Un uomo solo

Christopher Isherwood

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: Dario Villa
Editore: Adelphi
Collana: Fabula
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 13 gennaio 2010
Pagine: 148 p., Brossura
  • EAN: 9788845924682
Salvato in 186 liste dei desideri

€ 13,60

€ 16,00
(-15%)

Punti Premium: 14

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

Un uomo solo

Christopher Isherwood

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Un uomo solo

Christopher Isherwood

€ 16,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Un uomo solo

Christopher Isherwood

€ 16,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Scrivi cosa pensi di questo articolo
5€ IN REGALO PER TE
Bastano solo 5 recensioni. Promo valida fino al 25/09/2019

Scopri di più

€ 8,64

€ 16,00

Punti Premium: 16

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Garanzia Libraccio
Quantità:
LIBRO USATO

Scrivi cosa pensi di questo articolo
5€ IN REGALO PER TE
Bastano solo 5 recensioni. Promo valida fino al 25/09/2019

Scopri di più

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Già negli anni Trenta, quando scrisse "Addio a Berlino", Christopher Isherwood sosteneva di voler trasformare il suo occhio di romanziere nell'obiettivo di una macchina fotografica. Ma per lungo tempo - attraverso libri molto diversi fra loro, e spesso segnati dai personaggi fittizi o reali che raccontavano l'intenzione rimase una di quelle fantasticherie stilistiche che spesso gli scrittori inseguono per tutta la vita senza realizzarle mai. E invece nel suo ultimo romanzo - questo - Isherwood trasforma una giornata nella vita di George, un professore inglese non più giovane che vive in California, in un'asciutta, e proprio per questo struggente, sequenza di scatti. Non è una giornata particolare per George: solo altre ventiquattr'ore senza Jim, il suo compagno morto in un incidente. Ventiquattr'ore fra il sospetto dei vicini, la consolante vicinanza di Charlotte, la rabbia contro i libri letti per una vita ma ormai inutili, e il desiderio di un corpo giovane appena intravisto ma che forse è già troppo tardi per toccare. Quanto basta per comporre un ritratto che non si può dimenticare, e che alla sua uscita sorprese tutti, suonando troppo vero per non essere scandaloso.
4,6
di 5
Totale 25
5
21
4
2
3
0
2
0
1
2
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Michela

    16/09/2019 15:23:50

    Poesia in prosa: l'ho adorato. Da leggere assolutamente. Indimenticabile.

  • User Icon

    serafini lino pasqualino

    22/08/2019 15:53:37

    gran bel libro di isherwood,, leggermente inferioread "addio a berlino".srittura poetica.

  • User Icon

    luciano

    26/03/2019 09:58:24

    Tutto si volge in una giornata. George, cinquantotto anni, professore di inglese all'Università di Los Angeles, si alza e si dirige verso la cucina per prepararsi la colazione, " quando prova la sensazione di trovarsi all'improvviso su un limitare scosceso, frastagliato, brutalmente interrotto- come se il sentiero fosse scomparso sotto una frana. E' lì che si arresta di colpo e capisce che Jim è morto. E' morto". Per la sua vicina, la signora Strunk, che "ha letto tutti i libri di psicologia", l'omosessualità "non è un vizio creato ad arte. Dipende dall'ereditarietà, dal primo ambiente (vergogna a quelle madri possessive), dall'arresto di sviluppo durante la pubertà... Ci troviamo di fronte a uno spostato, escluso per sempre dalle gioie della vita, un essere da compatire, non da condannare. Alcuni casi presi per tempo, possono reagire alla terapia". Questa è l'America degli anni Sessanta; da appena un mese Krusciov ha appena ritirato i missili da Cuba. George ha il culto della giovinezza del corpo. E' solo e vorrebbe rimpiazzare Jim: "E' adesso che deve trovare un altro Jim. Adesso che deve amare. Adesso che deve vivere". Poi arriva la notte di quella lunga giornata, e il suo corpo tanto adorato lo abbandona nel sonno. "E' giunta l'ora, il momento stabilito...". Le ultime due pagine, in cui viene descritta la fine di un corpo, sono potenti, indimenticabili.

  • User Icon

    Giovanna

    09/03/2019 11:06:48

    La consapevolezza dell'oggi, attraverso il racconto di una apparentemente ordinaria giornata di un uomo rimasto solo, sembra anche essere il grido a vivere l'adesso, senza ancorarsi al passato o vivere per ciò che deve ancora venire. George oltre a lasciarsi un ricordo bellissimo e una piccola stretta al cuore ci insegna tanto e attraverso la sua esperienza ci spinge ad andare avanti, ci costringe a non cadare nei suoi stessi errori. Primo libro di Isherwood per me eppure mi ha lasciato tanto, leggerò presto anche altro.

  • User Icon

    Davide

    07/03/2019 19:20:09

    sherwood è uno scrittore affascinante, un inglese trasferitosi a Berlino, che ha soggiornato in Cina ed è emigrato in America. Il suo romanzo è uno dei più importanti della letteratura omosessuale e chi può scrivere di diversità e della realtà gay se non uno che ne fa parte? Egli, infatti, fu legato inizialmente al poeta britannico Auden (che poi divenne il suo migliore amico) e in seguito trascorse tutto il resto della sua vita con il pittore Don Bachardy. • In questo romanzo l’autore racconta della solitudine di un uomo che dopo aver perso il suo compagno cerca di tornare a vivere di nuovo. Ma non è semplice perché tutto gli ricorda il suo Jim. Dalla colazione la mattina, al silenzio intorno a lui e soprattutto le domande dei suoi vicini, che continuano a chiedergli che fine ha fatto il suo compagno e George si ostina a rispondergli che è andato via, che è tornato dalla sua famiglia. • Il protagonista del romanzo è poi attorniato da figure che vengono solo abbozzate e presentate come delle istantanee che invece di palesarsi si sbiadiscono sempre di più. Come Charlotte, l'amica della coppia, disperata per via della sua separazione e dei figli che la fanno impazzire e che cerca sempre consolazione tra le braccia di George. Ma il protagonista del romanzo pensa che la consolazione non esista, che sia soltanto qualcosa inventato dagli scrittori e dagli autori di canzoni, per spingere le persone a credere nei sentimenti come l'amicizia e l'affetto. • Non voglio dirvi altro perché spero che seguiate il mio consiglio e leggiate “Un uomo solo”, da cui è stato tratto anche un film che ha per protagonista il mio amato Colin Firth.

  • User Icon

    Mary

    19/09/2018 20:25:45

    Un libro che mi è capitato per caso di leggere, ma è stato un bene. Isherwood racconta della solitudine di un uomo che ha perso il suo compagno di vita. Un uomo che annega nella sua monotona e malinconica esistenza. L'autore in un qualche modo gioca con i suoi lettori, infatti, dei vari personaggi che si succedono velocemente fornisce solo pochi indizi che potrebbero permettere a chi legge di ricostruire la loro storia e di rintracciare i loro problemi. Insomma, un romanzo sulla diversità, che parla di una diversità che esiste solo perché lo vogliamo noi.

  • User Icon

    Viviana

    18/09/2018 22:10:12

    Christopher Isherwood è, a mio avviso, uno dei pochi scrittori in grado di tenere il lettore incollato ad un suo romanzo utilizzando la tecnica della prima persona. Non è facile mantenere alta l'attenzione di chi legge quando si racconta la storia di una giornata semplice, eppure, questo breve romanzo racchiude in poche pagine molto di più. Pensieri, sentimenti, vivi la vita del protagonista attraverso i suoi stessi occhi e alla fine provi ciò che ha provato lui. Toccante e in un certo senso triste nel suo modo di essere vero.

  • User Icon

    Emanuela

    17/09/2018 21:56:46

    Attraverso l’occhio attento di un osservatore esterno – che potremmo identificare come il narratore stesso – il lettore scava nell’animo di George portando a galla la sua nudità, coperta con cura, ogni turbamento e l’ansia di vivere in una società che ancora non accettava l’omosessualità. Questo osservatore interagisce, tuttavia, anche con l’uomo solo, diventando tutt’uno e acquistando una vena più critica e cinica quando si tratta di volgere lo sguardo a qualcosa che non sia egli stesso, ma il mondo attorno a lui; ci si trasforma allora in giudici impassibili. E George ha anche una doppia vita: da una parte la maschera di professore, quello convinto e sicuro e a cui piacere avere dibattiti con il proprio pubblico in aula e quello insicuro di tutti i giorni, che usa l’odio come uno stimolante, le cui riflessioni lo portano pian piano anche alla paranoia; due personalità apparentemente diverse che si contengono il corpo di George, scambiandosi di posto in un piccolo corridoio che porta dall’ufficio del professore all’aula universitaria. Isherwood narrando la giornata di George riesce a raffigurare facilmente la consapevolezza dell’ora e dell’oggi e il suo sembra essere un chiaro grido alla vita, da vivere adesso, senza ancorarsi, senza dover tornare ogni secondo al passato o vivere di ciò che potrebbe accadere tra un’ora, domani, o in un anno. Il racconto dell’autore inglese non lascia freni, ma piuttosto apre gli occhi di fronte alla vasta scelta di opzioni che si hanno.

  • User Icon

    Filippo

    25/12/2017 22:58:26

    Primo ed, almeno per ora, unico libro che abbia letto di Isherwood, sono rimasto francamente sconvolto dalla sua feroce onestà ed altissima e dolorosa poesia, nonostante la profonda drammaticità, mi ha reso felice come pochi altri libri.

  • User Icon

    giorgio g

    01/06/2017 07:26:03

    Avevo molto apprezzato altri libri dello stesso Autore come “Il signor Norris se ne va” e ”Addio a Berlino” e quindi mi sono accinto a leggere questo che è un romanzo sulla solitudine. La vicenda si svolge nel 1962, nel pieno del sogno americano ("the american dream"). Il protagonista è George, Professore al californiano San Tomas College ed i suoi amici sono il signor e la signora Strunk, il signore e la signora Garfein, Andy e Cynthia Leach, Jim e Doris, Charley, il dottor Gottlieb, gli allievi del Professore Kenny Potter, Russ Dreyer, Suor Maria, il signor Stoessel, la signora Netta Torres, Lois Yamaguchi, Buddy Sorensen, Estelle Oxford, Wally Bryant e i compagni di palestra Rick, Buck, Webster, ma questi sono personaggi di contorno, quelli principali sono Charley e principalmente lo studente Dreyer con il quale, nelle migliori tradizioni americane, il protagonista si prende una colossale sbronza ed ha una relazione omosessuale. Una citazione che mi ha colpito: “vecchio, nel nostro Paese del Mellifluo è diventata una parola sporca quasi come ebreo o negro”. Non amo molto libri che trattino questi argomenti, ma non dubito che gli amanti del genere lo troveranno insuperabile.

  • User Icon

    Lawilde

    08/03/2016 13:50:12

    Anch'io sono stata incoraggiata nella lettura di questo libro dagli ottimi commenti e dall'altissimo punteggio... però purtroppo non mi sento affatto di condividere nè gli uni nè l'altro. Ho trovato la lettura lenta, a tratti addirittura noiosa e poco coinvolgente. è stato molto deludente o forse erano troppo alte le aspettative.

