Editore: TEA
Collana: Teadue
Edizione: 2
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
In commercio dal: 9 maggio 2003
Pagine: 268 p., Brossura
  • EAN: 9788850203291
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Descrizione
Per i mass-media è "la Belva di Catania". Per Andrea Calarno, il duro della Squadra Omicidi di Milano, è un assassino che dovrebbe marcire in una cella fino alla fine dei suoi giorni. Ma Carmine Aprà, sanguinario pluriomicida affiliato al più potente clan mafioso italiano, ha deciso di pentirsi. Sarà vero? Nel dubbio, David Sloane, inarrestabile killer professionista, è stato chiamato dagli Stati Uniti per tappargli la bocca. Intorno alla vicenda ruotano insospettabili interessi in cui sono implicati personaggi al di sopra di ogni sospetto.

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Recensioni dei clienti

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    Mario

    26/07/2011 13:58:51

    Ecco un altro action-noir di Alan Altieri. Dopo la lettura di "Città oscura", le differenze tra i due romanzi saltano all'occhio. "L'uomo esterno" è molto più cupo nelle atmosfere, è molto più rapido nello stile e nella lunghezza e ha una trama più lineare. Anche se i personaggi, specie i comprimari, non sono tutti tratteggiati alla perfezione, le scene d'azione colmano i vuoti e rendono la vicenda un vero e proprio bagno di sangue. Come per "Hellgate", che è collegata a questo romanzo dal protagonista, Andrea Calarno, Altieri non manca di tirare (giustamente) granate d'inchiostro contro la giustizia italiana, osservazioni che sono attualissime anche oggi, se non ancora più giustificate. Molto bella l'ambientazione resa da Altieri, una Milano nera e cupa, inquinata e minacciata da un cielo costantemente plumbeo. E' un romanzo anomalo dal punto di vista delle pagine, non è il solito mattone (in senso buonissimo, ovviamente), si legge d'un fiato e offre una storia tirata all'osso che risulta efficace e mai noiosa. Consigliatissimo!

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    Andrea

    16/09/2010 15:02:35

    Bel libro, bel thriller internazionale ambientato a Milano, bella trama e davvero ben scritto. Bravo Altieri.

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    Nicola81

    10/09/2010 14:10:21

    Azione, ritmo tambureggiante e alcuni momenti oggettivamente inverosimili in questo romanzo che agli ingredienti tipici dell'action - thriller unisce una spolverata di denuncia sociale e personaggi tipici del noir: il killer non privo di etica, il poliziotto tutto d'un pezzo che ormai non crede più nelle istituzioni, la bella di turno che per caso si ritrova coinvolta in una storia molto più grande di lei. Non è un libro particolarmente originale e certi tecnicismi sul funzionamento delle armi alla lunga possono anche stancare, ma la lettura è comunque piacevole anche perchè Altieri riesce a scrivere pagine e pagine infarcite di azione e violenza senza mai cadere nella volgarità gratuita. Non tutti, specialmente fra gli scrittori italiani, possono dire di esserne capaci...

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    trepidans

    22/02/2008 23:01:14

    Immaginate un libro scritto a sei mani da Clancy,Forsyth e Lee Child ed ecco che spunta fuori l'italiano Altieri,libro tutto incentrato sull'azione e sul tecnicismo delle armi,per quanto mi riguarda,se proprio devo immergermi nelle scene d'azione preferisco anche un "B Movie" pieno di effetti speciali da gustare con l'home theathre;votazione comunque media,ma con questo,il mio discorso con l'autore finisce qui,da consigliare dunque ai soli appassionati del genere.

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    Bullet

    16/11/2007 13:26:22

    Assolutamente fantastico! L'ho praticamente divorato,storia semplice ma che prende per la gola e non ti molla più... Personaggi ovviamente indimenticabili come tutti quelli di Altieri: Eroi e Nemici sembrano quasi invincibili ma il bello dei libri di Altieri è che poi si torna sempre alla cruda realtà.

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    Romano De Marco

    18/05/2007 16:52:00

    Adrenalina pura! Azione travolgente, personaggi granitici, ritmo forsennato... Aggiungete una sconfinata competenza tecnica dell'autore nel campo delle armi, delle organizzazioni militari e para-militari, nelle tecniche di combattimento, ed otterrete un mix esplosivo capace di farvi sobbalzare dalla poltrona durante la lettura. Si può chiedere di più ad un action thriller ambientato in Italia e scritto da un italiano? Assurdo criticare i personaggi "stereotipati". All'interno di un genere ben preciso non esiste il concetto di stereotipo ma solo l'uso oroginale o meno, accattivante o meno, che l'autore ne fa. Tutti gli scrittorucoli che si definiscono "noir" per nascondere le proprie carenze narrative e tecniche nel raccontare storie, dovrebbero recarsi da Sergio "Alan D." Altieri in processione ed inchinarsi di fronte a questo GRANDISSIMO autore nostrano di genere. Non c'è nessuno in italia, nell'ambito di questo universo narrativo (l'action-thriller) che possa dirsi degno di essergli paragonato.

