La tentazione di essere felici

Lorenzo Marone

Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 8 gennaio 2015
Pagine: 268 p., Rilegato
  • EAN: 9788830440180
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Descrizione

Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia, forse per il timore che non tornino. Una vita che potrebbe scorrere così per la sua china, fino al suo prevedibile e universale esito, tra un bicchiere di vino con Marino, il vecchietto nevrotico del secondo piano, le poche chiacchiere scambiate malvolentieri con Eleonora, la gattara del condominio, e i guizzi di passione carnale con Rossana, la matura infermiera che arrotonda le entrate con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. Ma un giorno, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia. Cesare capisce subito che in quella coppia c’è qualcosa che non va, e non vorrebbe certo impicciarsi, se non fosse per la muta richiesta d’aiuto negli occhi tristi di Emma… I segreti che Cesare scoprirà sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se stesso, sono la scintillante materia di questo formidabile romanzo, capace di disegnare un personaggio in cui convivono, con felice paradosso, il più feroce cinismo e la più profonda umanità.

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Recensioni dei clienti

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    Marta

    12/11/2018 11:47:42

    Un romanzo schietto e autentico narrato da un protagonista burbero e pieno di difetti. Una storia fatta di quotidianità, di sentimenti, di dolore, di incomprensioni, narrata in modo a volte un po' cinico ma vero. Il risultato è una lettura piacevole che consiglio.

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    Ginevra

    19/09/2018 16:56:53

    Comprato dopo averne letto uno stralcio che mi era stato inviato tempo fa da una rivista, l’ho letto in mezza giornata, sciogliendo la curiosità che mi avevan creato quelle poche pagine. Il libro è scorrevole, simpatico e leggero ma non superficiale. Affronta con l’ironia di un anziano, tematiche serie e drammatiche, offre spunti di riflessione ma anche tanti sorrisi. Bocciata la parte finale con tutti i “mi piace” ed i vari contenuti extra. Una lettura piacevole. Non ho trovato particolari errori o trascuratezze nella versione ebook, il che non è così scontato.

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    Luciana

    11/08/2018 17:19:55

    Lettura scorrevole ma noiosamente piatta... nessuna emozione se non il sollievo di aver finito il libro

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    Antonio

    29/04/2018 08:19:26

    Mantiene le promesse, nulla più.

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    n.d.

    25/04/2018 11:10:12

    Un libro che ti catturasin dal primo paragrafo. Personaggi indimenticabili. Da possedere e regalare senza indugi

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    Giuseppe

    07/04/2018 14:12:15

    E' un libro amaro, terribilmente amaro. Il protagonista è, per buona parte del libro, un personaggio negativo e quindi sgradevole. Poi le cose cambiano. I rapporti con i figli migliorano.Ttrova un supplemento alla moglie deceduta. Fa del bene ad una giovane donna. Ma le cose gli vanno male con tutti quando sembra che il suo brutto carattere abbia anche qualche lato positivo. Ma c'è la speranza. Secondo gli antichi romani: "spes ultima dea" (la speranza è l'ultima a morire).

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    Quanta verità che si annida tra queste pagine! Il libro mostra una realtà imperfetta, quella di tutti i giorni, uno scenario triste, ingiusto, ma già visto e conosciuto. Mostra una vita che non è l'ideale, con personaggi pieni di difetti. Cesare, per primo, è un uomo anziano burbero, schivo, se potesse eviterebbe figli e nipote. Ma per quanto ruvido sia, è un personaggio niente male. In lui mi rivedo, nei pensieri e anche in alcuni atteggiamenti. Lui, però, riesce a frenare la lingua, a volte, io proprio mai!

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    Asia

    10/07/2017 09:20:20

    Ho comprato questo libro perché il titolo mi aveva incuriosita parecchio e posso dire che mi sono trovata stupita fino all'ultima pagina. La lettura è scorrevole e piacevole, non lascia nulla al caso, ma soprattutto, ciò che si capisce all'inizio viene ribaltato completamente nel corso della storia. Tratta argomenti importanti senza essere mai volgare, pesante o superfluo, Marone ha saputo dosare il tutto.

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    aledifra

    12/05/2017 17:21:50

    Un libro meraviglioso capace, allo stesso tempo, di divertirti e farti sorridere per il cinismo e la simpatia del suo protagonista ma anche di farti riflettere e commuovere per gli eventi che lo coinvolgeranno .Uno dei migliori romanzi letti ultimamente.

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    mara regonaschi

    23/03/2017 12:11:04

    A me è piaciuto, tanto, questo libro, che non poteva che essere italiano, così intriso di realismo, cinismo e ironia. E meno male che ha ispirato il cinema italiano, con una pellicola di prossima uscita. Disarmante e divertentissimo l'anziano protagonista: " Una delle cose belle della terza età è che puoi fare ciò che vuoi, tanto non ci sarà una quarta nella quale pentirsi". "mio figlio è omosessuale. Lui lo sa. Io lo so. Eppure non me l'ha mai confessato . Niente di male, sono molte le persone che attendono la morte dei genitori per lasciarsi andare e vivere liberi la propria sessualità. Solo che con me non funzionerà, ho intenzione di campare ancora a lungo. Io a morire per i suoi gusti sessuali non ci penso proprio".

