I viaggi di Gulliver

Jonathan Swift

Traduttore: Attilio Brilli
Editore: Garzanti Libri
Formato: EPUB
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 602,99 KB
  • Pagine della versione a stampa: XXI-282 p.
    • EAN: 9788811131106

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      martinorg

      27/12/2014 17:46:26

      che dire,l'avevo sulla libreria da molti anni,snobbato,come libro per ragazzi,meno male mi è venuto tra le mani il libro dei 100libri migliori per dorflers,che per l'appunto lo mette tra i migliori,infatti l'ho trovato bellissimo,una vera favola,merita il massimo dei voti,senza dubbio.

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      Nicola

      29/11/2013 18:13:47

      A tratti avvincente, a tratti banale. Da leggere in "tenera" età e da adulto per apprezzarne le differenze.

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      anto

      15/04/2012 10:31:46

      Un bel libro classico ogni tanto si deve leggere. Conoscevo a grandi linee la storia dei viaggi di Gulliver. Reminiscenze scolastiche, ovviamente! Beh, che dire?! 4 viaggi, uno più particolare dell'altro. Passiamo dall'incontro con i piccoli Lillipuziani a quello con i giganti di una sconosciuta isola dal nome impronunciabile. Molto carina la descrizione degli abitanti dell'isola volante di Laputa: uomini con la testa reclinata da un lato e il cui orecchio deve essere battuto dai servitori affinchè essi non perdano l'attenzione. Divertentissimi gli esperimenti nell'accademia scientifica di Ladoga. Leggendo l'ultima parte, mi chiedevo perchè Swift non fosse stato impiccato dopo la pubblicazione del libro. Ha talmente parlato male della sua madrepatria, dell'organizzazione politica, delle istituzioni e dei suoi regnanti! Ho capito solo alla fine, quando in modo ancora estremamente fantasioso attribuisce gli errori a chi l'ha stampato!!! Difetto: troppo lungo, alla fine non vedevo l'ora di raggiungere il the end.

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      Estelgard

      05/04/2010 17:38:48

      Ho riletto questo libro a 28 anni, circa 16 anni dopo averlo affrontato per la prima volta, e ne ho riscoperto la semplicità e l'umorismo tipicamente britannico (anche se Swift era irlandese). In più con la maturità si apprezzano gli intenti satirici dell'autore, nella descrizione quasi scientifica delle popolazioni fantastiche che il protagonista del libro incontra: gli usi e i costumi di Lillipuziani & co. sono una sottile metafora dell'aristocrazia inglese e la critica alle società immaginarie riflette il pensiero di Swift nei confronti dei suoi politici corrotti e persi in lusso e idealismo.

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      alberto

      01/06/2009 22:35:55

      i viaggi di lemuel gulliver sono molto interessanti. se i primi, dai lillipuziani ai broadbignang sono tuttavia fantastici al limite dell'allucinazione, gli ultimi, quelli dell'isola volante e dei yahoo sono venati da una spietatezza critica che mi ha affascinato e sorpreso. un libro semplice ma nello stesso tempo profondo. certo scritto da un personaggio che era molto legato all'inghilterra e alla logica del tempo, però la sua critica nei confronti di se stesso e quindi dell'umanità è certo argomento di riflessione. forse al giorno d'oggi sorridiamo difronte alla critica gulliveriana dell'uomo, ma teniamo conto dell'epoca in cui fù scritto. io ci ho trovato una profonda umanità e sensibilità e senz'altro una vena di tristezza, causata dalla consapevolezza della debolezza umana quasi senza scampo.

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      *Sir Psycho Sexy*

      31/12/2007 02:51:44

      interessante sia x i bambini che x gli adulti...certo poteva essere realizzato e scritto meglio...

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      luciano

      15/07/2007 17:53:23

      Fantastico...lo farei leggere ad ogni singolo membro del Parlamento..e lo inserirei nel programma di studi di scienze politiche..un autentico scienziato dell'uomo, Swift..in fondo il disprezzo non è per l'uomo tout court..ma per la sua essenza deturpata.

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      Erik

      25/09/2004 18:10:43

      Davvero un gran bel libro. Lo etichetterei come il romanzo d'avventura più famoso. Sconvolgente per tutti i 4 suoi viaggi. Anche se deludente per la parte finale: il suo disprezzo per se stesso ke lui definisce "yahoo".

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