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Descrizione
Nell'antica Roma, la Suburra era il quartiere dove il potere e la criminalità segretamente si incontravano. Dopo oltre duemila anni, quel luogo esiste ancora. Perché oggi, forse più di allora, Roma è la città del potere: quello dei grandi palazzi della politica, delle stanze affrescate e cariche di spiritualità del Vaticano e quello, infine, della strada, dove la criminalità continua da sempre a cercare la via più diretta per imporre a tutti la propria legge.
Descrizione
Nell'antica Roma, la Suburra era il quartiere dove il potere e la criminalità segretamente si incontravano. Dopo oltre duemila anni, quel luogo esiste ancora. Perché oggi, forse più di allora, Roma è la città del potere: quello dei grandi palazzi della politica, delle stanze affrescate e cariche di spiritualità del Vaticano e quello, infine, della strada, dove la criminalità continua da sempre a cercare la via più diretta per imporre a tutti la propria legge.

Recensioni dei clienti

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    Mario Scippa

    06/05/2019 09:22:33

    Detto con sincerità preferisco la serie , o meglio la prima stagione. Però anche il film non è male. Per il ruolo del Samurai avrei scelto un altro attore, senza offesa per Amendola. L'attore che fa Manfredi ( Adamo Dionisi) bravissimo. Il film segue più di pari passo il libro. Consiglio la visione . Vedetevi anche la serie .

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    Silvia

    08/03/2019 12:43:08

    Incredibile, terribile.. Un film che rivela l'orrore del cinismo del potere

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    macanda

    06/03/2019 12:02:01

    Pellicola italiana davvero sopra le righe. Cast eccellente, primo su tutti Amendola in una parte del cattivo con la faccia tranquilla. Non ci si stanca un attimo di guardare questo film, non un solo momento morto, interessante dall'inizio alla fine.

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    giulia

    22/09/2018 12:11:26

    Ho letto il libro incuriosito dopo aver guardato il film e la prima stagione della serie tv. Sono rimasto piacevolmente colpito dalla totale diversità della storia e dei personaggi collocati in una ambientazione attuale, di grande fascino e nascosta dalla bellezza della Roma turistica. La storia è particolarmente incentrata sull'attività investigativa del commissario Malatesta, impegnato a trovare il filo conduttore di diversi omicidi, apparentemente legati alla piccola criminalità, ma inevitabilmente legati alla presenza sul territorio di diversi personaggi legati tra loro da un progetto di speculazione edilizia. La lettura è scorrevole e piacevole, la storia appassionante ed i personaggi sono ben descritti. Lo consiglio a tutti, anche ai non appassionati del genere.

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    STEFANO

    02/06/2016 17:31:20

    Ottimo film , dialoghi diretti supportati dalle immagini dell'ambiente. Mi sono piaciuti molto i primi piani sugli attori.Film sociale e di costume. Ogni personaggio con i suoi difetti cerca di imporre la propria visione della vita anche se talvolta vissuta nella violenza, nel vizio e nella depravazione. La pioggia e il pitbull sintesi del film. GRANDI GLI ATTORI ANCHE COLORO CHE HANNO AVUTO UNA PICCOLA PARTE.

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    Mr Gaglia

    16/03/2016 20:14:20

    Dopo il bellissimo ACAB, Sollima si cimenta con questo "romanzo criminale". La sua regia è impeccabile, energica, bizantina, fa leva su inquadrature calibrate al millimetro e su una fotografia opulenta. Suburra è una goduria per gli occhi: azzeccato anche il cast, su cui giganteggia Pier Francesco Favino. Il lavoro che Favino opera sulla voce, sulla postura, su uno sguardo che passa dalla morte dell'anima alla virulenza dell'istinto vitale è da Actor's Studio (e da incetta di premi). Lo affiancano un solidissimo Amendola, Germano, untuoso publicist senza spina dorsale; Alessandro Borghi, nitido e potente Numero 8. Inoltre la Gorietti (escort fragile e corrotta) e Greta Scarano; tossica fedele e a suo modo coerente. Questo prodotto è ottimo cinema, ma sceglie di rinunciare alla grandezza, dunque pur nella sua estrema piacevolezza (soprattutto estetica) non sposta in avanti l'arte cinematografica nel suo complesso, né accresce la nostra comprensione della società italiana contemporanea. Eppure Sollima avrebbe tutte le carte in regola per uscire dalla dimensione artigianale e prendere il volo, come ha già dimostrato in Acab, attraverso quella cifra autoriale tutta sua: sporca, ambigua, scorretta come la vita, soprattutto in certi ambiti. La sua grandezza potenziale è visibile in alcuni scambi: quello fra il Samurai e Malgradi. Fra il Samurai e sua madre; fra il Samurai e Numero 8. Non è un caso, essendo il Samurai l'unico padre (ancorché degenere) la cui "idea sopravvive nel cuore" in questa storia di figli i cui i referenti non esistono più, dove tutti tradiscono tutti e nessuno crede più a niente. Poteva essere un capolavoro, ma nonostante tutto mi sento di promuoverlo a pieni voti. Consigliatissimo.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
  • Produzione: 01 - Home Entertainment, 2016
  • Distribuzione: RAI Cinema
  • Durata: 135 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS 5.1);Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Inglese; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 16:9
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of): Introduzione - Origini - Volti della Suburra - Trasformazioni - Microcosmi a confronto - Bruciare Ricostruire Bruciare - Manda l'acqua! - Incontri fatali - Disfarsi delle prove - Salire sulla scacchiera - Fughe e inseguimenti - Un gancio e un cross - Vendette (parte prima) - Vendette (parte seconda) - Vendette (parte terza) - Layers Tracking Rigging - Gocce cinesi - Tracciare le linee - Finale