Teoria della classe disagiata - Raffaele Alberto Ventura - ebook

Teoria della classe disagiata

Raffaele Alberto Ventura

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Editore: Minimum Fax
Testo in italiano
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Dimensioni: 1,41 MB
Pagine della versione a stampa: 262 p.
  • EAN: 9788875218782

nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Società, politica e comunicazione - Sociologia e antropologia - Sociologia - Sociologia del lavoro e dell'impiego

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Gaia la libraia

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Cosa succede se un'intera generazione, nata borghese e allevata nella convinzione di poter migliorare - o nella peggiore delle ipotesi mantenere - la propria posizione nella piramide sociale, scopre all'improvviso che i posti sono limitati, che quelli che considerava diritti sono in realtà dei privilegi e che non basteranno né l'impegno né il talento a difenderla dal terribile spettro del declassamento? Cosa succede quando la classe agiata si scopre di colpo disagiata? La risposta sta davanti ai nostri occhi quotidianamente: un esercito di venti-trenta-quarantenni, decisi a rimandare l'età adulta collezionando titoli di studio e lavori temporanei in attesa che le promesse vengano finalmente mantenute, vittime di una strana «disforia di classe» che li porta a vivere al di sopra dei loro mezzi, a dilapidare i patrimoni familiari per ostentare uno stile di vita che testimoni, almeno in apparenza, la loro appartenenza alla borghesia. In un percorso che va da Goldoni a Marx e da Keynes a Kafka, leggendo l'economia come fosse letteratura e la letteratura come fosse economia, Raffaele Alberto Ventura formula un'autocritica impietosa di questa classe sociale, «troppo ricca per rinunciare alle proprie aspirazioni, ma troppo povera per realizzarle». E soprattutto smonta il ruolo delle istituzioni laiche che continuiamo a venerare: la scuola, l'università, l'industria culturale e il social web. Pubblicato in rete nel 2015, "Teoria della classe disagiata" è diventato un piccolo culto carbonaro prima di essere totalmente riveduto e completato per questa prima edizione definitiva.
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    Gian Luca

    04/11/2020 09:18:28

    Non sono un appassionato di economia, eppure questo libro è davvero una lettura degna di nota. Ricco di spunti e di dati, molto trasversale sugli argomenti, sono pagine che fanno riflettere molto. Non su tutti i punti sono personalmente d'accordo (ci mancherebbe altro!), ma il lavoro svolto dall'autore è davvero egregio! Certamente consigliato, soprattutto a chi è lontano da certe realtà...

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    Luigi

    12/05/2020 16:33:11

    Il (primo) libro di Ventura è un analisi critica e impietosa di questi anni di crisi economica ma, soprattutto, di quella generazione cresciuta negli anni della contestazione che l'ha alimentata, crescendo una massa di giovani dispersi e confusi che ha educato a vivere e sognare oltre le proprie possibilità reali. La tesi di Ventura è evidente già dalle prime pagine, che scorrono fluide e comprensibili; purtroppo, però, alla lunga il libro può risultare prolisso perchè la stessa tesi viene ripetuta in salse diverse che però non aggiungono niente. E' comunque consigliato e non dovrebbe mancare fra gli appassionati e gli studiosi di sociologia del mondo di oggi.

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    Giacc

    27/03/2020 09:08:23

    Libro ben scritto e interessante, ricco di spunti di riflessione. Manca però, a mio avviso, di una conclusione chiara e di proposte per venire fuori dal "disagio" di cui l'autore parla. Il rovescio del paradigma dell'impoverimento, la ricchezza dei punti di vista (letterario, economico, televisivo, storico, culturale) fa sembrare il Ventura una sorta di Bauman contemporaneo.

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    Palomar

    08/08/2019 15:47:48

    Libro generazionale, forse addirittura "epocale" (ce lo dirà il futuro), che ha il merito di gettare una luce definitiva sul destino, i comportamenti e le prospettive di una classe sociale sull'orlo di una crisi "ontologica", prima ancor che economica. Una stella in più per lo stile argomentativo dell'autore, elegante e piano ma all'occorrenza anche spregiudicato e irriverente, capace di danzare con acume fra autori, testi e discipline talvolta molto distanti fra loro (sociologia, storia, economia, estetica, critica letteraria, semiotica, ecc).

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    Anna Lisa

    23/10/2018 13:46:54

    Un'analisi lucida, a tratti forse troppo spietata, di quella che Ventura definisce "classe disagiata". Un buon pamphlet, pieno di citazioni e di esempi a supporto degli argomenti dell'autore, che risulta convincente, anche nel lasciare l'amaro in bocca.

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    n.d.

    05/10/2018 11:39:56

    Libro veramente interessante e ben scritto, ricco di spunti di riflessione

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    Claudia Janneth Baquero

    10/02/2018 21:58:19

    Analisi perfetta della situazione attuale di tutta una generazione schiacciata dalle proprie aspirazioni, vittima di un sistema oramai non più sostenibile. Scrittura brillante dove citazioni economiche e letterarie si incrociano con maestria, senso dell’umorismo e profonda conoscenza delle teorie sociologiche ed economiche che ci hanno condotto fino a questo momento storico. Da leggere.

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