Te lo giuro sul cielo - Luigi Maieron - ebook

Te lo giuro sul cielo

Luigi Maieron

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Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 1,59 MB
Pagine della versione a stampa: 224 p.
  • EAN: 9788832960877
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Dopo il successo di Quasi nienteil nuovo romanzo di Luigi Maieron con la presentazione di Mauro Corona

"Splendido libro... Onore al merito, caro compare." - Mauro Corona



“Leggendo queste pagine si cammina sulla cenere dei ricordi, 
sollevando la polvere di un mondo antico, ormai sepolto per sempre… 
Leggeri battiti di cuori dimenticati che, con un po’ di attenzione, 
si possono ancora ascoltare… Maieron lo ha fatto. 
In musica e prosa, anzi, una prosa musicale. 
Con lealtà e dolcezza, dentro epifanie di dolori e 
speranze che aiutano un po’ tutti noi. 
Onore al merito, caro compare.”
Mauro Corona
 
Il primo amore di Cecilia è una fisarmonica dal mantice di cartone. Grinta, passione e irresistibile comicità, lei è un fiume in piena che prende a morsi la vita.
Te lo giuro sul cielo racconta l’esilarante e incontenibile epopea di un piccolo mondo antico che ha lasciato tracce indimenticabili. Che ha piantato radici profonde. Luigi Maieron compone la sua narrazione e i suoi ricordi come in un romanzo, ci porta indietro nel tempo, tra le montagne di Carnia, in Friuli, in un paese minuscolo il cui nome significa “circondato dai venti”. Istinto e magia, carisma e imprevedibilità hanno trovato casa per molto tempo a Cercivento, con Augusta, Pio, Genesio, la comare Teresine, Nodâl, Anna, Nêl, una galleria di personaggi singolari e irresistibili che l’autore immortala con immagini precise e toccanti, senza mai tradire il dialetto, lingua che mostra la vita tralasciando fronzoli e mediazioni.
Un omaggio a una terra, la Carnia, che sembra un’invenzione letteraria. Una presenza viva in ogni pagina. Una storia che consegna un messaggio senza pretendere di dare lezioni. Semplicemente raccontando un modo di vivere e di stare al mondo che oggi sembra non essere più possibile. Un modo non sempre giusto, ma autentico, semplice e schietto. Vero.
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    Beppe

    24/08/2019 14:16:19

    Ne consiglio la lettura, soprattutto a coloro che, forse non più giovanissimi, amanti dei monti, con delle radici sui monti, con lo scorrere delle pagine ritroveranno anche qualcosa di loro stessi, della loro storia personale, del loto vissuto. Un racconto denso di amore per la terra d'origine e per le persone che l'anno vissuta, nella speranza che la memoria e la vita stessa di quei luoghi non muoia. Bravo Luigi Maieron!

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    Sergio

    19/09/2018 07:43:45

    Ho letto con grande curiosità questo testo, ma ne sono rimasto deluso. Nulla da eccepire alla bravura dello scrittore, ma il tono lirico e poetico scelto, allontana il lettore. Se l’obiettivo era descrivere l’amore per la Carnia a me non è arrivato. Essa è presente nel romanzo, ma fa da sfondo alle storie dei protagonisti. Ma poiché rimane comunque un bel libro, al di là di come l’ho affrontato io nella lettura, segnalo una chicca: la “magia della musica”, quella “vera”, “di pancia”, quella che fuoriesce da una fisarmonica che riempie tutta l’aria con le sue armonie, si respira in molte pagine. Tuttavia è un libro che consiglio a chi ama la scrittura poetica. Chi invece cerca un romanzo storico, credo non sia una buona scelta.

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    Lamberto Bernini

    11/09/2018 08:27:18

    Un viaggio struggente in un mondo forse troppo presto dimenticato che rappresenta un modo d'essere comunità che la modernità vestita di falso progresso cerca di annullare. Rivendicazione legittima del valore universale delle proprie radici culturali, delle proprie usanze, della propria lingua dialettale. Un patrimonio da trasmettere alle generazioni future, da salvaguardare.

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    Alberto

    14/07/2018 09:37:07

    Non conosco l'autore e i suoi lavori che l'hanno preceduto e che auguro siano all'altezza di questo. Ho trovato tanta poesia, tanto amore per i suoi cari, che si rammarica per non aver loro manifestato abbastanza quando erano tutti in vita. C'è il valore dell'amicizia, c'è la solidarietà tra paesani tramandata da generazioni. C'è l'amore ed il profondo rispetto per le radici forti di una popolazione di una terra avara, dove la povertà rasentava la miseria, dove l'emigrazione stagionale era all'ordine del giorno. La protagonista Cecilia è un personaggio che sembra inventato, invece è vero, come son veri tutti i partecipanti a questa saga famigliare in cui la musica è il perno della vita dei Boschetti ed eredi. Consigliato.

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    Rosa

    04/05/2018 09:02:54

    Una scoperta sensazionale, un lampo imporvviso. Un libro che può vagamente ricordare i romanzi di Vitali, ma con una ventata di freschezza in più. Una finestra aperta sul passato che fa bene a tutti. Consigliatissimo anche a chi ama le saghe familiari.

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  • Luigi Maieron Cover

    Luigi Maieron è nato a Cercivento (Udine) nel 1954. Dal nonno Pio e dalla madre Cecilia ha ereditato la passione per la musica, iniziando a suonare fin da bambino nella sua Carnia. Ha vinto tre edizioni del Festival del canto friulano e il premio Friùl. Ha avviato una collaborazione artistica con Mauro Corona e Toni Capuozzo con lo spettacolo Tre uomini di parola. Nel 2002 ha pubblicato l'album Si vîf, che ha ottenuto un ottimo successo di critica e si è collocato al secondo posto al premio Tenco. Tra i suoi libri ricordiamo La neve di Anna (Biblioteca dell'Immagine, 2004) e Quasi niente, scritto con Mauro Corona (Chiarelettere, 2017). Approfondisci
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