Il viaggiatore maldestro. Le gaffe e i modi per evitarle

Mark McCrum

Traduttore: A. Montrucchio
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2009
Pagine: 228 p., Brossura
  • EAN: 9788806199364
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Usato su Libraccio.it - € 8,91

€ 14,02

€ 16,50

Risparmi € 2,48 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Fabrizio

    04/01/2010 15:10:59

    Come ha precisato chi ha recensito il libro prima di me, trattasi di manuale coerentemente diviso per sezioni (Saluti, cene di lavoro, etc.). Mi aveva incuriosito la presentazione letta sul "Libraio" ma sostanzialmente non vale i 16 euro che costa. Destinato ad antropologi, sociologi e appassionati di curiosità su come è diverso il mondo..

  • User Icon

    Li Wong Chee

    20/12/2009 09:17:05

    Copertina = 1 Titolo = 3 Consigli= 5 Principale difetto: non è un romanzo mz un manuale. In una parola = indispensabile per chi viaggia molto. Ultimo libro letto: La scuola degli ingredienti segreti.

Scrivi una recensione

In un mondo sempre più globalizzato, dove le distanze si accorciano e le influenze transculturali abbondano, non tutto cede il passo all'omologazione. Ancora oggi, e non solo negli angoli più sperduti del mondo, molti usi e i costumi locali sopravvivono a conferma del vecchio detto "Paese che vai usanza che trovi!". Per i viaggiatori che vogliano destreggiarsi brillantemente in questa selva di consuetudini, a volte davvero inimmaginabili, ecco un libro spiritoso e originale che permette di cavarsela in ogni circostanza, evitando gaffe imbarazzanti e a volte persino pericolose. Lo ha scritto Mark McCrum, londinese e viaggiatore instancabile, che ha avuto modo di conoscere e sperimentare sulla propria pelle il mare di comportamenti e abitudini di ogni paese del mondo. Una guida per ben figurare e per farsi apprezzare ovunque, dall'Africa all'Europa, dall'Asia all'Australia, ma anche una lettura sfiziosa per i più curiosi, da gustare rimanendo comodamente seduti in poltrona.
Il libro, con sguardo gentile ed ironico, racconta tutto ciò che è compreso fra il primo saluto e gli ultimi riti della vita: gli usi e i costumi legati alla conversazione, all'abbigliamento, alla tavola, ai rituali di corteggiamento, ai funerali… Scopriamo così i significati reconditi che si nascondono dietro abitudini apparentemente simili, che possono variare completamente significato da paese e paese, con grande sconcerto del viaggiatore maldestro.
Siete proprio sicuri che l'americano che vi ha appena mostrato la mano con il medio e l'indice piegati voglia farvi le corna? Oppure che il russo che incrocia le dita voglia augurarvi buona fortuna? Se state per concludere affari con un'azienda araba, è opportuno che conosciate il rischio che correte presentandovi a una riunione con la cravatta sbagliata. Per non parlare dell'imbarazzo che potreste causare in Giappone con una semplice soffiata di naso. Non stupitevi poi se in Mongolia chi vi ha inavvertitamente pestato un piede vi porga il suo pregandovi di fare altrettanto. E che dire delle abitudini in fatto di corteggiamento, campo in cui il maschio italiano è rinomato: per lui "flirtare è come respirare", scrive l'autore nel capitolo dedicato agli aspiranti Romeo, "se lo respingete proverà a farvi ridere, vi comprerà un regalo, insomma, nove volte su dieci non mollerà la presa".
Al di là di quelli che superficialmente posso essere bollati come luoghi comuni, questo libro ci conduce in un appassionate giro del mondo delle diversità, che ci aiuta a conoscere, e dunque a comprendere, anche chi sembra vivere su un altro pianeta. Consapevoli che in fondo "tutto il mondo è paese".