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    Betta

    09/02/2017 11:44:11

    Bellissimo, un libro delicato, commovente, umano, di quelli che quando finisce ti dispiace un po'.

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    Marco

    14/12/2016 13:43:20

    Bello. Semplicemente bello. Sinceramente bello. Un libro che lascia dentro qualcosa... che vi invito a scoprire leggendolo. Grazie Lorenzo.

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    Giamba

    01/12/2016 17:11:23

    Assolutamente originale. Semplice, commovente, ironico, brillante.

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    adri

    01/09/2016 22:12:34

    mi è piaciuto. all'inizio sembra un divertissement, ma poi mi ha coinvolto e alla fine anche molto commosso. consigliato

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    isabella

    23/08/2016 21:09:29

    Ho acquistato il libro con molte aspettative subito dopo aver letto "La tristezza ha il sonno leggero" dello stesso autore. Ma sono rimasta molto delusa: il personaggio di Cesare non mi è risultato simpatico, ma nemmeno antipatico...solo irritante. Alcuni episodi sfociano nel grottesco come il tentativo di scrivere la lettera anonima che sembra voler miseramente fare il verso ai grandi Totò e Peppino. Temi come l'omossessualità, la violenza sulle donne e la prostituzione sono trattati "tutti insieme appassionatamente" in maniera scialba e superficiale. Per fortuna il secondo libro dell'autore è tutto un'altra cosa!

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    Alfredo Carosella

    20/06/2016 12:40:39

    "La tentazione di essere felici" - bello sin dal titolo - è il romanzo di esordio di Lorenzo Marone, edito nientemeno che da Longanesi (che per un esordiente è un particolare non da poco) nel 2015. Al momento in cui scrivo è già alla nona edizione, è stato pubblicato in nove paesi stranieri, nonché scelto da Gianni Amelio per la sceneggiatura del suo nuovo film. Giacché capita troppo spesso di registrare ampi consensi popolari per libri non di grandissima qualità, ho iniziato a leggerlo con una lieve diffidenza. Già dalle prime pagine, però, mi è accaduto un fatto incredibile: ogni volta che mi apprestavo a leggerlo, "incontravo" il libro come se fosse un amico. Poi ho preso confidenza col suo protagonista, l'anziano Cesare Annunziata che si autodefinisce un egoista che ha "dimenticato le buone maniere, i sorrisi di circostanza e le argomentazioni futili" ma che in realtà sente forte la tentazione di essere felice. Da quel momento ho iniziato addirittura a salutarlo prima di leggerlo: "Buongiorno Cesare, oggi cosa mi racconti?". Mi ha fatto piangere e ridere. Mi ha parlato della violenza di genere, dell'omosessualità, delle dinamiche familiari, del male che genera il chiudersi in se stessi, delle meraviglie per le quali vale la pena vivere, della felicità che dobbiamo cercare prima in noi stessi, delle diverse modalità che si possono avere nel diventare vecchi. A metà della storia Cesare si trova a pensare: "Chissà se un domani anch'io tornerò in superficie grazie a un movimento, un'espressione, un sorriso di mia figlia. E chissà di chi saranno gli occhi che se ne accorgeranno". Una cosa è certa, Cesare: io non ti scorderò mai!

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    bella sorpresa

    23/05/2016 12:54:06

    Questo libro mi è piaciuto, mi ha preso, mi ha fatto sorridere e chiudere lo stomaco. Il protagonista mi è sembrato veritiero. Forse si potrebbe dire che certi suoi pensieri sembrino troppo un distillato di saggezza, troppo perfetti per essere estemporanei. Si capisce che questo scrittore desidera dirci fortemente il suo pensiero, il senso della vita per lui, tuttavia non mi è affatto dispiaciuto. E' anche un'opera prima, senz'altro si perfezionerà, glielo auguro almeno. Io lo ricorderò con piacere e lo consiglierei.

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    micky

    10/05/2016 16:55:11

    bello davvero... finale amaro, ma un gran bel romanzo

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    Roberto

    02/05/2016 09:11:57

    Mi è piaciuto molto: la storia, la scorrevolezza, la capacità dell'autore di appassionare il lettore. I personaggi prendono forma pagina dopo pagina, la città di Napoli sullo sfondo con i suoi rumori, i suoi profumi, le sue luci e l'immagine del Vesuvio sempre presente. Consiglio vivamente la lettura.

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    francesco v

    16/04/2016 20:32:58

    Meriterebbe 3,5. Scorrevole, leggero , anche simpatico. E con qualche pillola di saggezza. Ma il personaggio dell'anziano un po' cinico e sociopatico è un deja vu che ha trovato, per sfortuna di Marone, penne di ben altro livello. Comunque mi ha rilassato

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