Todo modo

Leonardo Sciascia

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Edizione: 5
Anno edizione: 2003
Formato: Tascabile
In commercio dal: 26 febbraio 2003
Pagine: 121 p.
  • EAN: 9788845917585
Salvato in 137 liste dei desideri

€ 8,50

€ 10,00
(-15%)

Punti Premium: 9

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

Todo modo

Leonardo Sciascia

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Todo modo

Leonardo Sciascia

€ 10,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Todo modo

Leonardo Sciascia

€ 10,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (5 offerte da 9,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Se dovessimo indicare una forma romanzesca capace di rivelare come si compone e come si manifesta quell'impasto vischioso del potere che la politica italiana ha avuto per lunghi anni il funesto privilegio di produrre, basterebbe rimandare alle asciutte pagine di "Todo modo", alla scansione crudele dei suoi episodi, che solcano come una traccia fosforescente una materia informe, torbida e sinistra. Non meraviglia dunque che questo libro, pubblicato nel 1974, possa essere letto come una guida alla storia italiana dei decenni successivi.
4,29
di 5
Totale 32
5
17
4
9
3
5
2
0
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    serafini lino pasqualino

    21/07/2019 15:28:23

    cose che sappiamo tutti i connubi tra politica,chiesa e potere economico,Sciascia descrive attraverso la sua prosa il questo rapporto, l'ipocrisia della società.L'uomo che per vivere deve scendere a dei compromessi , illegalità diventa una tacita condotta legale, la corruzione spopola davanti a questa maschera di buonismo

  • User Icon

    mar

    10/05/2019 19:13:15

    Un giallo che non è un giallo, in perfetto stile Sciascia con personaggi enigmatici e interessanti, soprattutto la figura di Don Gaetano. Un libro scritto nel 1974 che mostra le dinamiche tra politici e con la Chiesa, ma che potrebbe essere attuale ancora oggi.

  • User Icon

    Giorgio Minucci

    04/05/2019 13:39:31

    Un incipit enigmatico sul mondo interiore del pittore che scrive in prima persona. A leggerlo così si direbbe di un uomo al culmine della solitudine, vittima di catene causali e situazioni pirandelliane, proteso verso un atto indeterminato dalle cause, assolutamente libero. E' incuriosito da una sorta di Hotel con la scritta " Eremo Zafer 3". Di che si tratta? Di un hotel? Ma si, ci stanno degli ospiti, delle donne. Ma è anche un eremo cattolico, gestito da sacerdoti, dove si tengono esercizi spirituali per il ceto dirigente: ministri, onorevoli, avvocati, imprenditori. L'eremo hotel fatiscente è guidato dal misterioso inquietante Don Gaetano, figura che insieme al pittore costituisce il vero e proprio protagonista del romanzo giallo-metafisico. In effetti Don Gaetano e il pittore rappresentano due mondi agli antipodi: il mondo teologico-luciferino del potere, il mondo laico neo illuminista. Ma questi due mondi non solo si contrappongono ma finiscono a tratti per confondersi. Anche perché il vortice nichilistico di Don Gaetano fa presa sulla solitudine del pittore, che si ritrova oramai di fronte a un potere politico democristiano che ha del tutto svilito i valori antifascisti della repubblica democratica fondata sul lavoro. Tramonto delle ideologie, tramonto di un laicismo sano, sopravvento di un misticismo nichilistico turpe che tiene in piedi un'accozzaglia di omuncoli ministeriali a suon di rosari ma che non fanno altro che ricattarsi a vicenda con il beneplacito di un cattolicesimo (don Gaetano) che del resto può fare a meno dei valori cristiani e prendere alla berlina i valori laici. Cosa deve fare il pittore? Forse dovrà realizzare un gesto libero, incausato, accettare in sé quella irrazionalità religiosa per poi metabolizzarla in un rinnovato laicismo critico, non rifiutando la violenza? E come ne uscirà? Ritroverà Voltaire piuttosto che Sartre? Giallo metafisico, sul Potere, sulla sua sintassi e sulla sua decostruzione.