  • User Icon

    Andrea

    03/12/2014 10:34:54

    Ho trovato il libro tramite i suggerimenti del sito. Sono realmente affascinato dallo stile coinvolgente, e poi il tema della solitudine riguarda un po' tutti noi. Devo ammettere che ci sono alcune sfumature, o frasi non accentuate, che colpiscono solamente chi vive o ha vissuto alcune circostanze sulla propria pelle. Magistrale la descrizione del sopraggiungere della morte del protagonista. Onorato di avere questo libro in camera mia.

  • User Icon

    Cristiano Cant

    08/11/2014 09:54:15

    Rovescio la valutazione che mi precede e necessariamente alzo, com'è dovuto e giusto che sia, la media di questo libro meraviglioso. Non conosco il film, lo vedrò, ma il romanzo è di una bellezza, una tale scorticata onestà interiore e una dolcezza davvero impareggiabili. Isherwood aveva le ali nella penna e qualche serafino ispirato accanto mentre donava queste pagine alla letteratura. Un capolavoro.

  • User Icon

    Adriana

    05/12/2012 09:57:18

    Il film è riuscito a rendere ciò a cui il libro, piatto ed insignificante, non è riuscito nemmeno ad avvicinarsi. Profondo, drammatico, intenso, erotico. Ottimo film, pessimo libro.

  • User Icon

    nihil

    27/07/2012 15:27:34

    Libro splendido dove viene vivisezionata la solitudine, quella profonda, in cui tutti prima o poi ci imbattiamo. Scritto con sarcarmo misto a ironia e disincanto è un libro che rimane dentro. Splendido anche il film con un Colin Firth da Oscar. Il regista ( alla sua prima esperienza) ha il tocco del maestro. Verso la fine c'è uno sguardo tra l'ipotetico gay giovane e nudo che pone una domanda al George vecchio gay, e lui con uno sguardo gliela rifiuta. Un film ed un libro che meritano di essere applauditi e divulgati.

  • User Icon

    Alessandra Ferrari

    11/04/2011 22:31:03

    Scoperto per caso navigando tra le recensioni del sito, questo libro è stata un'autentica sorpresa anche per me, lettrice accanita da tanti anni. Asciutto, senza mielosità inutili, arriva diritto al cuore perchè nessuno può dire di non aver mai sperimentato, almeno in un'occasione, la solitudine di Geo.

  • User Icon

    jane

    23/03/2011 13:49:08

    Avevo visto il film che mi era piaciuto malgrado una certa patina troppo sofisticata; ho letto il libro, molto più duro e bello, senza sbavature melodrammatiche, con la sua forte ironia verso la società americana perbenista e ipocrita e il senso della morte che si insinua dappertutto.

  • User Icon

    ru

    16/03/2011 19:38:38

    Delicato, poetico. Reale e ruvido. Bellissimo!

  • User Icon

    AGT

    10/11/2010 19:56:31

    Straordinario,essenziale,completo,un raro esempio di perfezione letteraria.Una giornata,una vita di un uomo solo.

  • User Icon

    Biagio Mastrangelo

    09/07/2010 16:37:02

    Superbo. Lo consiglio.

Vedi tutte le 25 recensioni cliente
  • Christopher Isherwood Cover

    Figlio di un ufficiale dell'esercito che morì durante la Prima guerra mondiale, incontrò a scuola Wystan Hugh Auden con cui ebbe una relazione, ma che rimase suo amico per tutta la vita e con cui scrisse tre drammi teatrali ancora inediti in Italia. Studiò a Cambridge dove incontrò Stephen Spender che era alla Oxford University con Auden. Si trasferisce a Berlino dove scrive un romanzo e una serie di racconti (Addio a Berlino) che poi ispireranno il musical Cabaret. Nel 1931 conosce Edward Morgan Forster con cui diventa intimo amico. Nel 1932 il suo secondo romanzo, The memorial, fu pubblicato dalla casa editrice di Virginia e Leonard Woolf. Con Auden compie un viaggio in Cina e nel 1939 va a vivere negli Stati Uniti in California (nel 1946 diventerà... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali