E il vento disperse la nebbia - James Leo Herlihy - copertina

E il vento disperse la nebbia

James Leo Herlihy

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Traduttore: Fabio Cremonesi
Editore: Centauria
Anno edizione: 2018
Pagine: 268 p., Brossura
  • EAN: 9788869212772
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Cleveland, primi anni Sessanta. La perfetta famiglia americana vive probabilmente solo nella retorica perché il mondo vero, quello che ci racconta Herlihy, è molto distante. Il giovane Clinton, secondogenito di una famiglia sull'orlo del dissesto emotivo, vive e nel mito di Berry-berry, il fratello maggiore bello e dannato. Quando Berry-berry lascia la casa il padre finge disinteresse pur di non ammettere il proprio fallimento, la madre nasconde a tutti la verità e Clinton si chiude in se stesso in una continua rielaborazione di ciò che lo circonda, alla ricerca di un senso che forse non esiste. Eppure, il libro è pervaso di una luce dorata, come una specie di magia che illumina le vite intrecciate di queste persone, attraversate da dolori e improvvisi slanci di generosità e amore. Un romanzo vero in cui vedersi e riconoscersi non è poi così spaventoso.
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    Sara

    29/01/2019 19:23:09

    "E il vento disperse la nebbia", nonostante il titolo un po' da romanzo dozzinale à la Scuola Holden, è un vero gioiellino. L'ambientazione è densa e tersa, sembra quasi di poterla toccare quella carta da parati, quella radio vecchia, la vecchia auto, l'ipocrisia benpensante della borghesia americana, quella che ti inquadra, ti dice che va tutto bene, e ti lascia esanime, soffocato. Sono gli anni '60, bellezza. E vivi a Cleveland, non a New York City, non a Frisco. I personaggi sono originali, ben caratterizzati e indimenticabili, descritti implacabilmente sia dalla penna del protagonista sia dal narratore esterno, in un incalzante gioco di prospettive. Dolceamaro come l'amore, questo romanzo mi ha conquistata, e l'ho divorato in poco più di 4 giorni. Consiglio la lettura a chi ama le storie semplici, familiari, a chi non teme la lentezza e a chi, in fondo, non si sente mai al posto giusto.

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