Il viaggiatore notturno

Maurizio Maggiani

Editore: Feltrinelli
Edizione: 7
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
Pagine: 193 p., Brossura
  • EAN: 9788807886447
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Recensioni dei clienti

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    Roberto Dal Bianco

    24/08/2011 18:05:27

    Niente male. L'ho trovato ben strutturato:una Matrioska con una storia che contiene un'altra storia che contiene un'altra storia.Ma tutte legate tra di lavoro anche se lontane nello spazio e nel tempo. Compito di un romanzo è farti divertire, farti riflettere e, possibilmente, farsi ricordare. Quando almeno due di questi elementi convivono significa che il libro val la pena di essere letto.

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    Nya

    11/01/2009 16:04:02

    Un insieme di parole e frasi che prendono senso solo dopo una bordolese di chianti o eventuali altri espedienti. Bah!

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    Paolo

    11/04/2008 14:38:45

    L'arte è la trasmissione di una sensazione e/o sentimento. E' molto complesso in un folle groviglio di frasi e parole, come in questo libro, percepire tali emozioni.

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    costa don lino

    26/03/2007 17:21:55

    Crissimo Maurizio,scusa il tu, ma ho appena finito di leggere il tuo libro per la seconda volta.L'avevo letto appena uscito e, allergico ai premi letterari, l'avevo trovato noiosetto. Qello che più mi aveva incuriosito era il tuo incotro, si fa per dire, con Charles de Foucauld. Di ritorno da un recente viaggio in Algeria, dove non poteva mancare una visita all'Assakrem, questa seconda rilettura mia ha fatto scoprire cose che prima non avevo colto. Le parole ,tue ,messe in bocca al grande Pere, sono appropriatissime, sembra siano sue, e le descrizioni del luogo sono bellissime. Ma non solo questo, anche le pagine su Tuzla sono memorabili, come , soprattutto ,l'eccidio sulla piazza e la sepoltura notturna , sono ma manuale. Coplimenti, sei veramente grande. Facci dono ancora una volta di emozioni così forti e che oggi, scrittori di fama mondiale, raramente ci fanno provare. Grazie.

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    valentina

    02/03/2007 18:29:12

    Il più bel libro che abbia mai letto. Mi ha emozionato e mi ha fatto riflettere molto...

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    dani

    08/11/2006 12:36:33

    Non è un libro omogeneo, tocca delle corde emotive, quasi come una poesia, solo che è scritto in prosa, per questo credo ci sia tanta eterogeneità di giudizi. A me ha toccato le corde giuste

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    Gabriele Lalli

    19/09/2006 20:13:14

    Bellissimo, delicato e lirico. Veramente toccante l'episodio di piazza Kapija. La trama del racconto citato da London ("To Build A Fire", che consiglio di leggere) sul finire del romanzo è un pò diversa dall'originale (licenza poetica?). Premio Strega pienamente meritato, considerando anche il livello medio degli scrittori Italiani attuali. Veramente consigliabile.

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    Agata

    05/09/2006 17:27:38

    Maggiani è davvero un grande scrittore, merita senza dubbio il Premio Strega. ovviamente è un libro impegnativo che sfugge ad una lettura univoca e veloce, quasi ogni pagina meriterebbe di essere letta più volte. Il tema del viaggio attraversa e informa tutto il libro. Il viaggio inteso come ricerca incessante del valore universale della bellezza e della perfezione che va dalla solitudine del deserto sahariano all'orrore della guerra in Bosnia. La bellezza è negli occhi di chi la guarda, di chi riesce a percepirla e comprenderla nella Sua essenza: niente può distruggerla neanche la guerra. Notevole dal punto di vista stilistico: sobrio, elegante e allo stesso tempo lirico e suggestivo. un percorso interiore che deve passare attraverso mille strade e altrettanti luoghi.

