Il tunnel dell'amore

The Tunnel of Love

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Titolo originale: The Tunnel of Love
Regia: Gene Kelly
Paese: Stati Uniti
Anno: 1958
Supporto: DVD
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Elisa e Johnny Poole sono sposati da cinque anni e non avendo figli decidono di adottare un bambino. Per effettuare il loro proposito si rivolgono all'agenzia Rock-a-Bye. Questa invia a casa Poole un'ispettrice, incaricata di eseguire un controllo per accertare la loro affidabilità, la quale riceve una sensazione negativa dall'incontro con i due. Dopo un litigio con Elisa, Johnny esce proprio con l'ispettrice. Si risveglia il mattino dopo, solo in una camera d'albergo.
  • Produzione: A & R Productions, 2016
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 96 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area0
  • Contenuti: foto; manifesto originale; trailers
  • Gene Kelly Cover

    Ballerino, coreografo, attore e regista statunitense. Studiò alla scuola di danza della madre e alla Pittsburgh University, dove curò diverse edizioni dell'annuale Cap and Gown Show. A partire dal 1939 si esibì in numerosi musical, prima di incontrare il successo a New York con Pal Joey (1941), che fu subito ripreso a Hollywood. La sua fama si consolidò grazie ai film che egli stesso diresse, come i noti Un giorno a New York (1949) e Cantando sotto la pioggia (1951), e a quelli di altri registi, da lui interpretati, tra i quali Un americano a Parigi (1952) e Les Girls (1957). Come regista cinematografico diresse inoltre: È sempre bel tempo (1955), Il tunnel dell'amore (1958), Hello Dolly! (1969) e Non stuzzicate i cow-boys che dormono (1970); come ballerino comparve anche in show televisivi... Approfondisci
  • Richard Widmark Cover

    Attore statunitense. Dopo aver debuttato in alcuni programmi radiofonici come Mercury Theatre on the Air (di O. Welles), nel 1943 esordisce sulle scene teatrali in Kiss and Tell e nel 1947 H. Hathaway gli affida la parte del gangster Tommy Udo in Il bacio della morte, che gli vale una nomination all'Oscar. Biondo, mingherlino e dal mento sfuggente, si specializza in personaggi sadici e nevrotici, interpretando Strada senza nome (1948) di W. Keighley e Mano pericolosa (1953) di S. Fuller. Ma è efficace e convincente anche in ruoli diversi: lo si ricorda ad es. nel ruolo del malinconico fuggiasco di I trafficanti della notte (1950) di J. Dassin o in quello dell'ufficiale sanitario che lotta contro il pericolo di un'epidemia in Bandiera gialla (1950) di E. Kazan. La sua ambivalenza interpretativa... Approfondisci
  • Doris Day Cover

    "Nome d'arte di D. Mary Ann von Kapplehoff, attrice statunitense. Bionda, minuta all'apparenza, viso cosparso di efelidi ma simpatico, la «fidanzatina d'America» (come veniva spesso chiamata, nonostante i suoi quattro mariti) inizia a danzare e cantare da ragazzina; a diciassette anni è già sposata (divorzia dopo due anni) e a diciotto madre del suo unico figlio. Nel 1948 viene scritturata dalla Warner e debutta sullo schermo in Amore sotto coperta di M. Curtiz. È l'inizio di una luminosa carriera che la porterà a essere, fra il '60 e il '63, l'artista che fa incassare di più a Hollywood. A parte un paio di incursioni nel genere drammatico (è la protagonista della seconda versione di L'uomo che sapeva troppo, 1956, di A. Hitchcock, in cui canta «Que serà serà» per salvare il figlio), si dedica... Approfondisci
  • Gig Young Cover

    "Attore statunitense. Interprete accattivante e garbato, dal sorriso irresistibile, appare come Byron Barr in ruoli minori a partire dagli inizi degli anni '40; si serve anche dello pseudonimo di Bryant Fleming finché nel 1942 il successo di Le tre sorelle (1942) di I. Rapper lo induce ad appropriarsi del nome del suo personaggio. Notevole in parti drammatiche (come ha modo di dimostrare in Non si uccidono così anche i cavalli?, 1969, di S. Pollack, Oscar come migliore attore non protagonista), rimane intrappolato in caratteri di amabile mascalzone (Dieci in amore, 1958, di G. Seaton; Il visone sulla pelle, 1962, di Delbert Mann). È tristemente famoso per aver sparato alla quinta moglie, l'attrice K. Schmidt, prima di suicidarsi. " Approfondisci
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