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The help

Kathryn Stockett

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Editore: Mondadori
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,07 MB
Pagine della versione a stampa: 524 p.
  • EAN: 9788852022197
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Punti Premium: 8

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Gaia la libraia

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È l'estate del 1962 quando Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha allevato amorevolmente uno dopo l'altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a questa opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all'amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. Kathryn Stockett racconta personaggi a tutto tondo che fanno ridere, pensare e commuovere con la loro intelligenza, il loro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore.
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    Marinella

    26/10/2017 19:20:47

    Ho appena finito di leggere questo splendido libro e devo confessare che questa sera mi dispiace non ritrovare Aibileen, Minny, Skeeter, donne tanto diverse fra loro e tanto unite nel raggiungimento di un grande obiettivo. La traduzione è perfetta, lo stile scorrevole e la trama decisamente coinvolgente, con la particolarità dei vari capitoli narrati in prima persona dai singoli personaggi, le cui emozioni sono espresse in modo decisamente coinvolgente, dall'affetto alla rabbia, dall'ironia alla sofferenza. Nelle ultime pagine non sono proprio riuscita "staccarmi" dalla lettura, con un crescendo di tensione nell'attesa dell'epilogo. Mentre da una parte mi piacerebbe leggere un nuovo libro con il seguito delle vite delle protagoniste, dall'altra penso sia un finale perfetto e ogni lettore, dopo l'ultima pagina, se è; riuscito ad affezionarsi ai personaggi, potrà a modo suo immaginare le loro vite dopo la svolta che in modo diverso ha coinvolto ognuna di loro. È un libro consigliatissimo per coloro che sono sensibili all'argomento tristemente ancora attuale del razzismo. Se potessi metterei la sesta stella...

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    Etta_due

    20/04/2017 15:25:51

    All'inizio il libro mi era sembrato molto bello: ambientato nel sud razzista dell'America, prima che il vento del cambiamento iniziasse a soffiare, impianto della narrazione costruito su tre voci ben distinte e diverse. Le premesse c'erano tutte, insomma. Invece poi mi ha deluso. Secondo me nella seconda parte storia approssimativa e finale approssimativo e troppo sbrigativo. Non lo consiglierei.

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    aledifra

    15/06/2016 09:38:41

    Se potessi dare 6 a questo libro lo farei! Una storia che emoziona, commuove e fa riflettere ma che fa anche divertire. Assolutamente consigliato.

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    gioverys

    11/02/2016 18:09:43

    Bellissimo romanzo, divorato un anno fa in pochissimi giorni. La trama è particolarmente intrigante, e i personaggi sono dotati di una personalità molto forte, e, cosa importante, rimangono fedeli a loro stessi - dall'iniqua Miss Hilly all'esuberante Minny, personaggio al quale mi sono affezionato di più. Inoltre, le descrizioni sono realistiche, e sembra davvero di essere nel caldo torrido del Mississippi. Per questi motivi, lascio al romanzo un voto di 5/5

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    faffa

    22/02/2015 15:17:10

    Il romanzo"The help"qualche giorno fa l'ho preso in prestito in biblioteca e mi sono immersa nel racconto di Aibileen(domestica-nera- in casa Leefolt e bambinaia della piccola Mae Mobley), di Minny(domestica-nera-prima in casa di Holly Helbrook e poi in casa di Celia Foote)e della rivoluzionaria Skeeter(ragazza bianca,appartenete alla benestante famiglia Phelan e che,di ritorno dall'università,sente la mancanza della sua bambinaia-nera-Costantine che,misteriosamente,è stata licenziata).Skeeter ha voglia di cambiare le cose,non sopporta più il falso perbenismo delle sue amiche bianche e ormai mogli mondane e bigotte nei confronti dei neri...di quelle donne nere che le hanno cresciute. Skeeter coraggiosamente e clandestinamente(è ovvio)guida Aibileen e Minny nel suo folle progetto:narrare in un libro la vita delle donne nere del Missisippi ... "The Help"è un progetto che avrà successo e che darà voce a tante donne nere, lavoratrici amate e non dalla loro "padrone" e che farà riflettere tante donne bianche sul loro modo di trattare con le domestiche nere che,in fin dei conti,rappresentano la loro salvezza nella vita pratica di tutti i giorni!!!Romanzo bellissimo che parla da sè ... la lettura, come un miele(talvolta un pò amaro, però),arriva al cuore. La scrittura è veritiera. E lo è. L'autrice,in maniera verosimile,parla di sè,del suo mondo e della sua Demetrie:lei era la vita quotidiana,ma nessuno le ha mai chiesto"come ci si sentisse a essere una nera al servizio di una famiglia bianca in Missisippi".L'autrice,rimpiangendo di non averle mai posto la domanda perché troppo giovane e distratta,ha scritto questo tanto scorrevole quanto veritiero romanzo per trovare la risposta. E penso che l'abbia trovata.

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    Annina

    07/08/2014 12:45:23

    Libro scritto bene molto scorrevole, personaggi descritti perfettamente ed anche L'idea è buona e promette benissimo ma quando deve decollare si interrompe presto, fino al finale affrettato. Credo che con un'idea così si potesse fare meglio.

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    Monica

    22/06/2014 21:03:59

    Bellissimo! Letto tutto d'un fiato, ambientato nel profondo sud americano, nel periodo delle lotte per i diritti civili. I personaggi sono tratteggiati con maestria, il libro è veramente ben scritto. Consigliatissimo!

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    Mery

    27/04/2014 12:55:59

    All'inizio mi è sembrato un buon libro. In seguito specie nell'ultima parte è andato scadendo, fino ad arrivare ad un finale un po' troppo affrettato. Deludente.

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    ant

    23/04/2014 21:45:01

    La storia è ambientata negli anni '60 e la protagonista del romanzo è Eugenia Phelan, scrittrice detta Skeeter (zanzara), figlia di proprietari terrieri del Sud degli USA . Skeeter terminata l'Università torna a casa e non trova più la sua adorata balia di colore Constantine, quest' episodio la segna profondamente ed è anche la scintilla per iniziare a parlare di quello che è sia il fulcro del romanzo, che un problema sociale molto rilevante negli Usa di quegli anni, cioè affrontare e sviscerare per la prima volta le angherie e tutte le vessazioni possibili e immaginabili subite dalle cameriere di colore in certi ambienti. Per fare ciò Skeeter si avvale delle testimonianze soprattutto di due preziose collaboratrici che sono due donne di servizio: Abileen e Minny e poi di altre che si uniranno in seguito. Il coraggio di queste donne trapela e prorompe fortemente dalle pagine di questo libro, così come i rischi che corrono in una società come quella degli anni '60 nel Sud degli USA, tante situazioni ormai accettate passivamente e sottaciute vengono per la prima volta verbalizzate e affrontate con giudizio critico. Molto intenso, voglio concludere con un passaggio che mi ha colpito e che è un pensiero di Skeeter di solidarietà verso le balie di colore: ...""Allevano un bambino bianco, che vent'anni dopo diventa il loro datore di lavoro. É paradossale, perché noi vogliamo bene a loro e loro a noi?.. e noi non gli permettiamo neppure piú di usare il nostro bagno dentro casa""...

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    IS

    18/11/2013 11:46:53

    Molto bello...ottimo intreccio che ti tiene incollato al libro fino all'ultima pagina.

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    Pasquale

    13/06/2013 22:23:43

    Sto leggendo il libro in questi giorni, è bellissimo, sembra di essere lì, racconta tutto nei minimi dettagli, dall'ambiente ai personaggi, complimenti alla scrittice

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    Elot

    25/05/2013 14:36:36

    Un bel libro. Storia, ambientazione, personaggi interessanti. L'ultima parte e il finale mi hanno lasciato però insoddisfatta. Per questo voto 4 e non 5.

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    maggie

    19/03/2013 10:05:51

    Lettura magnifica! Ce ne fossero di libri così! 5/5

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    lalla

    18/02/2013 12:13:57

    Un Bellissimo libro, peccato che sia finito!!! Un Libro da leggere ASSOLUTAMENTE.

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    Antonella Schina

    12/02/2013 14:46:23

    Molto piacevole, per sapere cosa succede non vedi l'ora di ricominciare a leggere... Un solo appunto, avrei voluto che la storia continuasse ancora!!!

