Taras Sevcenko. Dalle carceri zariste al Pantheon ucraino

Giovanna Brogi,Oxana Pachlovska

Collana: Strumenti
Anno edizione: 2015
Pagine: VIII-336 p.
  • EAN: 9788800745505
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Usato su Libraccio.it - € 15,12
Descrizione
Ultimo nato della grande "triade romantica" dei paesi slavi, con Adam Mickiewicz e Aleksandr S. Puskin, Taras Sevcenko affascina il lettore di oggi per la musicalità del verso e la varietà del metro, la lucidità delle immagini e la forza satirica dirompente, l'originalità poetica e l'universalità dei drammi che propone. Coniuga il mito selvatico dei cosacchi col sogno millenaristico della rinascita della nazione, la libertà individuale e quella di ogni popolo, la rivolta contro la sopraffazione dei potenti in nome della dignità dell'uomo, la lotta col "Dio che non vede" e la lode all'Eterno del Salmo davidico. Nato servo della gleba, liberato già adulto, divenne allievo prediletto del più grande pittore della Pietroburgo degli zar, pittore originalissimo e poeta geniale, fece della lingua del popolo ucraino lo strumento perfetto di lirica delicatissima e fulminante, di poemetti di piglio dantesco e shakespeariano, di satira rivoluzionaria ed etica universale. Per la prima volta si offre al lettore italiano una raccolta di saggi che permetta di conoscere e comprendere un classico della letteratura mondiale, con una descrizione sintetica e chiara della sua poetica e un'esplorazione analitica dei migliori testi antologici raccolti e tradotti (con testo a fronte) da due specialiste dell'argomento.

€ 23,80

€ 28,00

Risparmi € 4,20 (15%)

Venduto e spedito da IBS

24 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità: