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Joe R. Lansdale

Traduttore: L. Conti
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2008
Pagine: 374 p. , Brossura
  • EAN: 9788806192600

Recensioni dei clienti

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    lore

    25/08/2014 09.54.56

    Primo (e penso ultimo) libro che leggo di questo autore. All'inizio mi ha preso e nel complesso si è fatto leggere, purtroppo pero' la superficialità dei dialoghi, le frasi fatte (!!), la leggerezza con cui vengono liquidate le situazioni e i sentimenti (rapporto madre/figlia non credibile). No, questo autore non fa per me.

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    LUCAMILANO

    04/04/2013 15.18.36

    Il mio preferito tra i tanti libri di Lansdale

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    Mario

    23/03/2012 14.13.25

    Non credo di avere la presunzione di poter dare un giudizio lapidario come quello che seguirà, perchè non ho così tanti romanzi di Joe da poterci fare un paragone, ma credo che questo sia il miglior romanzo di Lansdale. C'è poco da dire se non che il texanaccio cuce una storia in una maniera così impeccabile, con personaggi così dinamici e pulsanti e con uno stile così vivace e strafottente (in senso buono) che ti viene voglia durasse il doppio della pagina in cui sei arrivato ogni volta che chiudi il libro e lo riponi sul comodino. In questo romanzo tutto si muove, non solo fisicamente o narrativamente ma anche lo sfondo che accoglie i protagonisti è vivo: il razzismo imperante, le difficoltà economiche, il boom del petrolio, le credenze ancora poco più che primitive, la natura impassibile, la cattiveria e l'avidità, la sporcizia e la stanchezza. Un affresco definitivo del periodo. Un western, anche se ci sono le automobili e le armi semiautomatiche: toglietele e sostituitele con cavalli e revolver ad azione singola e avrete un western puro e semplice.

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    gizzy

    04/05/2009 11.38.21

    Bel libro. Forse non all'altezza della serie di Hap e Leonard (ma il confronto non si pone). Si respira Texas a pieni polmoni. L'ambientazione, la povertà e il razzismo dilaganti son resi in modo tanto semplice quanto staordinario. Un'altra volta Lansdale dimostra la sua versatilità. Comunque da leggere (consigliato a chi è piaciuto "In fondo alla palude").

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    Ricki

    01/04/2009 16.05.27

    molto molto bello anche se non all'altezza della serie di Hap e Leonard e di altri di Lansdale

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    augusto

    08/01/2009 08.34.12

    Discreto romanzo della serie "formidabili quegli anni" in cui inserirei anche 'La sottile linea scura' e 'In fondo alla palude' ma soprattutto rispetto a quest'ultimo si avverte la mancanza di struggente lirismo che lo contraddistingueva. E poi (sotto)finale troppo alla Mucchio Selvaggio.

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    MANU

    30/11/2008 10.45.00

    OTTIMO LIBRO.QUI LANSDALE PORTA ALLA RIBALTA UN NUOVO GENERE DI LIBRO,LE DONNE COME FORZA BRUTA.CONSIGLIATISSIMO.

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