Troppi diritti. L'Italia tradita dalla libertà

Alessandro Barbano

Editore: Mondadori
Collana: Orizzonti
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 3 aprile 2018
Pagine: 181 p., Rilegato
  • EAN: 9788804688891

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Politica e governo - Controllo politico e libertà - Diritti umani

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Recensioni dei clienti

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    Lino Baldi

    06/08/2018 08:05:20

    Il titolo pare reazionario, di quelli che fanno arricciare il naso a chi i diritti li individua come faticosa conquista o più malamente, a quelli che, altroché, se li vedono lesi. Invece il libro di Barbano induce ad analisi tridimensionali del periodo storico che stiamo vivendo dove la democrazia - spiega - in quanto sempre perfettibile rivela sua imperfezione. E sta qui il suo fascino. Parlavo di analisi tridimensionale perché nel saggio si esprimono, più che il giornalista incarnato dall'autore, il sociologo e il filosofo. Si deve considerare che il libro non è di quelli da leggere sotto l'ombrellone (a meno che il lettore non sia di quelli che sanno estraniarsi dal contesto), richiede concentrazione per non perdere il filo conduttore cui va appresso lo studioso, ma neuroni e sinapsi, i nostri, ringrazieranno per gli stimoli ricevuti.

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    Marco

    02/07/2018 07:04:11

    Mi sento di consigliare questo libro che ho aprezzato molto. Più di tutto mi ha colpito l'impegno nel formalizzare in modo molto lucido e preciso fenomeni del nostro presente quotidiano, con lo sforzo di creare e articolare categorie interpretative nuove, diverse da quelle del passato (destra/sinistra, elite7popolo, etc.). Libro senza dubbio impegnativo, ma non solo per specialisti. Molto amaro nelle conclusioni che condivido (purtroppo) del tutto.

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    ada

    06/05/2018 15:54:57

    Impietosa analisi d alcuni aspetti della società italiana contemporanea. Ho trovato un po' difficile qua e là il linguaggio e difficile l'ultimo capitolo. Da leggere

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    Inutilmente complicato

    02/05/2018 07:15:30

    Ma quale linguaggio alto. Il libro è scritto proprio male. Concetti semplici messi su carta in maniera oltremodo difficile ed autocompiacente.

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    ada

    10/04/2018 14:46:25

    Il libro osserva, attraverso la lente del "dirittismo", alcuni aspetti della politica e della società italiane. La lettura è complessa , il linguaggio "alto" ma risulta molto interessante e coinvolgente.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
Prologo

I. La crisi della delega
II. Il sapere senza sapienti
III. I diritti del tempo del dirittismo
IV. Innovazione senza sovranità
V. La dittatura della piazza
VI. La democrazia dei talk show
VII. I integrazioni fittizie
VIII. Il radicalismo di massa
IX. La leadership dei performer
X. I figli del desiderio ripiombati nel bisogno
XI. Il tradimento della libertà
XII. Poco per tutti, niente per chi studia
XIII. La banalità del gusto
XIV. La variabile giudiziaria
XV. Il paradigma della gogna
XVI. Dal reato al reo
XVII. Il pensiero securitario
XVIII. La lunga notte del Sud
XIX. Si fa presto a dire Europa
XX. Moderati integrali

Bibliografia essenziale
Ringraziamenti