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    Gianni Nocchi

    09/02/2013 18:31:00

    Libro meraviglioso. Una vera e propria "finestra" sull'america del sud degli anni '60, segregazionista, maschilista e così povera di valori etici ed umani, specialmente verso la popolazione di colore. Un libro che dovrebbe essere letto nelle scuole, insieme a "noi, ragazzi dello zoo di Berlino". Il film é riduttivo, nel senso che coglie, per ovvi motivi, le parti salienti del libro, ma comunque esaustivo ed accettabile. Consiglio, a chi non lo avesse ancora visto, di leggere prima il libro. Poetico, magistrale, illuminante su come l'america "democratica" e terra di "libertà", sia stata, e credo ancora oggi in qualche stato, qualche decennio fa, una terra di Apartheid, di sfruttamento, di disprezzo e di cattiverie razziste verso la popolazione di colore. La contestazione, i diritti civili, Martin Luther King, Rosa Parks, il '68 in generale, fortunatamente hanno cambiato le cose. Da non perdere!

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    Piero Giombi

    06/02/2013 12:48:21

    Il libro è bello. Segnalo che in Francia il nuovo libro dell'autrice, "Il colore dei sentimenti", è in testa alle classifiche di vendita.

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    Brunella

    12/01/2013 12:35:36

    Avevo già visto il film e mi era piaciuto tantissimo, naturalmente il romanzo ha una marcia in più e di fa entrare nella storia. L'autrice riesce a descrivere in maniera superba lo stile vita delle domestiche di colore in quegli anni. Mi ha veramente commosso e allo stesso tempo divertito. Una lettura accattivante e piacevolissima dall'inizio alla fine. Lo conserverò tra i miei libri più cari.

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    daniela

    11/01/2013 09:55:33

    Ho appena finito di leggere questo libro, la cui copertina mi ha attirata da subito (anche se l'ho letto in ebook). L'impianto della narrazione mi è piaciuta molto: tre voci distinte, molto ben caratterizzate, che si intrecciano mostrando punti di vista diversi di uno stesso momento. I tre personaggi principali sono stati descritti egregiamente, tanto che sembra di figurarsi bene le facce di Minny e le altre. MI trovo comunque concorde con chi dice che la fine forse è stata troppo affrettata. L'autrice avrebbe dovuto equilibrare meglio il pre- e post-pubblicazione del libro. Non voglio svelare qui tutti i particolari del finale che avrebbero dovuto essere sviluppati meglio per non guastare la sorpresa a chi leggerà il libro in futuro,ma sono sicura che si poteva particolareggiare meglio. Ad ogni modo è un libro che rende l'idea (almeno in parte) della situazione della segregazione razziale in America. In ultimo aggiungo che il libro suggerisce anche letture per approfondire la tematica, come Il buio oltre la siepe.

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    Dj

    18/12/2012 10:57:18

    Bello ma purtroppo non mantiene quello che promette....Storia bellissima e scritta benissimo con una lunghissima e avvincentissima preparazione sia dei personaggi che dell'ambientazione/clima storico-politico. Purtroppo però nell'ultimo terzo del romanzo la situazione sembra sfuggire di mano all'autrice: alcuni dei personaggi principali si perdono e scivolano inesplicabilmente sullo sfondo, la storia si fa più affrettata e confusa, il finale poi sembra messo insieme a qualche maniera come se l'autrice avesse avuto fretta di concludere. Peccato, perchè il libro è fino ai due terzi veramente bello. Il finale così veloce e sbrigativo lascia perplessi e insoddisfatti con l'impressione che si poteva fare decisamente di più e meglio.

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  • Kathryn Stockett Cover

    Kathryn Stockett è nata e cresciuta a Jackson, in Mississippi. Dopo la laurea in letteratura si è trasferita a New York, dove ha lavorato nove anni nell'editoria e nel marketing di periodici. Attualmente vive ad Atlanta con il marito e la figlia. The Help, pubblicato originariamente da Mondadori nel 2009 con il titolo L'aiuto, è il suo primo romanzo. Approfondisci
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