Categorie

Dean R. Koontz

Traduttore: A. Padoan
Editore: Bompiani
Edizione: 2
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
Pagine: 656 p.
  • EAN: 9788845246791

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Gianni F.

    26/03/2016 08.25.09

    Sinceramente, il fatto che non ami questo genere, puo'influenzare il mio pessimo voto, ma il romanzo e' privo di ritmo e mordente. La storia, di per se' farraginosa e' narrata con stile fumettistico. Se non fosse che sono contrario all'interruzione di qualsiasi lettura inizi, non sarei arrivato alle cento pagine.

  • User Icon

    freson

    21/04/2015 15.25.31

    Un libro,letto molti anni fa, che mi ha appassionato,Koontz è stato capace di tenermi incollato alle pagine,riuscendo a creare atmosfere dense di mistero e inquietudine,senz'altro al livello del Maestro King.L'ho divorato fino alla parte finale che mi è sembrata,purtroppo, un po' tirata via e con una conclusione deludente, prevedibile.Veramente un peccato,se fosse riuscito nell'intento di scrivere un'epilogo degno del resto dell'opera,lo avrei considerato il capolavoro assoluto dello scrittore in grado di rivaleggiare con i classici dell'horror-fantasy moderno.

  • User Icon

    Scott

    22/02/2014 23.30.48

    Non capisco questi kingofili che devono sempre paragonare il vecchio Koontz al loro paparino. Non mi pare così difficile giudicare uno scrittore per ciò che scrive, senza paragonarlo al Grande Dio King. Se fosse così, già che King viene tanto idealizzato come un moderno Dickens, bene, allora paragoniamolo veramente a Dickens, e non rimarrà altro che cartastraccia. Così come Dickens può essere stroncato da Shakespeare. E' un circolo vizioso inutile e infantile. Si prenda ogni scrittore per la sua opera, si giudichi essa senza pregiudizi da fanatici, e si avranno di fronte buoni romanzi con i quali passare lunghe e piacevoli giornate. Koontz non diverrà mai un classico, ma i suoi romanzi sono avvincenti, mozzafiato, che sanno letteralmente tenerti incollato col sedere alla poltrona. Strangers ne è il perfetto esempio. Il finale può deludere, perché no, forse per un ribaltamento del genere al quale il lettore non era preparato, ma comunque rimangono le prime 400 pagine che sono uno dei migliori trip letterari che mi sia mai fatto.

  • User Icon

    freson

    16/01/2014 21.26.44

    Due parole su Koontz.Non posso negare di aver letto molti dei suoi libri perché ha una prosa piana,scorrevole ed è tutto sommato leggibile,anche se da tempo l'ho abbandonato.Chi lo definisce lo Stephen King dei poveri o di serie B non ha tutti i torti ma è altrettanto innegabile che sia un ottimo professionista,capace di rivaleggiare,sul piano commerciale,con il "Re" perché conosce a menadito tutti i trucchi per scalare le classifiche,soprattutto in America dov'è molto più apprezzato che in Europa.La sua ricetta ?Un horror edulcorato e non molto originale, almeno rispetto ai creativi del genere come King,Straub,Barker,Campbell ecc.,una maggiore attenzione agli aspetti sentimentali,la costante presenza di cani che suscitano simpatia,molta azione con interminabili inseguimenti di auto,bambini prodigio,temi etici a pronta presa,un po' di fantascienza e di fantasy, insomma una miscela vincente,non tanto per ottenere la stima della critica quanto per rimpinguare il suo conto in banca.Ma veniamo ,finalmente a questo "Strangers"ricordo che mi prese molto,lo divorai letteralmente fino alla parte finale davvero mediocre,deludentissima.Sono stato generoso con tre pallini,in fondo mi ha fatto passare momenti emozionanti.King,pur responsabile anche di romanzi poco riusciti,è comunque un'altra cosa,un vero scrittore !

  • User Icon

    A. ERICA

    02/09/2013 12.55.49

    una buona architettura , e come al solito koontz non e' avaro di parole, ed ancora, personaggi abbastanza credibili! non tutti ci riescono. la piramide scritta viene meticolosamente costruita, ma alla fine si destreggia modestamente, in una trama complessa , in cui sinceramente non si intravede neanche una chiusura degna del resto , gli ultimi mattoni sono veramente duri da mettere.

  • User Icon

    Mr.Xanax

    13/02/2013 16.50.01

    In effetti il finale non è un granchè.Però resta sempre un buon libro,scritto da un Koontz davvero in forma.Io lo consiglio...

  • User Icon

    marco77

    14/01/2012 15.48.32

    personaggi descritti in modo impeccabile, storia che entusiasma e poi arriva il finale....