  • User Icon

    Giorgio

    07/03/2019 18:25:33

    Recensire questo libro equivale ad entrare nei meandri della prosa "Sciasciana" in cui ci si può facilmente "perdere" come di fronte ad un'opera d'arte che ti lascia senza fiato per l'estasi che induce. La struttura di "Todo modo" è quella di un romanzo giallo e parte dal protagonista/voce narrante che finisce casualmente in un eremo, l'eremo di Zafer, trasformato in un orribile albergo. Qui conoscerà presto Don Gaetano, un prete, e successivamente ministri, politici, personaggi di spicco dell'economia che si riuniscono perdiodicamente in quell'eremo-albergo per degli esercizi spirituali. Un omicidio durante queste funzioni e le conseguenti indagini da parte della polizia e della procura costituiscono il l'ossatura del racconto. Vi saranno altri omicidi il giallo però, a mio parere è la parte meno importante di questo libro. Molto, molto più intriganti sono i dialoghi per meglio dire gli scontri verbali tra Don Gaetano e il pittore-voce narrante. Citazioni colte, freddure e voli pindarici letterario-filosofici non vengono risparmiati e certo provocano quei "capogiri" di cui accennavo all'inizio. Non si saprà il colpevole, o meglio la soluzione viene lasciata alla libera interpretazione del lettore. Giacché è evidente... la verità è sotto gli occhi di tutti.

  • User Icon

    Antonio

    22/09/2018 16:45:42

    A chi intende scoprire il clima affaristico e torbido dell'Italia democristiana, a chi vuole leggere un giallo arguto e insolito e a chi si interessa di scoprire il messaggio moralistico della poetica di Sciascia.

  • User Icon

    Marco

    03/06/2018 16:09:25

    Ottimo;le vicende che contraddistinguono l'eremo di Zafer rendono al meglio i loschi intrecci tra politica e religione.

  • User Icon

    Giorgio g

    01/05/2018 12:25:55

    Anche “Todo modo” fa parte dei “Cento libri che rendono più ricca la nostra vita”. È un racconto giallo che ha per protagonisti Don Gaetano, l’eremo di Zafer e i partecipanti al ritiro spirituale (ministri, direttori generali, gran commis). Le loro coscienze sono “maneggiate come cera” da Don Gaetano. Nell’eremo di Zafar avvengono,uno dopo l’altro tre assassinii su cui indagherà un procuratore che definire distratto è un eufemismo. I vari personaggi sono tratteggiati con rara maestria da Leonardo Sciascia. Concordo con l’affermazione dell’autore “Il secolo diciottesimo ci ha fatto perdere il senno, il ventesimo ce lo farà riguadagnare” e con quella di Dorfles “e non ha avuto il piacere di vedere gli esordi del ventunesimo”.

  • User Icon

    Lorenzo

    26/04/2018 15:15:12

    Libercolo letto in mezza giornata e a fatica vista la narrazione infarcita di latinismi e forme arcaiche. L'unico merito è quello di avere dato spunto al film che, al contrario, è di tutt'altra levatura. Forse nel '74 avrà fatto scalpore, ma riletto al giorno d'oggi è alquanto effimero.

  • User Icon

    Egome

    21/12/2017 17:50:20

    Nell’eremo/hotel di Don Gaetano si incontrano personaggi della politica, ex senatori, imprenditori, con il pretesto di partecipare agli ‘esercizi spirituali’ alla maniera dei Gesuiti (‘toto modo’, appunto) , intervallati però da incontri clandestini organizzati con le proprie amanti (alla maniera di personaggi della vita politica italiana e non solo, appunto). Tre misteriosi omicidi in sequenza (l’ex senatore Michelozzi, l’avvocato Voltrano e infine lo stesso Don Gaetano) coinvolgono il commissario di polizia e il procuratore Scalambri che cercano di dipanare l’intricata matassa delle responsabilità (probabilmente convergenti su un’unica mano assassina) , imbrigliati però dal ruolo pubblico e sociale dei partecipanti al ritiro. Il clou è quello della commistione fra politica, affari e malaffare al tempo della prima repubblica , ma attualissimo anche ai giorni nostri, al punto che un nuovo Sciascia potrebbe tout court raccontarci oggi un nuovo ‘Todo Modo’, praticamente con gli stessi ingredienti e personaggi. Poco avvincente l’aspetto ‘thriller’ e ‘poliziesco’ della storia , ma probabilmente in sintonia con quello che era il vero obiettivo di Sciascia: la denuncia e la condanna di un mondo pubblico corrotto.

