Categorie

Andrea De Carlo

Editore: Bompiani
Collana: Tascabili
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
Pagine: VIII-342 p. , Brossura
  • EAN: 9788845258138

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Massimo Mazza

    13/06/2014 17.15.58

    Non avevo mai letto nulla di De Carlo. Avendolo visto in TV come giudice in "Masterpiece", programma di Rai 3 che da la possibilità al vincitore di pubblicare il suo romanzo, mi è venuta voglia di leggerne uno dei suoi. Ho fatto una scelta sul sito IBS e mi ha intrigato "Tecniche di seduzione". Pur non essendo un amante dei romanzi in cui l'introspezione psicologica e i legami sentimentali sono il fulcro della narrazione, l'ho trovato molto interessante, ben scritto e non scevro di colpi di scena che rendono il lettore sempre più incollato al testo. Sebbene qualche parte sia a tratti un pò ripetitiva, i vari personaggi e il loro modo di essere e di sentire sono tratteggiati con grande meticolosità e profondità.Nulla è lasciato al caso: la spocchia di alcuni ben rappresenta gli anni in cui è ambientata la storia, la falsa sicurezza e la scaltrezza di qualche marpione con molte conoscenza nell'ambiente letterario e politico (vedi Marco Polidori)vengono a galla puntualmente, così come la fiducia rubata e la rabbia covata hanno un loro spazio ben definito (Roberto Bata e Bedreghin). Semplicemente travolgente poi il collage di comportamenti della principale protagonista femminile (Maria Blini), sempre in bilico tra voglia di trasgredire e infatuazione interessata. Un bellissimo romanzo, non a caso l'autore nell'introduzione sostiene che "Tecniche di seduzione" può essere considerato uno dei suoi romanzi più riusciti, se non il più riuscito.

  • User Icon

    misselisabethbennet

    16/09/2012 20.33.17

    bel libro ma purtroppo ho letto i migliori di De carlo prima di questo (Lui e Lei; Due di Due)...

  • User Icon

    Giovanna

    27/02/2011 16.08.00

    Il libro risulta piacevole, ben scritto e ben costruito. Scorre leggero ma nel contempo lascia impressioni forti, basate su passione e amore impastate con dolore e disillusione. Un bel libro che lascia il segno.

  • User Icon

    mary

    20/06/2010 20.05.27

    bello! l'ennesimo libro di andrea de carlo e come sempre non delude! una fotografia asciutta di quello che puo' accadere a chiunque e che è accaduto (o sta ancora accadendo?) a me.......mi ha messo in guardia, ma anche quanto amore! lo consiglio vivamente: all'ultima frase sono rimasta a bocca aperta e poi ho fatto pace col mondo grazie ad una cedrata.

  • User Icon

    Michele

    25/11/2009 19.01.10

    Un'autentica sorpresa, e consiglio a tutti di leggerlo. Mi è capitato per caso fra le mani e ne sono rimasto "sedotto": ho iniziato così, giusto per vedere cosa diceva e l'ho finito in meno di due giorni. Forse perchè conosco bene quel mondo raccontato da De Carlo, mi sono quasi spaventato a ritrovare in un romanzo molte delle mie deduzioni. Il libro, scritto all'inizio degli anni '90, dimostra come in Italia non sia cambiato nulla, solo nomi e sigle. Geniale in molte parti, caustico in altre, De Carlo tratteggia un affresco fantastico del mondo culturale e politico del Belpaese, e lo fa con maestria, a colpi di pennello. Chi conosce i retroscena del mondo politico ed editoriale ha buone probabilità di intuire il finale bomba...

  • User Icon

    mari

    18/12/2008 18.37.19

    Di gran lunga il più bel romanzo di De Carlo. L'unico in cui la consueta serietà (un po' pesante, diciamolo, e sempre troppo sentimentale, sempre troppo naif) si contrappone a un'acuta ironia, l'unico in cui il finale spiazza, l'unico in cui i personaggi non sono quelli che sembrano e alla fine vengono rivelati. E' duro, realistico, vivace, vero. Polidori è un bel personaggio, autentico, e il mondo è pieno di ingenui come il protagonista e la sua ragazza Maria che se lo bevono. Leggendo gli altri suoi romanzi, però, sembra che anche De Carlo sia uno di quelli che "bevono"... un adolescente fastidiosamente ingenuo... Tutti gli altri romanzi, al confronto di questo, non sono che una massa di melensaggini e sentimentalismi adolescenziali adatti a un pubblico di lettrici ragazzine. Questo, no. Da leggere.

  • User Icon

    gmb

    01/09/2008 13.27.13

    Bellissimo, coinvolgente e troppo vero.

  • User Icon

    Fabio

    24/03/2008 10.31.10

    L'anno scorso con "Mare delle verità", purtroppo, ho finito di leggere tutti i libri di Andrea De Carlo... così,due giorni fa, avendo una gran "sete" delle sue frasi piene di congiunzione, ma soprattotto dei suoi pensieri che si alternano tra l'obnubilato e il puro, proprio non ho saputo resistergli. Ho riletto questo libro riprovando le stesse emozione di quache anno fa, rincontrando alcuni passaggi che mi hanno aiutato a definir meglio il mio carattere. Da non perdere nella vita..

  • User Icon

    Saverio

    29/08/2007 17.06.15

    E' il primo libro di De Carlo che ho letto ed è stata veramente una piacevole sorpresa. Ironico, caustico e appassionante. Una fotografia dell'ambiente sulfureo romano da premio. Il personaggio di Polidori è un piccolo capolavoro (troppo reale per non essere vero...).

Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione