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Gad Lerner

Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
Pagine: 220 p. , Brossura
  • EAN: 9788807819445

Recensioni dei clienti

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    Fabrizio Porro

    27/08/2012 21.18.42

    Conoscere di persona l'Autore , è la ciliegina sulla torta: affabile, per nulla spocchioso, alla mano, disponibile con tutti. Pacato, signore elegante di una eleganza figlia di una Cultura importante ed antica. Tutto in linea e coerente con questo libro meraviglioso. Non perdetevelo.

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    LAURA TUSSI

    19/07/2007 19.03.21

    INTERVISTA CON GAD LERNER di LAURA TUSSI Come colloca la Sua storia di formazione rispetto al personale impegno politico e culturale? La mia storia personale ha una particolarità biografica e geografica nel senso che sono contemporaneamente cittadino delle due sponde del mediterraneo, perché sono nato a Beirut, quindi sulla sponda sud di questo mare, con i miei genitori e nonni di parte materna nati in Palestina, prima della nascita dello Stato di Israele e ho nello Stato di Israele buona parte della mia famiglia e quindi ho esperienze e sensibilità legate alla vicenda dei conflitti del mar mediterraneo e contemporaneamente una felice integrazione in Italia, con tutti i miei studi e tutte le mie attività pubbliche che si sono svolte nel corso della mia vita. Cerco sempre di tener presente le due sponde del mediterraneo e la necessità di farle convivere come elemento essenziale anche della mia attività. L’approdo al mestiere del giornalista è stato di tipo particolare perché è avvenuto innanzitutto per una scelta di militanza. Quindi sono attualmente assai grato al quotidiano di Lotta Continua perché mi ha consentito un’idea della professione giornalistica non intesa semplicemente come una carriera, ma come uno strumento di trasformazione della realtà con finalità etica. Inoltre per le particolari circostanze per cui ho lavorato nel quotidiano di Lotta Continua dopo che si era sciolta l’organizzazione, ossia il movimento, non avendo quindi dovuto subire discipline di partito, in quanto non eravamo l’organo di una forza politica, questo ci ha consentito notevole libertà di ricerca, permettendoci di sviluppare un atteggiamento antidogmatico e creativo anche nell’innovazione dei linguaggi e delle forme giornalistiche. In seguito, mi è capitata la fortuna di attraversare diversi media dai quotidiani, ai settimanali, dalla radio, alla televisione, dalle trasmissioni di approfondimento giornalistico, al telegiornale, e questo è stato evidentemente un arricchimento delle mie esperienze...Laura Tussi

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