La variante di Lüneburg - Paolo Maurensig - ebook

La variante di Lüneburg

Paolo Maurensig

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Adelphi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1016,12 KB
Pagine della versione a stampa: 158 p.
  • EAN: 9788845971051

17° nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

Salvato in 16 liste dei desideri

€ 4,99

Punti Premium: 5

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Un colpo di pistola chiude la vita di un ricco imprenditore tedesco. È un incidente? Un suicidio? Un omicidio? L’esecuzione di una sentenza? E per quale colpa? La risposta vera è un’altra: è una mossa di scacchi. Dietro quel gesto si spalanca un inferno che ha la forma di una scacchiera. Asciutto, lucido, teso, questo romanzo ha rivelato Paolo Maurensig.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,38
di 5
Totale 128
5
73
4
37
3
13
2
5
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    ugoy

    25/11/2020 07:51:20

    La numerosità delle recensioni mi lascia stupefatto. A me questo libro non è piaciuto affatto e in effetti, tra le tante recensioni lette, le motiviazioni, sparse, le ho poi ritrovate tutte. Le "raggruppo": artefatto, macchinoso, slegato nelle sue parti, finale assente, scrittura piatta, personaggi comunque non credibili. L'unico vantaggio di questo irritante libricino è appunto la sua brevità.

  • User Icon

    Andrea Muratore

    30/10/2020 19:58:23

    Geniale. Folle. Sanguinolento. In tre parole: Maurensig. [Uno dei libri migliori degli ultimi anni]

  • User Icon

    Vercovicium

    24/09/2020 13:08:15

    Un capolavoro, pochi romanzi riescono ad appassionare fin dall'inizio come questo.Trama fittissima e coinvolgente

  • User Icon

    Baldovino

    01/09/2020 08:26:07

    Gli scacchi come metafora della vita e della morte. Ma in realtà il racconto è più ampio e in esso fa irruzione la Storia (e ci presenta il conto). Da divorare.

  • User Icon

    FranLem

    21/07/2020 10:51:46

    Un romanzo breve e dal ritmo serrato, in cui una duplice voce narrante, nelle due parti di cui si compone il libro, fa luce sulle oscure ragioni di un suicidio, in una partita a scacchi ove a confrontarsi sono Bene e Male, la posta in gioco la vita stessa, ed in cui uomini e donne, vittime inconsapevoli della barbarie nazista, diventano inermi pedoni da sacrificare. Consiglio!

  • User Icon

    valedale

    02/06/2020 15:27:39

    Una scrittura unica, una storia bellissima, le ultime 70 pagine vanno lette tutte di un fiato.

  • User Icon

    Carla

    17/05/2020 04:12:52

    Una partita a scacchi. Può essere un gioco per trascorrere attimi di vuoto; può trasformarsi in una passione capace di rubare sempre più tempo alla nostra esistenza; può diventare l'idea che ci ossessiona ma che con il suo persistere ci mantiene ancorati alla vita perchè dà ad essa ancora un significato. Ma una partita a scacchi può diventare sinonimo di vita e morte: ogni pedone un individuo, ogni mossa una condanna, ogni decisione una colpa. E se noi, sfidati, accettiamo le regole di un gioco che non è più tale cosa diventiamo? Ci definiremo vittime o carnefici di una perversa partita dove si decide la vita o la morte? La vecchia metafora degli scacchi usata come invito a riflettere sull'uomo e l'abominio che può arrivare a perpetuare. Sostenuto da un'ottima scrittura, il romanzo si legge rapidamente perchè capace di incuriosire con un incipit da giallo per poi evolvere ad analizzare una tematica ben più complessa. Resta però la sensazione che si tratti di un libro troppo perfetto come se fosse stato costruito "a tavolino", e per questo potenziale vittima di un rapido svanire dalla memoria.

  • User Icon

    Sara

    13/05/2020 22:58:16

    Romanzo che parte come un giallo, ma che quasi subito si trasforma in qualcos'altro di molto meno collocabile in una suddivisione rigida. Per quanto sia un romanzo che mi è piaciuto e che consiglio, ho qualche critica da muovere a questo libro che riguarda principalmente lo stile e la costruzione di un personaggio in particolare. Per quanto riguarda lo stile, non sono riuscita a togliermi la sensazione che tutto fosse finto o, comunque, troppo strategicamente costruito, cosa che per una partita a scacchi va benissimo, ma sentire così pesantemente la mano e la mente dell’autore nel libro non va altrettanto bene. Certe parti mi sembra siano state troppo caricate, certe riflessioni e comportamenti troppo melodrammatici e anche il modo in cui l’autore ha costruito l’ambiente e i personaggi che lo abitano in certi casi ha una teatralità che non penso fosse voluta. La figura dell’imprenditore tedesco, poi, è davvero bidimensionale. Un altro elemento che inizialmente non mi aveva convinto, ma a cui ho poi dato una giustificazione, è lo stile dei dialoghi. Abbiamo infatti un ragazzo poco più che ventenne che parla nel medesimo modo ricercato di un settantenne. Personalmente me lo sono spiegato riflettendo sul fatto che la storia che il ragazzo racconta, pur essendo la sua storia, è la continuazione di quella del settantenne e che il ragazzo è stato pesante “plasmato” dall'altro personaggio. Critiche a parte, le ultime 35/40 pagine sono state molto belle, in particolare alcune riflessioni sulla prigionia, sull'individualità e la coscienza. Il finale del flashback, nonostante l’avessi quasi del tutto intuito, mi ha fatto lo stesso un certo effetto. E anche il finale del “giallo” l’ho trovato azzeccato.

  • User Icon

    librireria

    13/05/2020 16:51:35

    Bianchi e neri, bene e male, vittime e carnefici sono pedine di una scacchiera che diventa metafora della vita. L'autore ci porta a riflettere, con una scirttura elegante, sull'importanza della memoria storica, non dimenticare le mosse passate per non sbagliare le mosse future. Avvincente... consigliatissimo, da leggere possibilmente tutto d'un fiato.

  • User Icon

    Ania161286

    12/05/2020 14:20:25

    Ispirato alla “Novella degli scacchi” di Zweig, Maurensig ci regala un romanzo con più livelli di narrazione e dal ritmo incalzante, ai limiti del thrilling. Partendo da questo gioco, che è il fil rouge di tutta la storia, l’autore racconta un’ossessione logorante che altro non è che l’eterno scontro tra bene e male. Con la sua prosa accattivante, mi ha trascinato dentro un’implacabile caduta agli inferi lasciandomi disarmata e stupefatta. Bella lettura, davvero bella.

  • User Icon

    Luca i

    27/04/2020 15:26:02

    Uno spunto buono anche se non originalissimo da cui si dipana una storia abbastanza interessanta ma disarmonica. Mi ha lasciato con l'impressione che la suggestione scacchistica, unico elemento a tenere insieme il libro, non fosse sufficiente per uno sviluppo più ampio. Scelta lecita ovviamente ma da me non particolarmente apprezzabile, così come l'atmosfera a tratti un po' stucchevole

  • User Icon

    Nicola T

    13/04/2020 09:20:53

    Bel romanzo, interessante, nello stile di Paolo Maurensig. Lo ho trovato meno potente di altri romanzi ma resta una buona lettura, timbro di garanzia Maurensig

  • User Icon

    Supertofunaza

    23/03/2020 08:33:27

    Romanzo stupendo, trama coinvolgente e toccante. Per gli amanti del genere gotico/fantastico e della Storia contemporanea legata al dramma del secondo conflitto mondiale.

  • User Icon

    TheTrainReader

    10/02/2020 20:59:13

    Racconto scorrevole, trama solida e strutturata, raccontata da diversi punti di vista. Il thriller si dipana su tre generazioni che non hanno come riferimento il tempo bensì una scacchiera. Le caselle diventano via via una realtà sempre più viva, un campo di battaglia non più scindibile dal mondo reale.

  • User Icon

    una_lettrice_a_montmartre

    22/12/2019 17:07:04

    "Tu non arrecherai dolore", "Tu fuggirai il dolore" "Tu imparerai dal dolore". Un libro avvincente sin dalla prima pagina. Il romanzo si apre come un giallo e giocando attraverso una partita di scacchi, termina con una storia terribile, che come sempre, mette i brividi. Ma niente anticipazioni, leggetelo!

  • User Icon

    andrea

    12/12/2019 20:39:56

    Un thriller ben raccontato e ben costruito, dove il vero protagonista sono gli scacchi!

  • User Icon

    And the Oscar goes to ….

    25/11/2019 20:39:36

    Bel libro!

  • User Icon

    vittorio

    25/09/2019 16:59:55

    Ho trovato questo libro grazie per caso, ero alla ricerca di un libro giallo e l'elemento degli scacchi mi ha intriganto e convinto. È un libro bellissimo, concentrato, profondo, che ti porta in un mondo particolare, quello degli scacchi e poi in un altro mondo; un mondo che non ti spieghi come la mente umana possa concepirlo. Penso si possa considerare un capolavoro per la capacità dell'autore di forzare fino ai limiti estremi l'immaginazione letteraria.

  • User Icon

    Pia

    19/09/2019 20:16:51

    Mi è piaciuto questo romanzo. E' scritto molto bene, la trama è originale e si può leggere come un giallo. Io lo consiglio poiché da molti spunti per riflettere sul Nazismo e sull'Olocausto.

  • User Icon

    Laura

    19/09/2019 15:53:09

    Lettura insolita, particolare, piacevole, che coinvolge ed avvolge il lettore nella sua atmosfera misteriosa. Se siete appassionati degli scacchi apprezzerete ancor di più il libro, che in ogni caso vi consiglio vivamente di leggere!

Vedi tutte le 128 recensioni cliente
  • Paolo Maurensig Cover

    Scrittore italiano, approdato alla scrittura dopo aver fatto l'agente di commercio. Il successo letterario è arrivato nel 1993 con La variante di Lüneburg, che narra di una partita fra due maestri di scacchi, che si prolunga idealmente attraverso gli eventi storici dell'ultima guerra, con il colpo di scena finale che rivelerà la vera natura dei giocatori.Il secondo romanzo, Canone inverso del 1996, è invece incentrato sulla musica, in una cornice mitteleuropea che è stata la base per la versione cinematografica diretta da Ricky Tognazzi. Con Mondadori ha pubblicato inoltre: L'ombra e la meridiana (1998), Venere lesa (1998), L'Uomo scarlatto (2001), Il guardiano dei sogni (2003), Vukovlad (2006), Gli amanti fiamminghi (2008), Il golf e l'arte di orientarsi con... Approfondisci
Note legali