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    Romano De Marco

    18/05/2007 16:40:09

    Adrenalina pura! Ritmo forsennato, personaggi granitici, azione fulminante. Aggiungete la strabiliante competenza tecnica dell'autore in fatto di armi, corpi speciali, tecniche di combattimento, e avrete un mix esplosivo capace di sbalzarvi via dalla poltrona durante la lettura. Si può chiedere di più a un acrtion-thriller ambientato in italia e scritto da un italiano? Altieri è il maestro indiscusso di questo genere, non esiste nessuno in italia degno anche solo di essere paragonato a lui. Molti di coloro che si fregiano del titolo di "scrittore noir" solo per nascondere le proprie lacune di autori di gialli d'azione, dovrebbero rendergli omaggio in processione. Lunga vita a lui, ai suoi libri, e al suo coraggio di riconoscersi autore di genere. Aggiungerei GRANDE autore di genere.

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    Enzo

    30/08/2005 10:08:05

    Adoro le storie ambientate in Italia, se poi si tratta degli action-thriller di Altieri... Non può essere paragonato per "spessore" a Città oscura o Kondor, comunque l'ho trovato affascinante e frenetico come solo il nostro caro Alan D. ci ha abituati.

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    max

    05/07/2005 21:24:23

    Questa è una rivisitazione dell'originale, ma anche passando dal Vietnam alla Bosnia, il killer di Altieri non perde un grammo della sua spietatezza. E' un libro eccellente per chi ama il giallo-noir, senza pseudoelucubrazioni psicologiche sui poveri criminali traviati dalla società (cosa che ormai pensano anche i giudici ...). Gli skizzati che popolano le strade della Milano descritta nel romanzo sono un ritratto perfetto di belve feroci, che possono essere solo eliminate, recuperandole solo come concime. Se non vi piace il tema leggete Camilleri o Maigret, altrimenti Altieri è il vostro Uomo.

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    maurizio

    20/06/2004 14:31:20

    Altieri è in grado di descrivere scenari improbabili con un realismo impressionante. Questa è la riedizione, attualizzata, di uno dei vecchi lavori dell'Autore. Mantiene quindi una freschezza notevole, anche se la trama e i personaggi appaiono quasi surreali. In ogni caso è un'eccellente lettura per gli appassionati del genere "piombo ad alta velocità". Un parallelo cinematografico potrebbe essere il "Dobermann" di Jan Kounen.

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    Alessandro

    15/03/2004 20:23:02

    Il libro è magnifico!Non allo stesso livello di Città Oscura o di Kondor,veri capolavori del genere(non sono in molti a scrivere con tanta perizia tecnica e dovizia di particolari di argomenti militari).Adrenalico ed appassionante.Mi auguro che Alan Altieri ci regali altri romanzi come questo.I suoi personaggi sono realistici e tutti specialististi nel loro campo,veri cavalieri di ventura di un Medioevo prossimo venturo. Grande Alan Altieri.

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    Alex

    09/06/2003 12:22:53

    Dopo aver letto tutti i suoi libri,il fatto di leggerne uno ambientato in Italia mi fà uno strano effetto,tuttavia la mano dello scrittore non cambia;ritmo sempre sostenuto,molta azione e ovviamente molti colpi di scena,anche se alla fine mi è sembrato di rileggere "Città di Ombre" ambientato a Milano. Sicuramente non il suo più bel libro tuttavia lo consiglio vivamente agli amanti del genere.

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    marco

    05/06/2003 16:18:05

    ho letto tutti i libri di altieri. Mi ha sempre entusiasmato per l'inafferrabilità dei suoi personaggi . il non essere mai prevedibile e l'avere la capacità di stupire descrivendo con la penna il percorso dell'invezione che lui ha in testa. questo libro , forse per l'argomento ,purtroppo, molto "conosciuto" da noi in Italia, non mi ha entusiasmato. prevedibile e fotocopia nelle descrizione di altri suoi racconti. peccato. aspettando il prossimo....

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    Mauro

    14/03/2002 14:10:56

    Avevo già tentato di leggere un libro di Altieri, ma l'avevo abbandonato prima della metà. Ci ho riprovato con "L'uomo esterno" e, almeno, sono giunto alla fine. Quanto al giudizio però... Personaggi che sono stereotipi della peggior specie, una Milano che sembra uscita da uno spot pubblicitario venuto male, una trama che si sviluppa scontata e senza tensione, senza un solo spunto originale. Vista la competenza, Altieri potrebbe scrivere degli ottimi articoli per "Armi e tiro", ma gli action thriller sono un'altra cosa e non basta buttare qua e la qualche "geyser" di sangue per farne di buoni.

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    Gianangelo Passano

    10/03/2002 10:31:41

    Libro estremamente interessante; finalmente un thriller d'azione credibile e di assoluta qualità ambientato in Italia e non, come al solito, in città d'oltreoceano delle quali forse iniziamo a stancarci. Nelle righe del libro si respira un'aria di attualità e di vicinanza che intensificano la tensione. Un romanzo che compete tranquillamente con i più "internazionali" Città oscura e Città d'ombre. Nota: Sloane e Calarno de "L'uomo esterno" non sembrano rappresentare le due facce del Tenente Solomon Earl Newton di "Città oscura"? Un film tratto da "L'uomo esterno" lo vedrei proprio volentieri

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    MarcoM

    02/01/2002 18:15:37

    Meno cupo & violento di altri suoi romanzi (che a me piacciono molto) ma sempre ultraviolento. Inferiore al passato, ma se vi piace il genere non potete trovare di meglio. Dopo però è consigliabile disintossicarsi leggendo qualcosa tematicamente più vario.

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