  • User Icon

    marco

    28/02/2011 10.40.19

    Ennesimo buon libro di Koontz in cui si destreggia tra vari generi anche se la fantascienza rimane il suo primo amore. La caratteristica principale del Koontz in forma e' di tenerti incollato pagina dopo pagina svelandoti poco a poco il mistero. A differenza di altri suoi libri che partono in quinta e poi perdono di intensità e di suspence man mano che si prosegue nella lettura(vedi "Cuore nero","Incubi","Il marito") in "Strangers" questo calo e' minore. Note dolenti invece il finale sbrigativo e l'eccessiva lunghezza della seconda parte. Come ho scritto in altre recensioni "Il luogo delle ombre" e' di tutt'altro spessore narrativo e la serie con Christopher Snow e' di un altro pianeta(per rimanere in tema). Consigliato!!!

  • User Icon

    Kekko85

    21/02/2011 18.24.58

    In questo malloppone fantascientifico (653 pp ) Koontz come in altri libri punta il dito accusatorio contro l'ottusità sciovinista dell'esercito che vorrebbe celare all'umanità la scoperta del secolo, offrendoci un'immagine positiva degli alieni(portatori di progresso e operatori per l'evoluzione della razze. Thunder Hill(la base militare sotterranea)ricorda un po' troppo Hangar 18. Trama non molto originale. La narrazione alterna momenti incalzanti(e sinceramente non sono molti) e momenti tediosi che si perdono troppo nell'approfondire i drammi dei singoli personaggi principali(che sono parecchi!6!) attraverso una prolissità 'kinghiana' inedita e che non si trova spesso in Koontz. Finale piuttosto sbrigativo. Non male, ma mi sento di consigliarlo solo ai veri fan dello scrittore californiano o agli amanti di X-Files.

  • User Icon

    valeriovet

    09/06/2009 19.52.44

    Molto intrigante nella prima parte, poi va dilungandosi e finisce un po malamente e frettolosamente, e a dirla tutta in modo prevedibile. Mi ricorda molto l'ombra dello scorpione di King, anche questo un mezzo mattone seppur più scorrevole. Gli elementi soprannaturali non mi entusiasmano come giustificazione agli eventi. Lo consiglierei solo ad un fan del genere.

  • User Icon

    andrea

    29/05/2008 12.01.58

    se le prime 200 pagine ti appasionano, le altre 400 le divori dal tanto ti tengono incollato... fatto bene, ti appasioni ai personaggi, e la storia convince,..sino a 3/4.. quando... meglio non svelare tutto. bella la trama ma la sostanza che giace soto è molto,molto eccezionale... ottima lettura per il mare insomma. p.s. non cpaisco che senso abbia mettere questo libro, e l'autore in genrale nel filone dell'horror, come succede in alcune librerie...chissà

  • User Icon

    Catoclepa

    22/05/2008 13.10.25

    Bellissimo libro, peccato per il finale sbrigativo, visto come ha portato il lettore alla fine del racconto doveva durare almeno 50 pagine in più, sicuramente da leggere!

  • User Icon

    Flaco

    09/04/2008 13.32.56

    Bello, bellissimo, stupendo, meraviglioso come tutti gli altri libri di Dean Koontz! Finale un pò deludente ma ampiamente ripagato dalla trama, dallo stile, dalla tensione letteraria che crea e dall'intreccio dei personaggi.Il solito Koontz: brillante, intelligente, raffinato. Il mio preferito!

  • User Icon

    Elena C.

    26/03/2007 20.00.24

    Leggo questo libro decisamente dopo gli altri che hanno lasciato un commento, ma sono perfettamente daccordo con il loro giudizio.Un libro che nonostante le sue imponenti pagine, ti trascina nella lettura e non ti affatica. Molto coinvolgente ed anche ben scritto. Si può incuriosire senza cose truculente ma con molta classe.

  • User Icon

    PROT

    26/04/2006 15.11.52

    non sarà un libro di alta letteratura, ma come thriller è veramente coinvolgente e lo si divora... di libri così riusciti come trama e interesse ne ho trovati pochi altri...

  • User Icon

    bado

    25/06/2004 18.51.57

    una sola parola.......STUPENDO, il miglior libro di Koontz letto fino ad ora; ti cattura dalla prima pagina e ti fa anelare di finirlo subito, bello anche nel finale un po' diverso e più "trascendentale" del solito

  • User Icon

    l'insospettabile

    05/03/2004 17.03.59

    perchè non il massimo dei voti: perchè dopo essere stati coinvolti pagina dopo pagina, il finale è un po' deludente

  • User Icon

    Mauro Fantauzzo

    10/06/2001 00.30.38

    E' un libro da cui è difficilissimo staccarsi prima di finirlo; la tesi di Koontz è alquanto opinabile ma la sua capacità narrativa supera qualsiasi ostacolo. Bellissimo !!!

Vedi tutte le 18 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione