Taccuino notebook Paperblanks Flexi Sole e chiaro di luna ultra a righe
Taccuino notebook Paperblanks Flexi Sole e chiaro di luna ultra a righe - 2
Taccuino notebook Paperblanks Flexi Sole e chiaro di luna ultra a righe - 3
Taccuino notebook Paperblanks Flexi Sole e chiaro di luna ultra a righe - 4
Salvato in 2 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Taccuino notebook Paperblanks Flexi Sole e chiaro di luna ultra a righe
16,96 € 19,95 €
;
CARTOLERIA
Dettagli Mostra info
Taccuino notebook Paperblanks Flexi Sole e chiaro di luna ultra a righe 170 punti Effe Venditore: IBS
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
19,95 € Spedizione gratuita
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
19,95 € Spedizione gratuita
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Taccuino notebook Paperblanks Flexi Sole e chiaro di luna ultra a righe
Taccuino notebook Paperblanks Flexi Sole e chiaro di luna ultra a righe - 2
Taccuino notebook Paperblanks Flexi Sole e chiaro di luna ultra a righe - 3
Taccuino notebook Paperblanks Flexi Sole e chiaro di luna ultra a righe - 4
Chiudi

Descrizione

Attraverso gli schizzi e i numerosi appunti di Leonardo da Vinci (1452–1519) è possibile penetrare nella mente di un genio. Il taccuino Sole e Chiaro di Luna Paperblanks ripropone le osservazioni di Leonardo sul rapporto tra luce lunare e radiazione solare, riprodotte per la nostra collezione di diari Flexi.

-Cucitura a filo Smyth
- Carta vergata di alta qualità
-Rubrica telefonica portabile
- Taschina porta memo brevettata Paperblanks
- Nastrino Segnalibro in satin
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

Morbida
Ultra
18 x 23 cm
9781439744574

Conosci l'autore

(Vinci, Firenze, 1452 - Cloux, Amboise, 1519) pittore, scienziato e scrittore italiano. Trascorse la giovinezza a Firenze, protetto dall’ambiente mediceo. Nel 1482 si trasferì a Milano, alla corte di Ludovico il Moro. Tra il 1500 e il 1516 condusse vita errante: fu attivo a Venezia, a Mantova, a Firenze e ancora a Milano; poi a Roma, stipendiato da Giuliano de’ Medici. Morto Giuliano, sul finire del 1516 accettò l’invito di Francesco I a trasferirsi alla corte di Francia. La selva di appunti (circa 5000 fogli conservati in codici di inestimabile valore) che L. lasciò in margine alla sua prodigiosa attività creativa e sperimentale di pittore, matematico, ingegnere, anatomista, fisico, biologo, geologo, interessano più la storia delle scienze...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore