'Italia di Velasco - Giuseppe Pastore - ebook

La squadra che sogna. Storia dell'Italia di Velasco

Giuseppe Pastore

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: 66thand2nd
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 334,04 KB
  • EAN: 9788832971156

€ 8,99

Punti Premium: 9

Venduto e spedito da IBS

spinner

Scaricabile subito

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Alla fine degli anni Ottanta, apparentemente all’improvviso, dopo un lungo periodo di sconfitte e mediocrità, la Nazionale italiana maschile di pallavolo fa uno strepitoso balzo in avanti e si trasforma nella squadra più forte del mondo. Cambiano le teste, i risultati, le prospettive: cambia la vita. L’allenatore argentino Julio Velasco, con metodi innovativi e soprattutto con grande abilità psicologica, motiva un gruppo di giocatori che, in una progressione irresistibile, si scoprono campioni. I nomi di Bernardi, Cantagalli, Gardini, Giani, Lucchetta, Papi, Tofoli e Zorzi diventano noti a tutti gli italiani, la pallavolo entra nelle case di milioni di nuovi appassionati e si fa fenomeno di costume. Per anni giochiamo meravigliosamente, vinciamo sempre e vinciamo tutto. Quasi tutto, perché ci sfugge il traguardo che Europeo dopo Europeo, Mondiale dopo Mondiale, World League dopo World League, si trasforma in ossessione: la medaglia d’oro alle Olimpiadi. Come accadde nel calcio con l’Ungheria del 1954 e l’Olanda degli anni Settanta, questo non è certo l’unico caso paradossale di una squadra «troppo forte» per raggiungere il massimo obiettivo. Quell’oro ci è sfuggito ma, per citare una delle frasi più famose del nostro ct, «quien me quita lo bailado», nessuno ci toglierà mai i balli che abbiamo ballato. Con piglio vivace e competenza sicura, mettendo lo sport sempre al centro ma senza dimenticare la società, Giuseppe Pastore racconta la «Generazione di Fenomeni». Racconta un gruppo indimenticabile di uomini che ha scritto la storia di uno degli sport più amati del nostro paese, a cominciare da Julio Velasco, maestro psicologo filosofo, del gioco e della vita.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 4
5
4
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    kambi

    09/02/2021 13:32:13

    Questo splendido racconto di Giuseppe Pastore tiene inchiodati dalla prima all'ultima pagina, anche se non si è appassionati di pallavolo o di sport, perché si parla di persone, di personalità, di idee e di tante cose che hanno reso migliori i protagonisti di quelle gesta e forse anche il lettore che saprà farsi travolgere. E' una narrazione sportiva che abbraccia tutti i settori dell’Italia di fine anni ’80 e della prima metà degli anni ’90, una successione di eventi armonizzata dal fluente (e sapiente) stile dell’autore che alterna citazioni di giganti della letteratura, sportiva e non, ad analisi profonde, senza tradire la veridicità e le tempistiche della cronaca pura. Assolutamente da leggere!

  • User Icon

    tiz

    24/09/2020 15:34:16

    Una storia straordinaria raccontata in maniera non banale, facendo risaltare sia le molti luci, sia le poche ombre, di una delle squadre più vincenti della storia. Uno dei migliori libri di sport, e in assoluto, che abbia mai letto.

  • User Icon

    Claudio

    10/07/2020 19:31:49

    La generazione dei Fenomeni. Forse la più grande squadra di pallavolo mai vista al mondo. Con una sola (e grande pecca): non aver vinto un'olimpiade. La prima volta nel 1992 a Barcellona e la seconda volta quattro anni dopo ad Atlanta, persa al tie break contro un'Olanda di soli sei giocatori. Ero in un pub londinese quella sera e ho visto gli ultim i due set alla tv. Che strazio. Comuque Bernardi, Zorzi, Luchetta, Gardini, Tofoli, Cantagalli, Giani e gli altri sono stati giudicati i migliori di sempre e ci hanno regalato emozion i fortissime, mai dimenticate anche dopo più di vent'anni.

  • User Icon

    JACOPOCHIOZZ

    18/06/2020 18:23:54

    LA GENERAZIONE DEI FENOMENI RACCONTATA NELLA SUA INTEREZZA.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • Giuseppe Pastore Cover

    Giornalista professionista, visceralmente appassionato di sport, di cinema e di storie, lavora alla «Gazzetta dello Sport» dopo un’esperienza con Sky Sport. Ha scritto su «L’Ultimo Uomo», «Esquire», «Wired» e altre riviste. Tra le sue pubblicazioni La squadra che sogna (66th and 2nd, 2020). Approfondisci
Note legali
Chiudi