  • User Icon

    claudio

    06/08/2017 15:40:09

    capolavoro assoluto che bisogna leggere almeno una volta nella vita.

  • User Icon

    Luca Aquadro

    02/08/2017 08:33:55

    Il ginepraio delle interpretazioni comincia dal titolo. Letteralmente, "con ogni mezzo". "Todo modo para buscar la voluntad divina", "Cercare la volontà di Dio con ogni mezzo", è frase tratta dagli "Esercizi spirituali" di Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù. E il romanzo di Sciascia è proprio ambientato durante una assai particolare sessione di esercizi spirituali. Durante la quale, però, i partecipanti, ovvero alti esponenti della gerarchia ecclesiastica, ministri democristiani ed esponenti di spicco del mondo economico-finanziario, sembrano interessati unicamente a rigenerare non tanto il proprio spirito quanto le rispettive relazioni corrotte e maniacalmente finalizzate al mantenimento del proprio potere. Fino all'omicidio. Dunque, se di omicidio si tratta, anzi, di tre diversi omicidi, siamo di fronte al classico romanzo giallo. No. O, meglio, non solo. "Todo modo" ha del giallo alcune caratteristiche - l'ambientazione inquietante, la catena delle morti violente, il commissario di polizia e il magistrato inquirente, l'investigatore più o meno dilettante - ma pagina dopo pagina smette di esserlo per diventare anche altro, per essere alla fine solo altro. Dunque non è un vero e proprio giallo. E' almeno un romanzo? Formalmente sì, con una trama, dei personaggi delineati in modo magistrale - tra tutti don Gaetano - e uno stile scorrevole e avvincente. Ma è un romanzo anomalo, che sembra rifiutare ogni tentativo di etichettarlo. Ma della definizione da cui siamo partiti, "classico romanzo giallo" l'unico termine veramente adatto è forse il primo. Perché "Todo modo" è, o dovrebbe diventare, un classico, nella misura un cui un classico è un testo continuamente attuale, che sa trascendere il momento storico in cui è nato e sa dire qualcosa di profondo a ogni lettore e in ogni tempo. E "Todo modo" propone, anche a distanza di quasi mezzo secolo da quando fu pubblicato, l'eterna e tragicamente inutile lezione sull'intrinseca corruzione del Potere.

  • User Icon

    Angelo Cennamo

    30/10/2016 19:36:26

    Nell'eremo di Zafer si da' appuntamento una combriccola di uomini potenti per degli strani esercizi spirituali, diretti da don Gaetano, figura inquietante ed enigmatica che governa un albergo che somiglia a un monastero. Romanzo carico di suspance, sul malaffare della politica, sempre attuale. Capolavoro di Sciascia.

  • User Icon

    Euge

    23/08/2016 11:52:31

    Geniale. Da leggere almeno una volta nella vita. e dopo la prima hai voglia di rileggerlo. Non so perchè nel retro di copertina hanno messo che è una guida alla storia dei decenni successivi: lo trovo abbastanza fuorviante e crea aspettative diverse. Semmai induce a una riflessione generale sulla vita. C'è chi dice che il finale è aperto e per me non ha capito il libro. Non è semplice, ma la chiave c'è. Lontano anni luce dal film, che complica e stravolge tutto.

  • User Icon

    Claudio

    12/06/2016 19:02:10

    Grande romanzo di Sciascia, ambientato in un eremo-albergo dove si tengono gli esercizi spirituali per un gruppo di personalità del mondo politico-economico-finanziario. Succedono due omicidi, seguiti alla fine dalla morte violenta anche del sacerdote che curava gli esercizi.

