Storia della cultura fascista

Alessandra Tarquini

Editore: Il Mulino
Edizione: 2
Anno edizione: 2016
Pagine: 248 p., Brossura
  • EAN: 9788815264312

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Politica e governo - Ideologie politiche - Fascismo e Nazismo

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    Marco

    05/07/2011 17:13:32

    Chiaro, essenziale, una pietra miliare nella ricerca storiografica sul fascismo... questo il mio giudizio dopo la prima lettura (mi riprometto infatti di rileggerlo nuovamente per catturarne possibilmente ogni dettaglio) del nuovo libro di Alessandra Tarquini. Chiaro, perché il linguaggio, pur trattando temi alti inerenti lo sviluppo storico della politica culturale attuata dal regime mussoliniano su diversi piani, dalle arti figurative all'architettura, alla filosofia, l'ideologia, la letteratura, la pedagogia etc. per realizzare il proprio modello di società, lo fa utilizzando un linguaggio sobrio ed estremamente comprensibile anche per i non specialisti, pur non scadendo mai nella banalità e soprattutto senza mai venire meno alla necessaria scientificità. Essenziale, perché senza lungaggini in poco più di 200 pagine affronta di petto la questione fondamentale inerente quale fosse il progetto politico fascista, dimostrando indiscutibilmente che, ad onta delle pur presenti conflittualità (attinenti esclusivamente il metodo , giammai il fine ultimo) tra gli elementi di maggior prestigio della cultura fascista, tutti indiscutibilmente si riconoscevano nel fascismo quale movimento politico totalitario profondamente permeato di religiosità e tutti riconoscevano quale essenza del movimento mussoliniano la missione di costruire lo Stato Etico corporativo e l'Uomo Nuovo fascista. Una pietra miliare perché, oltre a quanto già osservato, il testo riassume in modo magistrale le interpretazioni del fascismo che nei decenni si sono avvicendate, rilevandone pregi e difetti, arrivando con questa analisi ad elaborare quella che probabilmente costituisce la parola ultima sul tema. Dunque consiglio vivamente di comprarlo, leggerlo, studiarlo! Dopo la lettura di questo libro si potrà ancora certamente dissentire riguardo gli scopi ma non sarà più possibile per nessuno equivocare sul fine ultimo della rivoluzione fascista.

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