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    Marco

    03/09/2006 00:24:24

    E' un libro stupendo, da leggere con la mente ed il cuore. Apre uno scenario che dall'arso deserto arriva a Tusla, in Bosnia, con delicatezza e , nel medesimo tempo, una dura e consapevole dimensione "umana" dei suoi personaggi. Maggiani usa le parole come un vero "tappollista", con lieve fermezza. Da leggere, senza dubbio.

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    Giuseppe

    17/07/2006 11:33:26

    Non mi è piaciuto per niente.Troppo Troppo astrattoe troppo troppo inventato.

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    Stefano

    02/07/2006 17:32:25

    un libro piacevole che fa riflettere, viaggiare, venir voglia di cercare e pensare alla propria vita..è il primo libro che leggo di questo autore, non l'avevo neanche mai visto in faccia..so solo che è uno di quei libri che ha me personalmente lascia qualcosa.

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    Isla

    02/06/2006 19:25:38

    Non prende, non prende. Anche in questo libro il lirismo dell'autore non cattura perchè non è fatto di carne e sangue veri ma di "belle parole" e di "bella scrittura". Godibili alcuni camei. Maggiani si conferma un narratore di prima classe, privo però della capacità che i grandi scrittori possiedono: marchiare a fuoco il lettore.

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    Laura

    10/05/2006 14:18:03

    MERAVIGLISO. POETICO. Un libro che mi ha immerso completamente nella lettura e nel fascino di ogni storia e di ogni personaggio narrato.

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    paolo

    13/04/2006 11:21:16

    gli intrighi del mondo... dal deserto alla guerra dagli uccelli ai mammiferi e in tutto questo la ricerca nella nostra mente nel nostro immaginario. Abbiamo mai guardato fuori dalla finestra di casa volando più alti dei palazzacci che ci circondano?

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    Corra

    04/02/2006 02:16:00

    Gran bel libro, non posso dire che si sia meritato il premio strega perchè non ho letto gli altri libri che concorrevano, ma è davvero scritto bene e, quella non connessione ta i vari racconti da alcuni criticata è, secondo me il suo punto di forza.

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    michela pisani

    07/01/2006 21:57:42

    E'un libro bellissimo.vera poesia.Ho letto che per alcuni è stato molto noioso e mi viene da pensare che non tutti sono in grado di capire questa"finezza"di scrittura,di stile e di storia. A me ha riempito il cuore e quasi mi dispiaceva arrivare alla fine del libro.

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    antonio

    18/11/2005 11:18:48

    libro deludente: mi sono smarrito nei diversi racconti di cui è composto e che non raggiungono mai un'armonia di insieme...dando alla fine un forte senso di incompiuto...è andata decisamente meglio con "il coraggio del pettirosso". libro faticoso: sono arrivato con molta difficoltà alla pagina finale...ostacolato da una forma che scorre poco e da racconti isolati, difficili da ricollegare. libro sopravvalutato: mi riferisco al premio strega.

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    Luigi

    07/10/2005 08:47:10

    Un libro di una sensibilità unica con dei momenti di vera poesia, come qualcuno ha già scritto. L' ho trovato stupendo. Una scrittura che tocca l' anima. Quando finirete di leggerlo guardate bene sulla copertina, vedrete ter lucine brillare. P.S.: non ho dato 5/5 perche il massimo dei voti lo conservo per Marquez!

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    Simone

    05/10/2005 18:08:18

    Il capitolo più bello è stato l'ultimo, primo perchè il libro finiva e poi perchè c'era una parvenza di logica nel libro stesso, data dal racconto di London. Non mi è piaciuto

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    bax

    15/09/2005 10:17:26

    Certo Maggiani ha un bello stile, scorrevole, con un suo fascino lirico. Ma il romanzo (se di romanzo poi si tratta) non decolla mai, non avvince, resta vago. La storia rimane una cornice un po' forzata ad una serie di racconti a sé stanti. Fra tutti mi è piaciuto molto quello riguardante Tuzla. A chi è piaciuto il lavoro di Maggiani consiglio anche "Non si muore tutte le mattine" di Vinicio Capossela. Simile nella struttura, ma molto più visionario.

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