Teste matte - Guido Lombardi,Salvatore Striano - ebook

Teste matte

Guido Lombardi, Salvatore Striano

Con la tua recensione raccogli punti Premium In promozione DOPPI PUNTI fino al 23/6
Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 829,37 KB
Pagine della versione a stampa: 623 p.
  • EAN: 9788861907683
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 6,99

Punti Premium: 2

Venduto e spedito da IBS

EBOOK
Aggiungi al carrello
Fai un regalo

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Quartieri spagnoli. Il centro di Napoli. Negli anni Ottanta il paradiso della criminalità. C'è un clan che domina tutto e tutti, la famiglia Viviani. E c'è un bambino, Sasà, già stanco di sottomettersi. Lui e suo cugino Totò sono artisti del furto, mariuoli sempre alla ricerca di occasioni. Tra contrabbando, prostitute, soldati americani, troveranno presto un protettore, il ladro più abile del quartiere, 'o Barone. La madre, Carmela, prova a frenare quel figlio che cresce troppo in fretta. Lei sa cos'è la malavita: suo fratello è in carcere per omicidio, da allora combatte contro chi si vuole vendicare. Così Sasà si trova di fronte a una scelta paradossale, eppure l'unica possibile: entrare nella camorra per difendersi dalla camorra. Non ancora maggiorenne incontra i due uomini che gli cambieranno la vita: un trafficante di coca che tutti chiamano Rummenigge e un bandito detto Cheguevara per il suo spirito rivoluzionario. Insieme combatteranno contro il boss dei Quartieri spagnoli, 'o Profeta, dando vita alla prima vera scissione nella storia della camorra napoletana. Da questa guerra nascerà qualcosa di mai visto prima: le teste matte. Ragazzi così pazzi da sfidare tutti i clan di Napoli. Un romanzo feroce, costruito sulla storia vera ed estrema di un gruppo criminale che ha osato combattere la camorra con le sue stesse armi.
4
di 5
Totale 4
5
1
4
2
3
1
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium In promozione DOPPI PUNTI fino al 23/6
  • User Icon

    Ilaria

    11/09/2016 13:57:37

    Un "amica geniale"al maschile anche se ovviamente l'argomento camorra qui e'parte integrante del romanzo .Scritto in maniera piacevole e interessante condivido che certi aspetti buonisti dei personaggi siano un po' romanzati ma il risultato è comunque un buon libro

  • User Icon

    SALVATORE

    03/09/2016 16:15:37

    Sono appassionato di tutto il genere cronaca nera, ma questo libro non son riuscito proprio a farmelo piacere al 100% a parte la lunghezza che comunque ci può stare ma a tratti risulta davvero inverosimile, ogni 2/3 pagine uno scontro a fuoco... i fatti narrati sono tutti veritieri, ma eccessivamente romanzati, a quando il film? Oppure la fiction?

  • User Icon

    Il Gyga

    07/05/2016 06:20:48

    "Napulè è accussì", come la descrive Sasà Striano. O meglio è anche "accussì". Solo che l'"anche" ci marchia per sempre, e diventa tutto. Mi piace Sasà, lo ammetto, perché parlando della sua vita da "testa matta", dà un vero messaggio che si può riassumere, semplicemente, con:"La vita da camorrista fa schifo". Diffidare sempre dai romanzi che lanciano messaggi, ma, ogni tanto, si può fare un'eccezione. E scrive pure bene, anche se le cose narrate non sono per chierichetti. Ma è la realtà. E chi pensa che sia un'esagerazione basta che legga le cronache cittadine di questi giorni, dove si scopre l'utilizzo massiccio di minorenni da parte dei clan. C'è sempre stato diranno tutti. Certo, ma ora sono saliti di livello. Confessano subito per avere uno sconto che arriva a due terzi della pena. Un omicidio, ormai, vale meno di tre anni in galera. Ed è pura verità. Bravo Zazà.

  • User Icon

    Ciro D'Onofrio

    14/02/2016 22:36:00

    La storia di un tumore sociale che non conosce limiti,che avviluppa nelle sue spire inarrestabili perfino i bambini e che attanaglia mortalmente una città: la camorra. Teste matte è un romanzo spietato e crudele, scritto in maniera molto semplice ma molto precisa, che non fa sconti e fa ancora più male se si pensa che è la cronaca di ciò che è avvenuto e molto probabilmente sta avvenendo.Il coraggio di una denuncia forte, senza remore,un grido di dolore che non può rimanere inascoltato.Da napoletano la mia personale sofferenza ed al tempo stesso la mia personale gratitudine per uno "j'accuse" che non risparmia nessuno e senza retorica. Unico punto di debolezza l'eccessiva lungaggine

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • Guido Lombardi Cover

    Film maker, sceneggiatore, regista di backstage e documentari e per ben due volte vincitore del Premio Solinas.Ha cominciato a lavorare nel cinema firmando con altri ventitré registi "Napoli 24", un documentario incentrato su Napoli che ne racconta bellezze e problemi. Nel 2010, arriva "Vomero Travel", storia di un quattordicenne che incontra i Roca Luce, il suo gruppo musicale hip-hop preferito, presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 2010 nella sezione Spazio Aperto, mentre nel 2011, ritorna con "Là-bas", pellicola che descrive con ferocia lo sfruttamento degli immigrati africani da parte della Camorra attraverso la storia di Yssouf. "Là-bas" ottiene il Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis alla XXVI Settimana Internazionale della... Approfondisci
  • Salvatore Striano Cover

    Salvatore Striano (Napoli 1972) è stato tante cose. Detenuto tre anni in Spagna e cinque a Rebibbia, ha incontrato un maestro, Fabio Cavalli, che gli ha ricordato che lui era prima di tutto un attore. Da allora è stato un camorrista per Matteo Garrone, un rapinatore per Guido Lombardi e molti altri personaggi, al cinema e in tv. Nel 2012 arriva la consacrazione. Il film Cesare deve morire dei fratelli Taviani, tratto dal Giulio Cesare di Shakespeare e dove lui interpreta il ruolo di Bruto, vince l’Orso d’oro al Festival di Berlino. Come nel piccolo teatro del carcere di Rebibbia, ancora una volta Shakespeare ha dato una nuova direzione alla sua vita. Nel 2015 ha fatto il suo esordio nella letteratura, con il libro Teste matte (Chiarelettere), a cui sono seguiti La... Approfondisci
| Vedi di più >
| Vedi di più >
Note legali