  • User Icon

    paolo

    30/04/2015 11:29:56

    Impotenza della giustizia di fronte al connubio letale x la societa' civile tra potere religioso politico ed economico che si incarna nella realta' della democrazia cristiana negli anni 60-70 e in forza italia in quella anni 90-2000.Libro da leggere perche' da spunto a molte riflessioni,tra le quali anche il rapporto tra laicismo e cattolicesimo tratteggiato nel libro dalle figure del pittore e del prete intrallazzatore.

  • User Icon

    by Ax

    27/08/2014 15:08:43

    Un eremo, un prete, qualche omicidio e alcuni esercizi spirituali per espiare le colpe di una classe politica - ogni riferimento alla D.C. è d'obbligo - distante dal bene pubblico perché affaccendata a seguire quello privato. Imperdibile il film di Petri (che insieme a Volonté non sbaglia un colpo), tagliente e ferocemente politico.

  • User Icon

    angelo

    27/05/2013 14:16:44

    Ingredienti: un albergo/monastero isolato dal mondo, un pittore/intellettuale curioso ed inquieto lì finito per sbaglio, una lobby di politici/religiosi riunita per "esercizi spirituali", una serie di delitti senza apparente spiegazione e soluzione. Consigliato: a chi vuol vedere ben rappresentati gli oscuri intrecci politici/economici/religiosi tipici della società italiana, a chi vuol leggere una storia ancor più attuale oggi che negli anni in cui fu scritta.

  • User Icon

    Fabrizio

    24/10/2012 12:47:32

    Un grande romanzo, tra i migliori 3 di Sciascia. Geniale, bellissimo, la figura del pittore e del prete sono fantastiche. Idem le riflessioni sul cattolicesimo, in chiave critina, non certo anticattolica. Di Sciasia questo è da non perdere. Poi, tra i miei preferiti consiglio: A Ciascuno il suo, Una storia semplice e il Giorno della civetta e la scomparsa di Majorana.

  • User Icon

    franz01

    29/03/2011 19:32:43

    la religione, l'arte, la giustizia, il potere esecutivo e legislativo si fronteggiano nell'eremo durante gli esercizi spirituali. Altro non sono che sistema di facciata per alleggerire anime corrotte che si fanno venire a trovare dalle amanti (la descrizione delle amanti in una riga è fulminante). Cosa c'è di più banale per il diavolo che nascondersi dentro un prete, il confessore, il livello basso, massimo in gerarchia, che tutto conosce e tiene in pugno. per il resto, è necessario che lo rilegga. E'stato fatto un film diretto da Elio Petri (mi sembra) e tenuto ben lontano dalle proiezioni televisive. C'era anche un politico che ricordava Moro.

  • User Icon

    Nino

    09/10/2009 17:26:36

    Storia enigmatica e tutt'altro che noiosa. Sciascia ci racconta ciò che potrebbe accadere (o accade) dietro le quinte di una storia di una parte del paese. Intrighi, farse, rituali, discorsi metaforici, omicidi, indagini e rassegnazione. C'è di tutto e di più. Salsa denunciatoria con poche polemiche. ..."che voglio se già divampa"...

Vedi tutte le 32 recensioni cliente
  • Leonardo Sciascia Cover

    Scrittore e uomo politico italiano. Esordisce sotto il segno di una prosa poetica (Favole della dittatura, 1950; La Sicilia, il suo cuore, 1952) che lascia però presto il passo ad una vena che si rivelerà per lui più feconda. A dire dello stesso Sciascia, la sua cifra più autentica affonda infatti le radici in «una materia saggistica che assume i modi del racconto». Questa direzione è subito evidente fin da Le parrocchie di Regalpetra (1956) e Gli zii di Sicilia (1958), che mostrano come gli spunti di cronaca isolana si sappiano fare pretesto e cornice per indagare sul costume sociale e le sue degenerazioni.Esempi ancor più compiuti in tal senso saranno Il giorno della civetta (1961) e A ciascuno il suo (1966), che affrontano il tema... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali