Le varie forme dell'esperienza religiosa. Uno studio sulla natura umana

William James

Traduttore: P. Paoletti
Editore: Morcelliana
Edizione: 2
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 1 maggio 1998
Pagine: 464 p.
  • EAN: 9788837216771
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Descrizione
Riletto a più di un secolo di distanza dalla loro pubblicazione nel 1902, Le varie forme dell'esperienza religiosa di William James conserva il fascino dell'autore, della sua intelligenza, della sua capacità di sintonizzarsi con le esperienze più drammatiche per descriverle con lucidità ma con altrettanto simpatia: come per Terenzio, infatti, nulla di ciò che era umano gli era estraneo. Nel contempo, come per il corpo dei santi, dal testo promana una fragranza d'immortalità; anzi, al pari di certi santi, che non dovettero attendere la loro morte per assurgere alla nuova condizione di vita, anche il capolavoro del filosofo americano non dovette attendere la morte dell'autore per ottenere vasti consensi e riconoscimenti, non solo accademici ma anche di pubblico, come testimonia l'ininterrotta fortuna del testo inglese, ripetutamente riedito. Le ragioni di tale fortuna, che hanno invitato a una sua nuova traduzione, sono presto dette. Come ogni classico, il libro di James non ha perso nessuno dei motivi profondi della sua "contemporaneità": e questo, non solo e non tanto perché i problemi che egli aveva di fronte sono anche i nostri problemi, ma anche e soprattutto per l'intatta validità del suo modo di accostarsi e di interpretare la ricchezza della vita religiosa. (Giovanni Filoramo)

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    luciano

    09/04/2018 19:25:39

    L'oggetto di questo libro è il sentimento, considerato la sorgente più profonda della religione. Vengono studiati anche i fenomeni religiosi, mentre le istituzioni ecclesiastiche sono appena sfiorate, in quanto " a talune persone la parola "chiesa" suggerisce talmente l'idea di ipocrisia, tirannia, bassezza, che esse si gloriano dicendo di avere una stima del tutto bassa di ogni religione". Ciò che interessa l'autore è come ciascun io interiore vive l'esperienza religiosa. Questa è un'esperienza solitaria che ha sempre condotto, chi la viveva, nel deserto, spesso letterale, fuori dalle porte, dalla comunità, come si può riscontrare in Buddha, Gesù, Maometto, san Francesco, George Fox e molti altri. Scrive Fox: "Digiunavo molto, e camminavo per diversi giorni in luoghi solitari, spesso mi portavo la Bibbia e sedevo in alberi cavi o in luoghi isolati...". Personaggi di questo genere, all'inizio, sono visti come matti, poi, se il loro pensiero è contagioso sono visti come eretici e infine, se trionfano sulla persecuzioni, il loro pensiero diventa un'ortodossia e quando l'ortodossia diventa una religione, i giorni dell'interiorità sono finiti...

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