Il Vaticano e l'olocausto in Italia

Susan Zuccotti

Traduttore: V. Lo Faro
Editore: Mondadori Bruno
Collana: Sintesi
Anno edizione: 2001
In commercio dal: 26 luglio 2001
Pagine: 400 p.
  • EAN: 9788842498100
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Descrizione
Papa Pio XII è stato spesso criticato per il suo silenzio/assenso allo sterminio degli ebrei europei nel corso della Seconda guerra mondiale. A sua difesa si affermò che forte fu il suo interessamento, ma che per ovvi motivi il suo impegno fu necessariamente sotterraneo. Questo volume esamina ciò che il Papa e i suoi assistenti fecero per evitare lo sterminio ebraico in Italia. Ne risulta che ben poco fu fatto. L'opera rivela quanto incredibilmente diffusi fossero sentimenti antiebraici nelle pubblicazioni vaticane e gesuite, il tutto testimoniato da un'ampia serie di materiali d'archivio che portano alla luce i segreti negoziati di Pio XI, Pio XII e molti altri, appartenenti alle alte schiere vaticane.

€ 21,07

€ 24,79

Risparmi € 3,72 (15%)

Venduto e spedito da IBS

21 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    ludmilla

    13/07/2003 17:20:54

    Mi sembra uno dei migliori libri sull'argomento, sia per la lucidità storica con la quale vengono accostati e confrontati i documenti sia perchè l'autrice evita di personalizzare la questione dei silenzi della Chiesa di fronte all'Olocausto (è il difetto di molti libri, più o meno polemici, che riducono il problema all'opzione di un pro o contro Pio XII) e tuttavia, sulla scorta dei documenti attualmente accessibili, giunge alla conclusione che dal Vaticano non è mai partita alcuna direttiva inequivoca di condanna delle persecuzioni razziali nè alcun ordine preciso di soccorrere chi versava in pericolo di vita. Pertanto - conclude l'autrice - se non interverranno nuovi riscontri dagli archivi vaticani (e sarebbe interesse della Chiesa aprirli agli studiosi!), bisogna ammettere che i vertici della Chiesa cattolica furono quanto meno colpevoli di aver abbandonato le coscienze dei fedeli, lasciando che ciascuno interpretasse a suo modo gli avvenimenti contemporanei. E se vi furono alcuni che diedero prova di eroismo in nome della fede, altri ritennero che la Chiesa non fosse tenuta ad intervenire e nessuna parola dall'alto smentì queste loro convinzioni. E' di questo silenzio che il Vaticano porta la responsabilità.

Scrivi una recensione
Introduzione. 1. Il Vaticano e l'antisemitismo. 2. Il Vaticano e l'antisemitismoin Italia. 3. Le leggi antiebraiche italiane durante il pontificato di Pio XI. 4. Le leggi antiebraiche italiane durante il pontificato di Pio XII. 5. I profughi e l'emigrazione, 1939-1942. 6. Gli ebrei stranieri nei campi di internamento italiani, 1940-1943. 7. Che cosa il papa sapeva dell'Olocausto. 8. L'occupazione italiana in Croazia, aprile 1941-luglio 1943. 9. L'Italia e le zone di occupazione italiana in Francia, novembre 1942-luglio 1943. 10. I quarantacinque giorni: il Vaticano, Badoglio e gli ebrei. 11. Proprio sotto le finestre del papa: il rastrellamento di Roma, 16 ottobre 1943. 12. La fuga prima del rastrellamento: 8 settembre-16 ottobre 1943. 13. La fuga dopo il rastrellamento: conventi, monasteri, ospedali e collegi cattolici, 16 ottobre-dicembre 1943. 14. La fuga dopo il rastrellamento: le proprietà del Vaticano, 16 ottobre-dicembre 1943. 15. Irruzioni e riflessioni, dicembre 1943-giugno 1944. 16. Il Vaticano e i soccorsi nell'Italia settentrionale: Genova, Torino e Milano. 17. Il Vaticano e i soccorsi nell'Italia centrale: Firenze e Assisi. 18. Il Vaticano, il patriarca e gli ebrei di Venezia. 19. Il Vaticano, il vescovo e gli ebrei di Trieste. 20. Il Vaticano e gli ebrei arrestati in Italia, dicembre 1943-maggio 1945. Conclusioni.