La teoria del tutto

(The Theory of Everything)

Titolo originale: The Theory of Everything
Regia: James Marsh
Paese: Gran Bretagna
Anno: 2014
Supporto: DVD
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    manuela

    13/05/2015 11:38:20

    Imperdibile. Testimonianza reale di un amore che non si ferma davanti a nulla. Grandissimo, sia il film che la storia vera.

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    ac

    29/04/2015 07:48:39

    Uno dei film piu' emozionanti che ho visto negli ultimi tempi insieme a colpa delle stelle e una famiglia all'improvviso. Un film consigliato a tutti quelli che mano sognare e lasciarsi trasportare e travolgere dalle emozioni durante la visione di un film...

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    Robertissimo

    31/03/2015 16:17:54

    Ci sono alcuni film che sono imperdibili, che è tassativamente obbligatorio gustarseli. Uno di questi è "La teoria del tutto" di James Marsh, incentrato sulla vita del geniale fisico, astrofisico e cosmologo britannico Stephen Hawking (interpretato da un bravissimo Eddie Redmayne) e di quel gigante di donna che è stata sua moglie, Jane Wilde-Hawking (una commovente Felicity Jones), autrice della biografia da cui è tratta la pellicola: "Travelling to Infinity: my life with Stephen" ("Verso l'infinito"). Questa opera parla dell'Amore, quello con la "A" maiuscola, della forza della vita, del coraggio, che tutti insieme abbattono ogni ostacolo, non consentendo in alcun modo alla vita di soccombere. Stephen Hawking è una mentre eletta ed il suo intelletto è imprigionato in un corpo devastato da una patologia irreversibile. A Hawking hanno dato spietatamente come aspettativa di vita solo due anni nel lontano 1963 in quel di Cambridge. Stephen Hawking ha oggi 72 anni ed è ancora in vita, arricchendo l'umanità con le sue teorie sul tempo, sul suo inizio e la sua fine, donando ad essa un traguardo: scoprire una - "... sola, semplice, elegante formula che raccolga il tutto e tutto spieghi". Stephen è un uomo che in nome del neo umanitarismo avrebbe dovuto cessare la sua incredibile esistenza in modo medicalmente assistito, se non si fosse interposta la volontà indomita nella fede della moglie, perché questo è un capolavoro sulla scienza e sulla fede, su Dio e la sua negazione. Denso, intenso, drammatico, "La teoria del tutto" è avvolto nel fascino dell'Universo, nel mistero della sua nascita e della sua fine, della sua capacità di espandersi e di ridursi sino all'ultima particella, fino al buco nero che lo ha partorito.

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Superate il concetto che le biografie dei geni debbano essere antiquate e devote. Non è sempre così. La teoria del Tutto ci mostra il vero mondo che respira, sanguina e suda, secondo il british, fisico teoretico, cosmologo Stephen Hawking. Sfidato da una malattia neurologica progressiva, che gli impedisce di muoversi e parlare. Ciò nonostatnte Hawking continua, la sua mente si sforza di risolvere i misteri dell’universo.
Mi aspettavo che il regista James Marsh portasse violini e importanti vendite al trionfo a dispetto delle avversità.
Invece, caricato emozionalmente, sorprendentemente sfacciato, La Teoria del Tutto guarda senza batter ciglio al disordine, l’irascibile umanità di chi pensa e si sente sessualmente ingabbiato nel suo corpo. Quello di Hawking è un ruolo che chiede miracoli a un attore. E Eddie Redmaine, in una monumentale performance, li fa. Accoppiato a Felicity Jones, che è semplicemente sensazionale, una moglie determinata. È il libro di Jane Traveling to Infinity: My Life With Stephen che usa come risorsa materiale per lo humor, un copione ben osservato da Anthony Mc Carten.
Il regista Marsh, nel documentario del 2008 Man On Wire, ha camminato sul filo del rasoio con Philip Petit, rifiutando di ridurre Hawking a un santo martire a causa dei sintomi correlati alla SLA.
Poiché Hawking non è nato con questo problema, Marsh e l’abile direttore della fotografia Benoit Delhomme ci riportano indietro nel 1963, con il vorticoso occhio di Hawking – occhiali spessi addosso – in giro in bici nel campus di Cambridge, con la testa continuamente fra le nuvole fino all’incontro con la bella studentessa Jane Wilde, una poetessa e cantante in un coro con una fede in Dio che Hawking non condivide. Quest’aspetto da solo  sarà una rivelazione per coloro che sono rimasti legati all’immagine di Hawking incatenato a una sedia a rotelle motorizzata, la sua testa penzolante, i suoi muscoli fiacchi, la sua voce generata da un computer.
Tanto per cominciare, La teoria del Tutto è un  Big Bang Theory romanzato tra due giovani geek, con corpo e mente che entrano in collisione. Hawking ha appena 21 anni quando gli viene diagnosticata la malattia, e gli vengono dati due anni di vita. È Jane che lo tira fuori dalla depressione per catapultarlo in un matrimonio che durerà 25 anni e gli porterà tre tre figli. Quando un amico chiede a Hawking come fa con il sesso, lui rivela: “Quella parte è automatica”. Voto 5/5

Recensione di Peter Trawers

2015 - Oscar [Academy Awards] - Miglior attore protagonista - Eddie Redmayne
2015 - Golden Globe - Miglior attore in un film drammatico - Eddie Redmayne
2015 - Golden Globe - Miglior attrice in un film drammatico - Felicity Jones

  • Produzione: Universal Pictures, 2015
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 123 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Spagnolo (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Inglese per non udenti; Italiano; Spagnolo
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • Area2