Traduttore: M. L. Bocchino
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 254 p., Brossura
  • EAN: 9788804608585
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Recensioni dei clienti

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    Cristiano Cant

    23/07/2017 09:43:38

    Stavolta son davvero trasalito. La costruzione della trama, gli inghippi luciferini, le scoperte improvvise, i ragionamenti, tutto ha finito per sommare talmente tanti di quei sussulti sulla sedia (i colpi di scena davvero non si contano) che l'ammirazione sempre più intensa per questo ineguagliabile tessitore di tranelli ha confermato in questa lettura quel gioco di tremori e di entusiasmi degni soltanto di un vero capolavoro. Gideon Fell naturalmente al meglio, raffinatissimo e arguto mentre spande saggezza sulle pagine: "Ci sono sempre osservazioni che si staccano dal resto della frase". Ed è questo il solco della storia, che pur perdendosi in un'eco lontana di spettri che tornano nel tempo, riesce in verità a scandagliare nel fondo del reale in tutte le sue prove, fino alla scienza più inconfutabile. Non sarà facile, stavolta è sul serio impareggiabile il meccanismo creato dall'autore, ma la gioia, la sorpresa, l'incanto e la suggestione che avvolgono il corso della lettura trovano sempre il modo, in ogni giro di frase o inizio di capitolo, per stordire le imbecillaggini di un lettore provetto, povero inabile davanti a un gioco troppo sontuoso. E' vero: "Il fantasma deve avere un passato antico, accademico e ecclesiastico, un sapore di chiostri e di manoscritti..", ma questa è solo lo sfondo, lo ieri, di una saga tra fratelli che sembra un duello senza salvezza da ogni parte. I vapori della leggenda viaggeranno così nei vagoni del tempo per aprirsi in un regolamento di conti finalmente deciso. L'inferno guarda con occhi troppo attenti ogni stilla di presunta normalità quaggiù; poi tesse via via i suoi decreti e li lascia agire. Ecco perché la giustizia spesso frana su se stessa, perché l'umano la decide e la possiede più di commi o arzigogoli senza presa. Staccate i telefoni e leggete questo libro, vedrete insieme l'arcano e l'esattezza, la bruma sviante e la chiarezza risolutoria. Poi alzatevi in piedi e applaudite mister Carr per aver dispensato ancora gioia.

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    Vittorio

    26/08/2014 17:25:50

    Uno dei grandi romanzi della Golden Age, insuperabile e ineguagliato mistero della camera chiusa.

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    Anna Lucia

    18/07/2013 13:53:18

    E' difficile che i libri di John Dickson Carr arrivino a deludere il lettore. Ed è così anche per questo.

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