Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Sui benefici - Lucio Anneo Seneca - copertina

Sui benefici

Lucio Anneo Seneca

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Curatore: M. Menghi
Editore: Laterza
Anno edizione: 2008
In commercio dal: 3 aprile 2008
Pagine: XXIX-229 p., Rilegato
  • EAN: 9788842084730
Salvato in 11 liste dei desideri

€ 28,00

Solo una copia disponibile

+ 7,00 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Scritti probabilmente in una fase della sua vita in cui era ormai lontano dalla politica (62 d.C.), i sette libri del dialogo De beneficiis studiano il rapporto tra il dare e il ricevere e definiscono in base a tale scambio il fondamento di ciò che regola le relazioni degli uomini organizzati in società. Quel che muove a beneficiare gli altri con il nostro dono è riportato a quella ragione che regola tanto le intenzioni e la volontà degli uomini quanto gli stessi avvenimenti naturali. Ma questo testo rappresenta non solo una sofisticata riflessione sulle motivazioni del donare. Attorno all'idea del dono Seneca restituisce tutto intero il sistema dei rapporti etici e politici di una società - quella imperiale - che egli ha tentato di rifondare da precettore e ministro di Nerone, e che in quest'opera descrive nei dettagli, conservandone i tratti fondamentali per la posterità.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Lucio Anneo Seneca Cover

    (per distinguerlo dal figlio filosofo) (Córdoba 55 ca a.C. - Roma 40 ca d.C.) scrittore latino. Di famiglia equestre, soggiornò giovanissimo a Roma, ove ebbe modo di ascoltare i maggiori oratori, e vi rientrò poi in età matura con la famiglia. Scrisse un’opera di storia contemporanea, andata perduta, e una raccolta di Controversiae (ce ne sono giunti 5 libri su 10) e Suasoriae (1 libro su 2) il cui titolo d’insieme era: Oratorum sententiae, divisiones, colores. Si tratta di declamazioni tenute da illustri oratori e maestri di retorica, di genere rispettivamente giudiziario (su fatti immaginari della vita quotidiana) e deliberativo (su temi del mito e della storia), ricordate dalla prodigiosa memoria di S. Approfondisci
Note legali