Ulisse. Ediz. integrale - James Joyce - copertina

Ulisse. Ediz. integrale

James Joyce

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Traduttore: Carlo Bigazzi
Curatore: Enrico Terrinoni
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
In commercio dal: 5 gennaio 2012
Pagine: 853 p., Rilegato
  • EAN: 9788854135956
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Il romanzo è la cronaca di un giorno reale, un inno alla cultura e alla saggezza popolare, e il canto di un'umanità rinnovata. L'intera vicenda si svolge in meno di ventiquattro ore, tra i primi bagliori del mattino del giugno 16 giugno 1904, ­data in cui Joyce incontra Nora Barnacle, la futura compagna di una vita, che nel tardo pomeriggio dello stesso giorno lo farà "diventare uomo" ­fino alle prime ore della notte della giornata seguente. Il protagonista principale, l'ebreo irlandese Leopold Bloom, non è un eroe o un antieroe, ma semplicemente un uomo tollerante, di larghe vedute e grande umanità, sempre attento verso il più debole e il diverso, e capace di cortesia anche nei confronti di chi queste doti non userà con lui. Gli altri protagonisti sono il giovane intellettuale, brillante ma frustrato dalla vita e dalle forze politiche e religiose che lo costringono, Stephen Dedalus ­ già personaggio principale del libro precedente di Joyce, Dedalus. Un ritratto dell'artista da giovane ­e Molly Bloom, la moglie dell'ebreo, vera e propria regina del romanzo. Ulisse è un romanzo della mente: i suoi monologhi interiori e il flusso di coscienza sono una vera e propria versione moderna dei soliloqui amletici. Si insinuano gradualmente nelle trame dell'opera, fino a dissolvere ogni limite tra narrazione realistico-naturalista e impressione grafica del pensiero vagante.
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    Carlo

    05/04/2018 15:54:13

    Il critico letterario Piero Dorfles, nell’ottimo volume “I 100 libri che rendono più ricca la nostra vita”, ha inserito “Ulisse” nella sezione “i romanzi-mondo”, definizione che può rendere l’idea circa la complessità e l’onnicomprensività della grande opera di Joyce, tra i più geniali autori del ‘900. È certamente un romanzo che contiene “tutto”, dai particolari infinitesimali ai ragionamenti su temi fondamentali dell’esistenza, la cura nei dettagli è maniacale e l’apparato di note rappresenta un’autentica delizia per il lettore curioso di immergersi appieno nel contesto in cui si muove il protagonista Leopold Bloom (i riferimenti alla cultura e alla conflittuale storia anglo-irlandese sono numerosi). Non avendo altre edizioni non posso operare un raffronto tra le varie traduzioni ma leggendo i commenti sottostanti pare che Terrinoni e Bigazzi abbiano svolto un egregio lavoro, in effetti ho trovato il testo ben meno ostico di quanto pensassi , comprese le parti caratterizzate dall’utilizzo della tecnica del flusso di coscienza (il torrenziale “Monologo di Molly Bloom”).

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    Pantaleone

    01/05/2016 21:45:07

    Uno dei Capolavori letterari del Novecento rivive in una traduzione ottima con anche introduzione e presentazione dei 18 capitoli e le note per avere una visione più chiara del libro e del suo messaggio, non per niente è stata premiata come migliore traduzione nel 2012 e ultimo ma non meno importante il prezzo che rende accessibile a tutti un opera da leggere e rileggere.

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    De Rubempre'

    14/04/2014 23:35:21

    Chi ama la letteratura non può non leggere l'Ulisse: opera fondamentale e necessaria. Non e' una passeggiata ma ne vale la pena. Ottima l'edizione Newton.

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    Ivano Leone

    28/08/2013 13:11:38

    Assortamente assorto, hi hi, vorrei contemplare, sempre assortamente, i Seni Assorti della Assortamente Sensuale e Desiderabile Molly. ULISSE ... malinconico, triste, allegro, ironico, sfrontato, comico, irriverente, sarcastico, erotico, pornografico e blasfemo ... pesante, difficile ... ma Necessario. 5/5.

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    Andrea

    28/06/2012 10:55:54

    Voto alla traduzione: 5. La traduzione di Terrinoni, a differenza della "classica" traduzione di De Angelis, si segnala per una migliore dinamicità e scorrevolezza del testo, recuperando buona parte di quell'umorismo joyciano che si era un po' perso con la traduzione De Angelis. Un ottimo lavoro, dunque, quello di Terrinoni, che riesce a rendere in modo efficace lo stile unico di Joyce, i suoi notevoli giochi di parole e le sue sfumature ironiche e critiche. Voto all'opera: 5. Che dire? Un'opera molto particolare. Come scrive Terrinoni nella prefazione, sarebbe errato leggere l'Ulisse come un normale romanzo. Non aspettatevi trame intricate e colpi di scena: non ce ne sono. Piuttosto, cullatevi nel linguaggio altamente evocativo di Joyce, cercate di cogliere la musicalità di ogni periodo e i significati reconditi di ogni parola. Ogni episodio è un microcosmo di parole e di contenuti unico, ed alcuni sono veri e propri capolavori nel masterpiece complessivo che è l'Ulisse di Joyce.

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  • James Joyce Cover

    James era il primogenito di una numerosa famiglia della buona società irlandese, di forte tradizione cattolica e nazionalista che lo iscrisse nei migliori collegi cattolici della città. Poi le condizioni della famiglia andarono peggiorando, fino ad arrivare a uno stato di assoluta povertà dopo la morte della madre (1903). L’educazione gesuitica influenzò la sua formazione, tanto da provocare in lui una temporanea vocazione sacerdotale, presto abbandonata. Dopo la pubblicazione dei primi lavori letterari, ancora all’università, conobbe Yeats ed ebbe uno scambio epistolare con Ibsen. Dopo la laurea, spinto dal vago proposito di studiare medicina alla Sorbona, trascorse un breve periodo a Parigi, dove approfondì anche le sue nozioni di scienze... Approfondisci
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