Venezia nel Settecento: Stato, architettura, territorio

Manlio Brusatin

Editore: Einaudi
Collana: Saggi
  • EAN: 9788806493875

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Ricomporre lo spazio storico-artistico di Venezia nel Settecento attraverso l'architettura, il paesaggio e tutto quanto è stato trasformato e reso propizio dal lavoro di arti e cultura, è lo scopo di questo libro. Il racconto parte ancora dalla città di Venezia ma rivolge l'attenzione prevalentemente al territorio.Lo stato veneto è percorso attraverso le città più tradizionalmente legate da un'inseparabile unità di immagini, fino ai confini della Lombardia-veneta dove ancora resiste l'unità architettonico-ambientale della civiltà palladiana. La funzione più produttiva ai fini di una nuova storia dello spazio costruito si fissa nella stretta connessione tra città e territorio; dove premano condizioni di separazione e di distacco si arriva alla distruzione dell'una e dell'altro. Altrimenti il progetto trova spazio nel territorio tramite un continuo governo delle acque e delle campagne, i cui effetti sono insieme le ville venete settecentesche e la stabile organizzazione delle parrocchie, infine tutta una produzione di minuscoli manufatti architettonici e altre immagini di una densa artigianalità rurale e locale. Si raggiunge infine anche la Venezia realizzata altrove, dopo la dissoluzione del suo stato, un flusso e una cultura che parlano per immagini, in una produttiva disseminazione che congiunge le capitali europee, al nuovo, al terzo mondo, in un continente non raggiunto e spostato per ogni intenzione e progetto, il nonluogo dove galleggia il mito di Venezia.