Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Blu-ray)

Three Billboards Outside Ebbing, Missouri

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Titolo originale: Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Paese: Stati Uniti
Anno: 2017
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"Ancora nessun arresto?"

Una madre decisa a trovare l'assassino della figlia comincia ad adottare metodi inusuali e piano piano anche contro la legge

«Divertente, brutale e bello da togliere il fiato»Empire

«Coraggioso e sfacciato»The Guardian

«Scritto e interpretato magnificamente»The Telegraphe

Sono passati mesi e l’omicidio di sua figlia è rimasto irrisolto, così Mildred Hayes decide di smuovere le autorità, commissionando tre manifesti alle porte della sua città diretti a William Willoughby il venerato capo della polizia locale. Quando viene coinvolto anche il suo secondo ufficiale, Dixon, ragazzo immaturo e dal temperamento violento, la battaglia tra Mildred e le forze dell'ordine di Ebbing è dichiaratamente aperta.

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    sasad

    15/05/2020 20:03:36

    Film intenso, duro, profondo. Ogni personaggio è delineato alla perfezione e tutti insieme delineano un microcosmo eccezionale, in cui non ci sono buoni né cattivi, ma umani autentici, con le loro luci e le loro ombre. Pellicola di struggente bellezza. Tra le cose migliori uscite negli ultimi anni.

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    Silvana

    14/05/2020 10:56:11

    Una commedia nera che merita davvero, a tratti una denuncia sociale molto aspra su tematiche come il razzismo e l'abuso di potere della polizia americana. Ambientato in una piccola cittadina del Missouri le vicende seguono una donna che vuole semplicemente giustizia per la propria figlia misteriosamente uccisa, incomincia dunque a fare pressioni in modo bizzarro e forse discutibile alle forze dell'ordine che a parer suo hanno abbandonato le indagini troppo presto, ciò scatena una vera e propria battaglia grottesca tra la donna e gli agenti. Grandissime interpretazioni di Frances McDormand e Sam Rockwell. Consiglio vivamente la visione di uno degli ultimi fim che più mi ha sorpreso.

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    Lara

    22/03/2020 19:06:53

    Film caustico, ma proprio per questo efficace. McDormand superba. Black comedy acuta e viscerale che merita 5/5. Visione consigliata anche in lingua originale.

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    Silvia

    07/03/2020 21:01:59

    Storia di una donna tosta, che porta avanti con convinzione la sua battaglia, senza farsi ostacolare dall'opinione pubblica nella piccola cittadina in cui vive, non curante dei pettegolezzi dei suoi concittadini. Non c'è un lieto fine di alcun tipo purtroppo, ma la sua forza e integrità sono da ammirare.

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    Pasquale Angelini

    09/10/2019 21:42:24

    Gran film, ben diretto ed interpretato magistralmente. La durezza di alcune scene o dialoghi è, purtroppo, un riflesso della società in cui viviamo. Da vedere.

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    Marco

    24/09/2019 23:29:12

    Una madre in cerca di giustizia attacca in maniera spettacolare lo sceriffo che non trova l’assassino di sua figlia. Nel piccolo paese del Missouri, tutti o quasi le sono contro… Vincitore di ben 4 Golden Globes (tra cui miglior film drammatico) che hanno preceduto nomination e premi agli Oscar 2018 (7 nomination, poi trasformatesi in due statuette), TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI è un film originale e inconsueto a cominciare dal titolo. Un film imperdibile se si riesce a sopportare un certo tasso di violenza o asprezze di linguaggio; dipende, come sempre, dalla propria sensibilità. Io lo consiglio vivamente. È il vero trionfatore della stagione 2017 / 18.

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    pinko

    21/09/2019 08:28:39

    bel film che ti fa riflettere, in alcuni punti un pò violento, il film parla di una madre che perde una figlia in circostanze misteriose, ed esprime la sua rabbia verso la polizia del luogo affittando degli spazi pubblicitari con dei manifesti provocatori, con tutto ciò che ne consegue....da vedere

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    n.d.

    25/07/2019 08:41:49

    Bellissimo. L'abbiamo proiettato all'arena estiva (con Licenza!) ed il pubblico l'ha giudicato a tratti duro (ma non manca qualche risata) ma bellissimo.

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    Silvia

    20/03/2019 21:53:33

    Molto brava Frances McDormand che nei panni di una madre che non si dà pace per l'assassinio della figlia sfida la polizia locale e gli indifferenti concittadini della provincia americana, dove tutto sembra muoversi più lentamente e scivolare via. Dividendo le sue energie tra sostenitori ed oppositori, Mildred Hayes guida la narrazione con un'aggressiva schiettezza così genuina da strappare sane risate, per poi lasciare il passo a più duri eventi in tutta la loro cruda drammaticità.

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    giuseppe45

    10/03/2019 15:56:29

    Film intenso, duro, profondo. Ogni personaggio è delineato alla perfezione e tutti insieme delineano un microcosmo eccezionale, in cui non ci sono buoni né cattivi, ma umani autentici, con le loro luci e le loro ombre. Pellicola di struggente bellezza. Tra le cose migliori uscite negli ultimi anni.

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    Chiara

    08/03/2019 10:48:11

    Questo film è un instant-cult. La recitazione dei protagonisti McDormand, Rockwell, Harrelson è davvero straordinaria. Un film sulla falsa riga dei fratelli Coen ma senza la loro ironia, la cui trama vede l'irruenta madre di una ragazza il cui omicidio è stato archiviato dalla polizia, che commissiona l'affissione di tre cartelli sulla strada che porta a Ebbing, ognuno dei quali contiene una provocazione lanciata al capo della polizia; questi messaggi avranno come conseguenza lo scatenarsi di ripicche e violenze fra gli abitanti della cittadina, dove regnano ignoranza, stupidità e razzismo. Blu ray ottimo dal punto di vista della visione, ma anche dell'ascolto della traccia italiana in DTS.

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    exanovo81

    06/03/2019 08:37:15

    Senza dubbio è un piccolo capolavoro in quanto riserva sorprese da puro dramma americano, con tutte le contraddizioni che la terra stelle e strisce spesso manifesta. Girato in modo sapiente offre alcune prove d'attore davvero straordinarie.

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    Lorenzo

    05/03/2019 21:07:39

    Film eccellente sotto tutti i punti di vista: recitazione, sceneggiatura, fotografia. Un viaggio nell’America di provincia dove una madre distrutta dal dolore cerca giustizia dopo la perdita della figlia. Un film che è già un classico

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    Pherenike

    12/01/2019 02:48:51

    Perfetto

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    rocco

    23/09/2018 21:55:40

    Questo è senza dubbio uno dei migliori film del 2018. Vanta una trama originalissima e ben sviluppata dal regista, con una grandissima interpretazione di Frances McDormand che neanche a dirlo vince l'oscar nell'interpretazione femminile. Raccomta di una madre che perde la figlia, molt o probabilmente stuprata e scomparsa. Imperdibile !

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    sergioleone

    21/09/2018 17:13:44

    Una vera sorpresa, ti cattura e non ti lascia staccare gli occhi dallo schermo fino all'ultima scena. Sceneggiatura scritta divinamente e interpretazioni a dir poco eccezionali. Infine stupenda anche la colonna sonora.

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    francesco

    20/09/2018 16:00:27

    Film veramente intenso, crudo ed interpretato in maniera magistrale... quando finisce, ne vorresti ancora!

Vedi tutte le 17 recensioni cliente

Ebbing odia, la polizia non spara

Una commedia nera come non se ne vedevano da tempo. Il nuovo film di Martin McDonagh fa ridere e riflettere: un mix di comico e tragico che fa centro, con una McDormand da Oscar

Tre manifesti a Ebbing, Missouri è la miglior commedia nera da molti anni a questa parte. Ed è anche il miglior dramma. Com’è possibile? Chiedetelo a quello scatenato di Martin McDonagh (In BrugesSette psicopatici) che riesce a ipnotizzarci usando semplicemente quegli elementi che poi sono alla base del cinema: emozioni forti, personaggi complessi, sceneggiatura audace e cast da Oscar.
Se Frances McDormand non ne porta a casa un secondo, dopo quello conquistato nel 1997 per Fargo, l’Academy è da denuncia: è ora di fare una statua a questa donna. O almeno di darle un’altra statuetta, perché è assurdamente brava e non se l’è mai tirata: «Quando morirò, sulla mia tomba ci sarà scritto “Qui giace Marge” (il suo personaggio nel film dei Coen, ndr) e va bene così perché è un personaggio meraviglioso, ma posso dirvi che Mildred è una Marge cresciuta».
Mildred Hayes è la protagonista di Tre manifesti, una madre ferita e incavolata che decide di affiggere i cartelloni del titolo per richiamare l’autorità locale alle sue responsabilità: a sette mesi dallo stupro e dall’uccisione della figlia adolescente, infatti, non c’è traccia di un colpevole né di un sospettato. Nel film l’attrice è dolente ma incontenibile, ha la forza distruttiva di Hulk e la sete di vendetta di un’Elettra moderna: usa un trapano per bucare il dito di un dentista, lancia i cereali al figlio che la insulta a colazione, prende a calci i suoi amici a scuola e dà persino fuoco a una centrale di polizia.
Nella piccola cittadina di Ebbing la legge porta il nome di Chief Bill Willoughby e del suo vice Jason Dixon, interpretati da altri due fuoriclasse: senza nulla togliere allo sceriffo di Woody Harrelson, autore di una serie di lettere che nel loro mix di comico e tragico riassumono alla perfezione lo spirito della pellicola, l’altro a meritarsi l’Oscar è Sam Rockwell, uno per cui McDonagh ha già scritto ruoli divertentissimi nei suoi film precedenti, ma che non ci ha mai regalato una performance tanto ricca di sfumature come questa. Non riuscirete a odiare il suo poliziotto cocco di mamma, violento e razzista, che però scongiura l’effetto caricatura: rude e spudorato sì, ma anche molto empatico.
Proprio come il suo bad cop, i personaggi sono tutti straordinari perché lontani dai cliché, dal dualismo buoni e cattivi, unicamente e dolorosamente umani. Tre manifesti è un’opera arrabbiata, ma non rabbiosa, è un western contemporaneo politicamente ed eticamente scorrettissimo. Non a caso Frances fa camminare la sua protagonista come fosse John Wayne.

Recensione di Benedetta Bragadini

Una commedia profonda che cerca e trova l'anima dell'America sotto l'intolleranza acuta e la mentalità settaria

Trama
Mildred Hayes non si dà pace. Madre di Angela, una ragazzina violentata e uccisa nella provincia profonda del Missouri, Mildred ha deciso di sollecitare la polizia locale a indagare sul delitto e a consegnarle il colpevole. Dando fondo ai risparmi, commissiona tre manifesti con tre messaggi precisi diretti a Bill Willoughby, sceriffo di Ebbing. Affissi in bella mostra alle porte del paese, provocheranno reazioni disparate e disperate, 'riaprendo' il caso e rivelando il meglio e il peggio della comunità.
Al suo terzo film, Martin McDonagh conferma una visibile impronta: infiltrare la tragedia dentro la commedia nera. Tre manifesti a Ebbing, Missouri sposa la pratica prediletta ma sposta più avanti la riflessione.

Oscar [Academy Awards] 2018: Miglior attrice protagonista a Frances McDormand - Miglior attore non protagonista a Sam Rockwell

  • Produzione: 20th Century Fox Home Entertainment, 2018
  • Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
  • Lingua audio: Italiano (DTS 5.1);Inglese (DTS 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 2,35:1 16:9
  • Woody Harrelson Cover

    Propr. Woodrow Tracy H., attore statunitense. Interprete di formazione teatrale, esordisce al cinema in Wildcats (Linci, 1986) di M. Ritchie, mentre il suo primo ruolo da protagonista è in Chi non salta bianco è (1992) di R. Shelton. Nel 1994 è nel discusso Assassini nati di O. Stone, che esalta la sua recitazione nervosa e fisica, abile nell'alternare pause minacciose e scatti incontrollati. Il 1996 è l'anno della definitiva affermazione: in Verso il sole di M. Cimino e Larry Flynt - Oltre lo scandalo di M. Forman mostra il suo notevole talento e si consacra come uno dei migliori attori degli anni '90, come conferma anche in EdTv (1999) di R. Howard. Tra le sue interpretazioni successive: After the Sunset (2004) di B.?Ratner, She hate me - Lei mi odia di S. Lee, North Country - Storia di... Approfondisci
  • Sam Rockwell Cover

    Attore statunitense. Esordisce ventenne nella serie tv Clownhouse, ma il suo primo ruolo di rilievo è quello accanto a J. Turturro in Box of Moonlight (1996) di T. DiCillo. Dopo aver lavorato in alcune produzioni indipendenti, ottiene una piccola parte in Celebrity (1998) di W. Allen e quindi, l'anno successivo, partecipa a Il miglio verde di F. Darabont e, accanto a S. Weaver e T. Allen, alla commedia fantascientifica Galaxy Quest di D. Parisot . La sua più notevole interpretazione è quella dello showman e agente segreto della cia Chuck Barris in Confessioni di una mente pericolosa (2002) di G. Clooney, che l'anno successivo gli vale il riconoscimento come miglior attore al Festival di Berlino. Conferma di aver raggiunto una solida dimensione d'attore nelle prove successive: è il socio di... Approfondisci
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