Ultime lettere di Jacopo Ortis

Ugo Foscolo

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
In commercio dal: 8 giugno 2015
  • EAN: 9788806227913
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Descrizione
Con le Ultime lettere di Jacopo Ortis il Foscolo si propone di offrire, in forma di romanzo, la propria esperienza più intima. Così il protagonista diventa quasi un alter ego dell'autore e nei suoi amori e nei suoi sentimenti vediamo adombrati quelli del Foscolo stesso, i suoi innamoramenti, le peregrinazioni per l'Italia contesa e tradita dagli stranieri, l'esilio del 1815 dopo la caduta del Regno Italico. Documento di una nuova sensibilità romantica, l'Ortis ebbe grande diffusione in Europa e ad esso si ispirarono in particolare coloro che combattevano la dominazione napoleonica e per le libertà nazionali.

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    francesca santucci

    31/08/2000 07:11:41

    “C’è là dentro un cuore ansioso di vita , un fremito costante d’entusiasmo e di fede” (Paparelli). Intere generazioni si sono appassionate alle vicende dell’infelice protagonista del romanzo epistolare di Ugo Foscolo, Jacopo Ortis,un giovane patriota esule dalle nobili aspirazioni, puro ed appassionato, che, disilluso e tradito nei suoi due massimi ideali,la patria e l’amore,perviene al suicidio. Le ultime lettere di Jacopo Ortis ,considerato il primo romanzo del Romanticismo italiano, si pone come l’espressione dei tumulti giovanili del poeta, non solo perché nella figura di Jacopo è possibile riconoscere le inquietudini, i sentimenti, gli slanci, gli ideali, le delusioni e le amarezze di Ugo, ma anche perché sempre i giovani più sensibili di ogni tempo hanno ritrovato nella sua intensa vitalità, nella prorompente passionalità, i loro stessi entusiasmi. Tutta la vita del poeta ,dedita alle Lettere ma mai lontana dall’azione concreta, fu caratterizzata da sentimenti intensi, amori tumultuosi, e gesta spettacolari ,soprattutto lo animavano la passione della vita e l’amor patrio ,un sacro furore che lo spingeva ad impegnarsi con tutte le sue forze per cambiare la società in cui non si ritrovava, perciò la sua biografia può essere paragonata a quella di un uomo del Risorgimento: romantica, densa di avvenimenti ,di decisioni eroiche e di scoramenti, di illusioni e delusioni. Fortissima nella vita di Ugo, disordinata ,trascorsa vagando da una terra all’altra, senza affetti duraturi e senza stabilità economica , la pulsione alla libertà, pulsione che confluirà direttamente nel libro e lo renderanno il romanzo della libertà. Fu proprio l’ amore per la libertà che spinse Ugo ad acclamare da poeta e servire da militare Napoleone Bonaparte, salvo poi pentirsene quando ,col trattato di Campoformio ,dimentico delle sue promesse, Napoleone cedette Venezia all’Austria. Svanirono così tutte le speranze, e l’entusiasmo si mutò in un odio acerrimo che avrebbe guidato l’agire del poeta per tutta la vita.

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